Invalidità civile per dermatite atopica. Chi è affetto da questa patologia può essere ritenuto invalido civile? - Scopri le nostre guide complete su invalidità, Legge 104 e pensione anticipata.
La dermatite atopica è una malattia infiammatoria cronica della pelle che genera un fastidioso prurito, così forte da poter impedire alcune funzioni della vita quotidiana, come il dormire, o di lavorare.
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Dermatite atopica: come riconoscerla
Come detto in apertura, la dermatite atopica non è una comune dermatite, ma una malattia che può diventare invalidante e diminuire la capacità lavorativa di chi ne soffre.
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Nei casi più gravi può essere riconosciuta l’invalidità civile per dermatite atopica e il soggetto alle prese con questa patologia può risultare portatore di handicap.
Se il lavoratore dovesse avere problemi a svolgere la propria attività, dovrà rivolgersi al proprio medico curante e sottoporsi a una visita medica, per stabilire la gravità della patologia.
Se questa dovesse essere giudicata incompatibile con l’attività lavorativa, il lavoratore potrà beneficiare, in primo luogo, di giorni di riposo.
Il medico curante invierà all’Inps, telematicamente, il certificato di malattia nel quale è indicata la diagnosi e la prognosi, ovvero i giorni di riposo assegnati. Sarà poi il lavoratore a informare il datore di lavoro, fornendogli il protocollo del certificato inviato all’Inps.
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Invalidità civile per dermatite atopica: diritti e agevolazioni
Ma è possibile ottenere l’invalidità civile per dermatite atopica? La risposta è positiva, se la patologia dovesse presentarsi in forma cronica e grave, tale da rendere limitata la capacità lavorativa. Nelle tabelle Inps, la dermatite atopica è riconosciuta con una percentuale di invalidità fino al 10 per cento.
Il diritto ai benefici della Legge 104, tramite il riconoscimento dell’handicap, spetta, invece, a chi, a causa della dermatite atopica, ha subito una minorazione fisica, psichica o sensoriale, che impedisce di vivere una normale vita sociale, familiare o lavorativa.
I malati di dermatite atopica che hanno bisogno di sottoporsi a terapie e cure, possono assentarsi da lavoro, usufruendo di alcuni giorni di malattia. Stesso discorso nel caso in cui il lavoratore deve sottoporsi a esami di controllo urgenti e impossibili da effettuare al di fuori dell’orario lavorativo e invasivi, tanto da richiedere un periodo di convalescenza.

Se lo prevede il contratto collettivo applicato, il lavoratore ha diritto anche a un’assenza retribuita per sottoporsi a visite mediche o analisi specifiche. Alcuni contratti collettivi prevendono anche che il lavoratore possa ricevere un indennizzo per il tempo che impiega per raggiungere il luogo in cui effettuerà la visita medica.