Irpinia, ambiente sotto attacco: schiuma bianca nel Sabato

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Ambiente sotto attacco in Irpinia. Ancora una volta. Questa volta – come spesso accade – gli inquinatori puntano sui corsi d’acqua. A darne notizia Franco Mazza, presidente del comitato Salviamo la Valle del Sabato.

L’inquinamento si registra (vedi video), in uno dei punti più suggestivi del fiume Sabato, dove l’azione erosiva del corso d’acqua ha generato lo Stretto di Barba, tra i comuni di Chianche e Ceppaloni.

“Non solo a Prata P.U. quindi, ma anche qui, come si vede nel video a testimonianza di ripetuti e perduranti crimini ambientali, si deposita questa schifosa e maleodorante schiuma. Chi passa spesso di là dice di avvertire da circa 1 mese un odore di detersivo. Ditemi voi se possiamo tollerare tutto questo!
A completamento di quanto già fatto nei giorni scorsi, oggi stesso chiederemo un intervento di tutte le autorità preposte, dal Ministro dell’Ambiente ai sindaci, informando la Procura della Repubblica”.

Un’ennesima denuncia, quindi. Presentata dalle “sentinelle per l’ambiente”, l’unico modo – evidentemente – per tentare di arginare comportamenti criminali che stanno mettendo a serio rischio non solo l’ecosistema di questi fiumi, ma la loro stessa sopravvivenza.

Fa impressione che il fenomeno si estenda anche in zone fino a qualche anno fa parzialmente incontaminate (ma anche nel Sabato gli sversamenti abusivi sono una costante, almeno in certe zone). E non della ormai moribonda Solofrana, il torrente ucciso dagli scarichi spesso di materiale chimico e tossico proveniente dalle industrie conciarie – e non solo – della zona.

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