Carabinieri minacciati con katana: condannato. Assolto per la marijuana

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Era accusato di resistenza a pubblico ufficiale per aver minacciato i carabinieri armato di katana e di coltivazione di sostanze stupefacenti perché in casa aveva tre piante di canapa. Il giudice, Pier Paolo Calabrese, ha condannato il 52enne di Prata Principata Ultra a otto mesi per la resistenza a pubblico ufficiale e, come chiesto dal suo avvocato Innocenzo Massaro, lo ha assolto dal reato legato alla droga.

Il legale ha dimostrato come lo stupefacente fosse per uso personale perché in casa non c’erano oggetti che facevano ipotizzare un’attività di spaccio. Il pm aveva chiesto i domiciliari, il giudice come chiesto dalla difesa ha applicato l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

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