Scandone e quei 20mila euro. Dal Comune: ecco come è andata davvero

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Quei ventimila euro hanno fatto discutere e molto. Chi li ha versati per salvare la Scandone? Il sindaco o Elia De Simone, come emerso ieri in consiglio comunale? E, se davvero lo ha fatto De Simone, perché poi era circolata una storia diversa?

Domande che hanno alimentato numerose speculazioni. Noi abbiamo voluto fare chiarezza. Ci siamo messi in contatto con fonti molto vicine al primo cittadino. Nessuna dichiarazione, ufficiale al momento. Ma le spiegazioni sono arrivate.

Chi ha iscritto la Scandone

Il bonifico da 20mila euro è arrivato in extremis. Qualche minuto in più e anche la serie B sarebbe sfumata per sempre. Quei soldi sono partiti dal conto corrente del consigliere De Simone che, li ha versati, per Festa. Questo perché il versamento andava fatto con Mav. Il primo cittadino, invece, avrebbe dovuto ricorrere a un iter più lungo. I 20mila euro sarebbero così stati inutili.

I soldi, versati da De Simone, sono di Festa che glieli aveva dati poche ore prima con un assegno. Nessun risarcimento da versare ancora, quindi. Come detto in un primo momento da De Simone ieri. Stando alla ricostruzione raccolta, questa mattina, si sarebbe insomma trattato di un’errore nella ricostruzione dei fatti.

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