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Invalidità civile: guai immediati per chi salta la revisione

Pensione di invalidità: nuove norme dell'Inps per chi salta la visita di accertamento, il beneficio verrà sospeso in automatico.

di The Wam

Maggio 2021

Non presentarsi alla visita medica di revisione per l’invalidità civile ha un costo immediato: l’automatica sospensione della pensione.

I nuovi criteri sono entrati in vigore nei giorni scorsi. E lo ha reso noto la stessa Inps nel messaggio 1835/2021, nel quale si spiega che «la sospensione opererà a prescindere dall’esito della comunicazione postale».

Sospensione automatica e immediata, cosa significa?

Potete immaginarlo, scatta il mese successivo alla mancata presentazione per la visita di revisione dell’invalidità.

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Invalidità civile, le vecchie regole

Le regole sono state cambiate. Prima di questa nuova norma, l’Inps disciplinava le assenze in base agli esiti della convocazione postale.

Ci spieghiamo meglio: se la prima comunicazione con l’invito a sottoporsi a visita non andava a buon fine, veniva effettuata una seconda convocazione, recuperando l’indirizzo della persona interessata (anche tramite l’anagrafe comunale).

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Nel frattempo la prestazione non veniva sospesa, ma si attivava la revoca dell’invalidità civile, un procedimento che richiede tempi più lunghi.

La nuova normativa

Con le regole predenti, il cittadino aveva l’opportunità di giustificare l’assenza e poi sottoporsi alla visita. Che, come saprete, poteva concludersi con il rinnovo della prestazione (se si confermava lo stato di invalidità civile), o la revoca (se l’accertamento escludeva i presupposti per il riconoscimento dello stato di invalidità).

Se l’assistito non produceva alcuna giustificazione scattava invece la revoca dell’invalidità civile. E le prestazioni erogate nel frattempo risultavano quindi indebite e dovevano essere recuperate dall’Inps.

Dal sei maggio tutto questo è cambiato. L’Inps ha inteso in questo modo semplificare le procedure, che sono più snelle e consentono anche di limitare le prestazioni non dovute.

E quindi, in caso di assenza all’accertamento medico per la revisione dell’invalidità civile, scatta in automatico la sospensione cautelativa della prestazione economica.

Cosa capita all’assistito?

L’interessato riceverà la nota che comunica la sospensione della pensione e l’invito a presentarsi entro 90 giorni alla struttura competente sul territorio dell’Inps per giustificare l’assenza.

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Se la giustificazione (sanitaria o amministrativa), fosse ritenuta fondata, sarà di nuovo messo in moto il processo di revisione e fissata una nuova data per la visita medica.

Se l’interessato diserta anche la seconda convocazione, poco da fare: il beneficio verrà revocato.

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