La licenza commerciale si può pignorare?

La licenza commerciale si può pignorare? Un commerciante rischia di perdere anche la sua attività per una esecuzione forzata del creditore? Come vedremo nel corpo di questo articolo l'imprenditore almeno da questo punto di vista può dormire sonno tranquilli. Vi spieghiamo perché.

4' di lettura

La licenza commerciale si può pignorare? Chi è sotto pignoramento rischia di vedersi sottratta dal creditore la possibilità di continuare la sua attività Può quindi perdere anche l’autorizzazione alla vendita, che pure ha un suo valore economico perché oltre all’avviamento gli consente di avere una attività che si presume redditizia?

È quello che analizzeremo in questo articolo.

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La licenza commerciale si può pignorare? Un disagio diffuso

Un tema delicato, soprattutto in questo periodo: sono molti i commercianti che a causa della crisi provocata dalla pandemia di covid, con le conseguenti e ripetute chiusure, hanno subito perdite così gravi da essere oggi sotto pignoramento o che corrono il rischio di finirci se la situazione economica non migliorasse.

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La licenza commerciale si può pignorare? No, ecco perché

La licenza commerciale non è altro che “una autorizzazione alla vendita”, e viene richiesta e concessa per l’avvio di attività medio grandi.

Il negozio di vicinato, per intenderci, non deve avere una superficie superiore ai 150 metri quadri nei comuni con meno di 10.000 abitanti e non superiore di 250 metri quadri per quelli più grandi. Se rientrano in quei limiti basta invece una comunicazione al comune di si apre l’esercizio commerciale.

La licenza commerciale si può pignorare? Non è un bene

Ma veniamo al dunque: la licenza commerciale si può pignorare? No, e per una serie di motivi.

La licenza commerciale non si può considerare un bene. Si tratta invece di una concessione che la pubblica amministrazione rilascia dopo aver valutato i requisiti (personali e professionali) del titolare.

È quindi una sorta di relazione tra soggetto pubblico e privato.

Proprio per questa sua origine, la licenza commerciale non deve essere inserita tra i beni mobili pignorabili.

La licenza commerciale si può pignorare? È una autorizzazione

Non rientra infatti nella disponibilità del titolare (è una autorizzazione). Nè può essere venduta all’asta come fosse un mobile, un appartamento, una pelliccia o un’automobile.

Del resto sulla questione l’articolo 810 del Codice Civile è chiaro: sono beni le cose che possono formare oggetto di diritti.

E quindi, ripetiamo semplificando, la licenza commerciale non può essere considerata un bene, è invece un atto amministrativo che una pubblica amministrazione rilascia a chi la chiede. E lo fa sulla base di una analisi dei suoi requisiti personali e professionali.

La licenza commerciale si può pignorare? Ma se serve la voltura…

Infatti quando si “vende” una licenza commerciale, se ne dispone la voltura, che deve comunque essere valutata e consentita dalla stessa amministrazione che l’ha rilasciata.

Per questo motivi è del tutto da escludere la possibilità di un pignoramento e del successivo esproprio di una licenza commerciale e quindi del trasferimento forzato per un cambio nella gestione e nella titolarità di una attività commerciale.

La licenza commerciale si può pignorare? I limiti del creditore

E proprio per il motivo sopra indicato: dipende dall’amministrazione che l’ha rilasciata che in ogni caso deve accertare l’esistenza dei requisiti necessari del nuovo intestatario.

In pratica la licenza commerciale non è una “cosa” che può essere ritenuta nella piena e completa disponibilità del titolare.

Non bisogna dimenticare che oltre alla questione tecnica che fa rispondere con un secco no alla domanda “la licenza commerciale è pignorabile?”, sono anche da ricordare altri aspetti che riguardano i limiti del pignoramento.

E in particolare quello che stabilisca l’articolo 515 del codice civile:

Gli strumenti, gli oggetti e i libri indispensabili per l’esercizio della professione, dell’arte o del mestiere del debitore possono essere pignorati nei limiti di un quinto, quando il presumibile valore di realizzo degli altri beni rinvenuti dall’ufficiale giudiziario o indicati dal debitore non appare sufficiente per la soddisfazione del credito; il predetto limite non si applica per i debitori costituiti in forma societaria e in ogni caso se nelle attività del debitore risulta una prevalenza del capitale investito sul lavoro.

La licenza commerciale si può pignorare? Conclusione

E per tutto quello che abbiamo scritto prima (se la licenza commerciale si può pignorare), gli imprenditori, i titolari di esercizi commerciali che sono sotto pignoramento o temono una azione forzata da parte dei creditori, almeno su questo punto possono essere tranquilli.

Lo ribadiamo: non si può pignorare una licenza commerciale.

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