La campagna di vaccinazione rallenta, prime dosi a rischio

La campagna di vaccinazione rallenta in tutta Italia, sono ora a rischio le prime dosi e l'obiettivo immunità di gregge entro l'autunno. Scarseggiano le dosi, per l'attesa diminuzione delle forniture di Pfizer (prevista), e il mancato utilizzo di AstraZeneca e Johnson e Johnson, con milioni di dosi che restano in frigo. Molte Regioni costrette a disdire le prenotazioni.

4' di lettura

La campagna di vaccinazione rallenta in tutta Italia. Si fanno quasi ovunque solo i richiami, bloccate le prime dosi. C’è una fetta di cittadini che dovrà aspettare ancora per iniziare l’immunizzazione.

I motivi sono due:

  • Pfizer ha anticipato a giugno una parte delle forniture e a luglio caleranno del 30%
  • Il vaccino AstraZeneca viene di fatto rifiutato da tanti (e sarebbero tante le dosi disponibili).

La conseguenza è che le Regioni stanno iniziando a rinviare anche le prenotazioni già stabilite.

La campagna di vaccinazione rallenta proprio quando avrebbe dovuto avere una forte accelerazione.

Per centrare l’obiettivo 80% di vaccinati prima dell’autunno. E per contrastare i probabili effetti della diffusione della variante Delta, che potrebbe causare un aumento dei contagi.

La campagna di vaccinazione rallenta: saltano le prime prenotazioni

L’estate avrebbe dovuto rappresentare il colpo finale al covid, rischia di andare diversamente.

Molti governatori sono preoccupati. Rischiano di saltare le prenotazione tra l’11 e il 18 luglio.

La campagna vaccinale rallenta, proprio quando si pensava di estendere le somministrazioni ai ragazzi tra i 12 e i 18 anni, per iniziare il prossimo anno scolastico in piena sicurezza e senza l’estenuante balletto didattica a distanza/ didattica in presenza.

Difficile l’obiettivo 60% di vaccinati entro fine luglio

La campagna di vaccinazione rallenta, i numeri fotografano in modo preciso questo ritardo.

Un dato in particolare: il commissario straordinario Francesco Paolo Figliuolo puntava a immunizzare entro la fine di luglio il 60% della popolazione. Una cifra che ci avrebbe consentito di centrare l’immunità di gregge un paio di mesi dopo.

Sapete tutti che oggi siamo al 30% di vaccinati. Con la riduzione delle forniture, le difficoltà con AstraZeneca, i rinvii delle prime dosi e le vacanze è davvero problematico pensare di raddoppiare in un mese quella cifra.

Il rifiuto del vaccino AstraZeneca

Ma se la campagna di vaccinazione rallenta è anche evidente dalle somministrazioni quotidiane. Avrebbero dovuto essere in crescita, sono invece in lieve calo. Non c’è dunque l’attesa accelerazione. I più ottimisti puntavano a raggiungere il milione di dosi al giorno. Era un traguardo difficile da raggiungere. Ma non ci siamo neppure avvicinati.

La campagna di vaccinazione rallenta non solo per la riduzione delle forniture di Pfizer. Come detto il nodo riguarda in particolare AstraZeneca, che le persone non ancora vaccinate con più di 60 anni stanno rifiutando.

Anche Johnson e Johnson è largamente sottoutilizzato, eppure è il vaccino che ha meno segnalazioni di reazioni avverse. La conseguenza è che il 40% delle dosi è fermo nei frigoriferi.

In poche settimane le prime dosi, che hanno viaggiato anche al ritmo di 500mila al giorno, sono precipitate a 250mila. Poche, troppo poche.

E continueranno a ridursi nei prossimi giorni. La diffusione in Italia della variante Delta sta imponendo di accorciare i tempi per il richiamo. Il che riduce appunto il numero di vaccini a disposizione di chi deve fare ancora la prima dose.

Arriveremo a settembre con una parte significativa della popolazione che il vaccino non l’ha ancora fatto.

La situazione del contagio in Italia

Per fortuna che se la campagna di vaccinazione rallenta al momento rallenta anche la diffusione del contagio (nonostante salga la percentuale delle persone infettate dalla mutazione delta).

Ieri sono stati 679 i nuovi positivi, le vittime 42 (ma 22 in più arrivano da un ricalcolo della Campania).

Sono in calo anche i pazienti in terapia intensiva (270; -9). In discesa anche i ricoverati con sintomi ordinari (1.676; -47).

Sono in aumento anche i guariti (ieri +2.493) e in ribasso costante gli attualmente positivi (50.878; -1.782).

Per le news e i video di TheWam segui questi link:

WhatsApp

https://thewam.net/redirect-lavoro.html

Facebook

Pagina > https://www.facebook.com/thewam.net/

Bonus > https://www.facebook.com/groups/bonuslavorothewam/

Lavoro > https://www.facebook.com/groups/offertedilavoroeconcorsi/

Pensioni/Invalidità > https://www.facebook.com/groups/pensioninewsthewam/

Assegno Unico > https://www.facebook.com/groups/assegnounicofigli/

Serie TV e Cinema > https://www.facebook.com/groups/CinemaeSerieTvthewam/

YouTube

https://www.youtube.com/c/RedazioneTheWam

Telegram

https://t.me/bonuselavorothewam

Instagram

https://www.instagram.com/thewam_net

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su YouTube | Google | Gruppo Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie