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ISEE per richiedere il Bonus trasporti 2023

ISEE per richiedere il Bonus trasporti 2023. Scopri quale ISEE serve per il Bonus trasporti 2023 e come fare domanda.

di Imma Duni

Aprile 2023

ISEE per richiedere il Bonus trasporti 2023 – Quale tipo di ISEE serve per poter richiedere il Bonus trasporti 2023? Oggi vi spieghiamo come ottenerlo e come fare domanda (scopri le ultime notizie sul bonus 150 euro e poi leggi su Telegram tutte le news sui pagamenti dell’Inps. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp e nel gruppo Facebook. Seguici anche su su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Indice

ISEE per richiedere il Bonus trasporti 2023: quale tipo di ISEE è necessario

Per richiedere il Bonus trasporti 2023 non è necessario avere l’ISEE. Il requisito per fare domanda di questa agevolazione è il reddito che, per l’anno 2022, non deve superare i 20.000 euro.

Quando si potrà richiedere il Bonus trasporti 2023? Non trattandosi di una proroga, ma di una normativa ex novo, bisognerà attendere che le istruzioni vengano inserite in un decreto attuativo, che doveva essere emanato entro il 14 febbraio 2023, ma che ad oggi, 8 aprile, non è stato ancora emanato.

La piattaforma online , infatti, non è ancora attiva.

Dopo il decreto attuativo, si attende il via libera della Corte dei Conti, chiamata a esaminare il decreto e a concedere il definitivo via libera al Bonus.

Soltanto allora sarà attiva la piattaforma dove poter richiedere il sussidio. Probabilmente le domande potranno essere inoltrate a partire da maggio 2023, e fino al 31 dicembre 2023.

Nel 2022, per ottenere il Bonus trasporti bisognava accedere a questo sito, con una delle credenziali personali (SPID, CIE, CNS) e inserire le dichiarazioni sostitutive di autocertificazione, indicando i dati personali e, in caso di beneficiario minorenne, attestare il suo essere “fiscalmente a carico” e il suo reddito personale.

Probabilmente la procedura rimarrà invariata.

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ISEE per richiedere il Bonus trasporti 2023: requisiti per ottenerlo

Questa agevolazione è riservata a chi utilizza i mezzi di trasporto pubblici per spostarsi da un luogo all’altro. L’importo mensile del sussidio è stato confermato a 60 euro, ma cambia la soglia reddituale da rispettare.

Nel 2022 il limite massimo di reddito era 35.000 euro; nel 2023 è stato abbassato a 20.000 euro. Dunque, la platea dei potenziali beneficiari si è sensibilmente ridotta.

Il Bonus è nominativo non può essere ceduto a un altro beneficiario; non costituisce reddito imponibile e non si rileva ai fini ISEE.

Il Bonus trasporti è un contributo di massimo 60 euro mensili, che può coprire anche la totalità delle spese e durerà fino a fine 2023.

I servizi inclusi nel Bonus sono:

Questo buono, come l’anno scorso, è:

Il bonus è un contributo di massimo 60 euro mensili, che può coprire anche la totalità delle spese e durerà fino a fine 2023.

I servizi inclusi nel Bonus sono:

Quando si potrà richiedere il Bonus trasporti 2023? Il Bonus trasporti, come l’anno scorso, è:

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Isee per richiedere il bonus trasporti
Isee per richiedere il bonus trasporti. In foto un bus cittadino.

ISEE per richiedere il Bonus trasporti 2023: come fare domanda

dettagli operativi su come inoltrare la domanda per il Bonus trasporti 2023 verranno definiti a breve da un decreto attuativo congiunto dei Ministeri dell’Economia, dei Trasporti e del Lavoro.

Ad oggi, 1° aprile 2023, non è ancora possibile presentare la domanda per il Bonus trasporti, poiché la piattaforma online non è ancora attiva. Si attende il via libera della Corte dei Conti, chiamata a esaminare il decreto attuativo e a concedere il definitivo via libera al Bonus.

Soltanto allora sarà attiva la piattaforma dove poter richiedere il sussidio. Probabilmente le domande potranno essere inoltrate a partire da maggio 2023, entro il 31 dicembre 2023.

Nel 2022, per ottenere il Bonus trasporti bisognava accedere a questo sito, con una delle credenziali personali (SPID, CIE, CNS) e inserire le dichiarazioni sostitutive di autocertificazione, indicando i dati personali e, in caso di beneficiario minorenne, attestare il suo essere “fiscalmente a carico” e il suo reddito personale.

Probabilmente la procedura rimarrà invariata.

Il Bonus trasporti può essere incrementato grazie alla detrazione fiscale

Ricordiamo che il Bonus può essere incrementato con la detrazione fiscale del 19% per i trasporti.

Tale detrazione è disciplinata dall’articolo 15, comma 1, lettera i-decies del TUIR ed è pari al 19% del totale dei costi che un cittadino ha sostenuto durante l’anno per abbonamenti, entro un massimo di 250 euro, vale a dire che l’importo spettante è pari a 47,50 euro.

Questo consentirebbe al cittadino di risparmiare sono a 105 euro.

Anche chi percepisce il Reddito di cittadinanza può fare domanda e godere del Bonus trasporti, perché rispetta automaticamente tutti i limiti, i paletti e i requisiti reddituali imposti dalla normativa del Governo.

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