Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Invalidità Civile » Pensioni / Invalidità contributiva: è possibile la pensione agevolata?

Invalidità contributiva: è possibile la pensione agevolata?

Invalidità contributiva: in questo articolo vediamo insieme se è possibile accedere alla pensione anticipata quando si è soggetti al calcolo contributivo

di The Wam

Dicembre 2021

Invalidità contributiva: si può ottenere la pensione di vecchiaia anticipata per invalidità, oppure un’altra prestazione Inps collegata all’invalidità, per chi è soggetto al calcolo contributivo? Vediamolo insieme in questo approfondimento (aggiungiti al gruppo Telegram di news su invalidità e Legge 104 ed entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook).

INDICE

Pensione anticipata e invalidità contributiva

I lavoratori soggetti al calcolo contributivo della pensione non possono beneficiare di molte agevolazioni, tuttavia esistono delle circostanze in cui è consentito anticipare la pensione per invalidità o riduzione della capacità lavorativa.

Si parla, in questi casi, di pensione di invalidità contributiva.

Acquista la nostra Guida più dettagliata sull’Invalidità Civile con oltre 150 pagine e le risposte a tutte le domande. Leggi gratis l’indice e il primo capitolo.

In particolare i dipendenti del settore privato con un’invalidità al lavoro pari all’80% possono ottenere la pensione di vecchiaia agevolata ad un’età pari a 56 anni per le donne e 61 anni per gli uomini, con un minimo di 20 anni di contributi.

Per poter anticipare la pensione è necessario che lo stato di invalidità grave venga accertato dall’Inps con una valutazione del lavoratore, delle sue capacità e mansioni.

Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube.

Ape sociale e assegno ordinario

Altre possibilità per i lavoratori soggetti al calcolo contributivo della pensione, riguardano l’Ape sociale e l’assegno ordinario di invalidità.

Con l’Ape sociale si può ottenere l’anticipo di pensione dedicato alle categorie di lavoratori svantaggiati a causa di:

Tuttavia possono accedere a questa agevolazione solo coloro che hanno almeno 63 anni di età e 30 anni di contributi versati.

Hanno invece diritto all’assegno ordinario di invalidità tutti i lavoratori con un’invalidità al lavoro riconosciuta superiore ai due terzi.

Questi dovranno avere almeno 5 anni di contributi totali di cui 3 versati negli ultimi 5 anni.

invalidità contributiva
Invalidità contributiva: è possibile la pensione agevolata?

I periodi in cui il lavoratore percepisce l’assegno ordinario vengono calcolati per il raggiungimento del diritto alla pensione di vecchiaia. Quando si arriva all’età pensionabile, l’assegno viene trasformato in pensione di vecchiaia.

Speriamo di aver fatto un po’ di chiarezza, ma se hai ancora dubbi sull’invalidità contributiva non esitare a scriverci su Instagram.

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp