La favorita
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La storia de “La favorita”, diretta dal greco Yorgos Lanthimos, si inserisce in un contesto storico ben preciso: anno 1711, appena quattro anni dopo l’Act of Union, che di fatto sancì la nascita del moderno Regno Unito. Sullo sfondo c’è la guerra politica tra Whigs e Tories (i moderni Laburisti e Conservatori), la guerra franco-inglese dopo la “Gloriosa rivoluzione” e la regina Anna Stuart, ultimo sovrano cattolico d’Inghilterra, in chiave lesbica, divisa tra l’amore della Duchessa di Marlborough e l’arrivista Abigail Churchill.

I voti de Il pungiglione

La Favorita: scheda con i voti de Il Pungiglione...
Voto Medio 8,3

Voti in dettaglio:

Regia: 9 Sceneggiatura: 8 Fotografia: 9 Montaggio: 8 Soundtrack: 8 Costumi: 8 Scenografia: 8 Make up: 8

La favorita: un riuscito miscuglio di generi

Lanthimos, in “La Favorita“, mescola diversi generi: dal grottesco al politico, dalla commedia al biopic. È difficile infatti mettere insieme tutti questi generi senza uscirne con le ossa rotta, ma grazie a una sceneggiatura semplice ma efficace e lineare e priva di un intreccio sofisticato, il risultato è eccellente. (Se sei un fan de Il Pungiglione, non perderti la sua recensione su “Creed 2” l’ultimo film con Rocky di Stallone)

Trailer

La favorita: Kubrick come maestro

Come pure la fotografia è eccellente. Il direttore della fotografia Rebbie Ryan è chiaramente ispirato dal capolavoro “Barry Lyndon” di Kubrick, film del 1975, specie nelle scene illuminate solamente con luci di candela. Poi solo luce naturale su pellicola Kodak e largo uso del fisheye e in generale di lenti corte. Quest’ultima è una scelta che dona una personalità ben precisa all’intera opera. (Se trovi questo articolo interessante, segui la pagina facebook di The Wam dove mettiamo tutti i nostri aggiornamenti. A te costa un attimo, ma ci aiuterebbe a crescere molto).

Questo piccolo capolavoro è inoltre diviso in otto parti ben delineate che nella struttura narrativa ricordano un poema a metà tra Jonathan Swift e Thomas Stearns Eliot.

La Favorita: locandina ufficiale del film
Locandina del film “La Favorita”

Quelle 10 nomination all’Oscar

La favorita” è un film che si è guadagnato ben dieci nomination agli Oscar 2019 che verranno celebrati a Los Angeles il prossimo 24 febbraio; probabilmente non farà “cappotto”, ma sarebbe un peccato e soprattutto un grave errore non premiarlo per la fotografia e per la grande interpretazione di Olivia Colman nella parte della Regina Anna.

Era poi più di qualche qualche anno che non si vedeva un film con due candidature nella stessa categoria: Emma Stone e Rachel Weisz sono infatti entrambe candidate come “Miglior attrice non protagonista”.

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