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Invalidità civile per demenza senile: diritti e agevolazioni

Invalidità civile per demenza senile: quali sono i diritti e le agevolazioni di chi soffre di questa malattia? Vediamolo in questo articolo.

di Carmine Roca

Dicembre 2021

Invalidità civile per demenza senile: quali sono i diritti e le agevolazioni per chi soffre di questo disturbo? (aggiungiti al gruppo Telegram di news su invalidità e Legge 104 ed entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook)

Ne parleremo in questo articolo, descrivendo i vari tipi di demenza e con quale frequenza si presentano.

Se siete interessati all’argomento e volete saperne di più, continuate a leggere l’articolo.

Demenza senile: tipi e frequenza

Iniziamo col dire che, l’Italia è uno dei Paesi con il maggior numero di anziani. Attualmente la nostra nazione è seconda soltanto alla Germania, con oltre 12 milioni di anziani, ovvero circa il 21% della popolazione totale.

Come riportato dal Piano Nazionale Demenze, in Italia circa l’8% degli ultra 65enni è colpito da demenza. La percentuale aumenta al 40% per gli italiani che hanno superato gli 80 anni di età.

Ad oggi si conoscono diversi tipi di demenza. Il più importante è la demenza di Alzheimer, che colpisce con una frequenza del 50-60% e la demenza vascolare, che vede una frequenza del 15-20%.

L’individuo è colpito da demenza quando sono presenti sintomi cognitivi e/o comportamentali che:

Il soggetto colpito da demenza può:

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Invalidità civile per demenza senile: come richiederla?

Per richiedere l’invalidità civile per demenza senile bisogna sottoporsi a una visita medica, al termine della quale verrà stabilita se sussistano le condizioni per assegnarla, in base a due fattori determinanti.

Il primo è l’evidenza di declino del funzionamento rispetto a un precedente livello dell’anamnesi e da documentazione clinica probante. Il secondo è l’evidenza di corretto percorso diagnostico, che prevede l’esclusione di cause di declino dovute a depressione, infezioni, dismetabolismi e così via.

Il Comitato Nazionale di Bioetica dichiara: “Il malato di demenza deve essere riconosciuto come persona in ogni fase della sua malattia. La sua condizione d’inconsapevolezza o di difficoltà relazionale non può giustificare alcuna forma di discriminazione e stigmatizzazione“.

Invalidità civile per demenza senile: diritti e agevolazioni

Dal momento che, i malati di demenza senile hanno difficoltà a svolgere un’attività lavorativa e funzioni della vita quotidiana, per loro è prevista la concessione dell’indennità di accompagnamento, il cui importo è di 520 euro al mese.

L’assegno mensile di invalidità, che ammonta a 287 euro, viene percepito dagli invalidi parziali dal 74 al 99%.

Invalidità civile per demenza senile
Invalidità civile per demenza senile: diritti e agevolazioni.

Con un’invalidità totale spetta la fornitura gratuita di ausili e protesi, il collocamento obbligatorio se è presente una capacità lavorativa residua; l’esenzione delle spese sanitarie; la pensione di inabilità per le persone di età compresa tra i 18 e i 65 anni, se rispettano determinati limiti reddituali; la tessera di libera circolazione gratuita.

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