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Invalidità civile, le patologie senza revisione Inps

Invalidità civile, le patologie senza revisione Inps, quelle che definiscono in via definitiva il riconoscimento dell'invalidità e dei benefici.

di The Wam

Dicembre 2021

Invalidità civile, le patologie senza revisione Inps. Come sapete l’invalidità civile viene misurata in percentuale: più è alta e più è grave la condizione del paziente. Quella percentuale consente anche di stabilire se l’assistito ha diritto a una prestazione economica o solo ad agevolazioni di altro tipo (collocamento in azienda, ticket sanitario e così via). Aggiungiti al gruppo Telegram di news su Invalidità e Legge 104 ed Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su Whatsapp, Telegram, Facebook, Instagram e YouTube.

Invalidità civile, patologie senza revisione Inps: la commissione

Chi decide questa percentuale di invalidità civile è la Commissione medica Inps. Le disposizioni della commissione potrebbero avere una scadenza, e quando è così la data viene indicata nel verbale. In quel caso l’invalido deve avere una visita di revisione dopo un determinato periodo di tempo.

Ma ci sono delle patologie che danno diritto all’invalidità civile e non prevedono alcun tipo di revisione. Ovvero: la decisione della commissione è definitiva.

Vedremo insieme in questo articolo quali sono.

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Invalidità civile: il riconoscimento

Prima un piccolo passo indietro. Ci è utile per capire fino in fondo come funziona la procedura.

Il riconoscimento dell’invalidità civile avviene in due fasi:

La fase sanitaria è quella che accerta il grado di invalidità (la famosa percentuale) in base alle minorazioni di cui è affetto il paziente che ha presentato la domanda.

La fase amministrativa è quella che riguarda l’accertamento dei requisiti anche economici che danno diritto ai benefici previsti dalla legge.

Invalidità civile: le percentuali

Come sapete per ricevere delle prestazioni economiche erogate dall’Inps è necessario un grado di invalidità che oscilli tra il 74 e il 100%.

La percentuale minima per essere riconosciuto invalido civile è del 33%, ovvero la riduzione permanente di un terzo della capacità lavorativa.

Invalidità civile, la revisione

Ma veniamo al dunque: la revisione.

Dunque, se la commissione medica Inps è convinta che le condizioni di salute dell’assistito riconosciuto invalido civile possano modificarsi nel tempo, indica nel verbale il termine entro il quale sarà necessaria una visita di revisione.

La visita di revisione dovrà semplicemente accertare se persistono i requisiti che hanno portato al riconoscimento dell’invalidità civile e quindi se l’assistito può ancora avere diritto a tutti i benefici conseguenti.

Le visite di revisione sono inevitabili se la persona è in età evolutiva (un bambino o un adolescente) o se la menomazione riscontrata sul paziente possa avere delle modifiche nel tempo.

Invalidità civile, il decreto ministeriale

Il ministero delle Economia e delle Finanze, insieme al ministero della Salute, nel decreto ministeriale del 2 agosto 2007, ha comunque elencato le patologie e le menomazioni che escludono la visita di revisione. Ossia: chi soffre di queste malattie non dovrà più sottoporsi alla visita della commissione dopo che gli è stata riconosciuta l’invalidità civile.

Invalidità civile, patologie senza revisione Inps: l’elenco

Eccole:

Chi soffre di queste patologie non sarà più convocato dalla commissione Inps per sottoporsi a una visita di revisione. L’invalidità che è stata accertata sarà dunque permanente (così come gli eventuali benefici riconosciuti dalla legge).

Chi soffre di quelle patologie e viene convocato a visita ugualmente può opporsi richiamando quel decreto ministeriale.

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