Serial killer e droga degli elfi: vi racconto la mia Barcelona

6' di lettura

Un investigatore indaga su una serie di decessi da overdose causati da una droga elfica. Dietro quei delitti c’è però un serial-killer: anche lui “parente” di Legolas, il celebre elfo de Il Signore degli Anelli. Intanto la vita, qualunque cosa questa espressione sia mai significata, scorre tranquilla a Barcelona: gli esseri umani continuano a condividere la propria esistenza con gli elfi, con gli orchi e coi nani. Nessun trip fantasy cari lettori ti The Wam, state tranquilli. Questa introduzione era solo necessaria per calarvi nel mondo di “Barcellona Deviance: la ladra e la principessa”(visita il sito dell’opera). Prima fatica letteraria di Sandro Cannatella, nato a Catania, ma che abita da tempo abita proprio a Barcellona. 

Sandro Cannatella

Laureato in Scienze e Tecnologie Alimentari, Sandro ha alle spalle due anni di lavoro, a Milano, come responsabile della sezione videogames di Sky. Nel 2008, poi, cambia vita e si trasferisce a Barcelona. Nella metropoli catalana, svolge diversi ruoli creativi per aziende come Skyscanner, Grupo Intercom, Multiplayer.it e SingleMilano. Nel 2015 vede una strana nuvola, a forma di astronave, e decide di iniziare a scrivere Barcelona Deviance. Non si è mai pentito.

Sandro, allora, fra droghe e assassini elfici il rischio di perdersi è grande. Come ti è venuta in mente la storia di Barcelona Deviance?

“Erano anni che pensavo di scrivere una storia, ma mi era sempre mancata l’idea originale da sviluppare. In un’assolata giornata d’estate del 2015, mi trovavo nella spiaggia della Barceloneta e vidi una grossa nuvola in cielo che mi ricordava un’astronave. Risi da solo pensando a un futuro in cui gli alieni venivano a Barcelona per turismo, magari “posteggiando” le loro astronavi-crociera nei pressi del lungomare. Dopo qualche minuto pensai che al posto degli extraterrestri potevano esserci degli elfi e da lì mi venne l’idea di un fantasy moderno ambientato a Barcelona. Nei giorni successivi iniziai a scrivere quante più idee possibile e progressivamente iniziai a definire l’ambientazione e i personaggi. Dietro le 330 pagine di Barcelona Deviance, ce ne sono almeno 1000 riguardanti eventi passati, futuri e nuovi personaggi”.

 So che i protagonisti della storia sono detective, ma hanno poco a che fare con l’aplomb inglese di Sherlock Holmes o il pragmatismo di Maigret?

“E’ vero. Kilian e Cristian – due detective della polizia di Barcelona – indagano su una serie di casi di overdose causati da una droga elfica chiamata Salque. Si scoprirà che in realtà si tratta di omicidi e che seguono una sorta di schema ben preciso in cui è coinvolto un assassino leggendario elfico ritenuto morto. Nello stesso arco temporale, Astral e altre nove ragazze, parteciperanno all’elezione della nuova Principessa. Si tratta di un concorso che si svolge ogni cinque anni in nome della principessa della leggenda di San Jordi. La vincitrice diventerà il simbolo di Barcelona nel mondo. Come protagonisti di Barcelona Deviance ci sono poi Draugluin e Luinil, fratello e sorella elfi. Si tratta di un assassino e di una ladra considerati morti, che invece vivono ancora. Placida è una psicologa che si occupa di terapia di coppia che riguarda relazioni tra razze differenti ed è uno dei personaggi a cui sono più affezionato. Ci sono anche personaggi “oscuri” come la strega Bianca e il criminale Slender”.

Barcelona Deviance permette al lettore di scoprire una metropoli sconosciuta, ricca di luoghi misteriosi. Quali posti della città catalana hai scelto per la tua storia? 

“Il primo capitolo di Barcelona Deviance è ambientato nel 2022, mentre tutto il resto nel 2015. La lista dei luoghi in cui si svolge la storia è molto lunga. Ci sono luoghi turistici come la Rambla, Plaça Catalunya, Plaça d’Espanya, Arc de Trionf, la Barceloneta, Gracia, La Cattedrale del Mar, il quartiere Gotico e naturalmente la Sagrada Familia, ma anche zone meno conosciute quali il Poligono Industrial, Besòs e Singuerlin. Quest’ultima è uno dei luoghi più pericolosi della città. Nella mia storia desideravo offrire uno spaccato quanto più completo di Barcelona e dunque far conoscere al lettore anche le zone meno conosciute”.

I videogiochi hanno rappresentato una pietra miliare delle tue esperienze lavorative passate, anche in Sky. Essere un nerd incallito ti ha aiutato nella stesura del romanzo?

“Allora i videogiochi non credo abbiano influenzato il mio modo di scrivere. Titoli come Warcraft 3 e The Witcher, mi sono stati di certo utilissimi per le ambientazioni, personaggi e situazioni, ma per una corretta scrittura, è necessario prima di tutto leggere molto”.

Protagonista del videogioco The Witcher

Come una delle protagoniste del tuo romanzo ti facciamo indossare i panni del ladro. Puoi rubare una qualità a tre scrittori famosi: chi scegli e cosa prenderesti da ognuno di loro?

“Da Glenn Cooper (La Biblioteca dei Morti e I Dannati) prenderei lo stile narrativo, perfetto nel descrivere ambienti e personaggi senza mai rinunciare alla fluidità. Philip K. Dick (Blade Runner, Ubik e tantissimi altri ancora) aveva il dono di saper distorcere la routine e le certezze dei suoi personaggi, cosa che inevitabilmente aveva un impatto anche sui suoi lettori. Da Andrzej Sapkowski (Saga di Geralt di Rivia) mi piacerebbe apprendere il saper creare personaggi unici e incredibilmente caratterizzati, di quelli che ricordi per tutta la vita”.

Tre film che riassumono il tuo modo perfetto di raccontare una storia

“Il primo film è in realtà una trilogia e più precisamente quella de Il Signore degli Anelli, dove la storia viene raccontata al meglio grazie al fantastico lavoro di Peter Jackson alla regia. L’epicità e la grandezza della storia appare in ogni fotogramma, tra cui anche quelli dedicati agli antagonisti e alle forze di cui dispongono. Avengers: Infinity War, mi ha sorpreso per la facilità con cui racconta una storia corale da diversi punti di vista e dove ognuno dei numerosi protagonisti non rimane mai nell’ombra. Grosso guaio a Chinatown mi piace perché racconta con umorismo, una storia dove personaggi tutt’altro che forti – e anzi a tratti imbranati -, fanno del loro meglio per affrontare avversari apparentemente invincibili, uscendone vincitori grazie a eventi inaspettati”.

Chiudiamo con un salto all’indietro: dimmi la tua prima esperienza con la scrittura 

“Dal punto di vista letterario, Barcelona Deviance (qui puoi seguire la pagina Facebook dell’opera) rappresenta la mia prima esperienza come scrittore. Se parliamo di scrittura intesa anche come giornalismo, allora posso dire di aver mosso i primi passi lavorando per Sky Italia nella loro pagina web, gestendo per un anno la sezione videogames e scrivendo centinaia di recensioni e notizie”.

Per andare alla pagina di Barcelona Deviance su Amazon clicca qui.

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su YouTube | Google | Gruppo Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie