La tredicesima va data per forza ed entro quando va pagata?

La tredicesima va data per forza? È un diritto per il lavoratore e un obbligo per il suo datore di lavoro? E quando arriva? Rispondiamo a tutto in questo approfondimento.

4' di lettura

La tredicesima va data per forza ed entro quando va pagata? Ne parliamo in questo approfondimento (leggi su Telegram tutte le news sul lavoro domestico. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Indice

La tredicesima va data per forza e quando va pagata?

Rispondiamo subito alla domanda di apertura: la tredicesima va data per forza? Essendo un diritto del lavoratore dipendente, il datore di lavoro ha l’obbligo di pagargli la tredicesima.

Nel momento in cui il datore di lavoro assume un nuovo dipendente, scatta l’obbligo normativo del pagamento della tredicesima mensilità.

Parliamo, dunque, di un diritto fondamentale per il lavoratore e di un obbligo per il suo datore di lavoro. Ma a chi viene erogata la mensilità aggiuntiva?

La prestazione spetta ai lavoratori dipendenti impiegati del settore pubblico o privato, con contratto di tipo subordinato, a tempo determinato o indeterminato, a tempo pieno o part-time. Non spetta, invece, ai lavoratori autonomi e ai lavoratori con contratto di tipo parasubordinato.

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Quando viene pagata la tredicesima? Non esiste una data unica entro la quale la mensilità aggiuntiva debba essere pagata. Ma a differenza di quanto previsto per i lavoratori dipendenti del settore privato, agli statali viene pagata entro la prima metà del mese di dicembre.

Ad esempio, agli insegnanti delle scuole materne ed elementari viene erogata entro il 14 dicembre; al personale amministrativo il 15 dicembre, mentre al personale insegnante supplente temporaneo, entro il 16 dicembre.

A tutti gli altri lavoratori dipendenti viene erogata a dicembre, prima delle festività natalizie (da qui il termine gratifica natalizia utilizzato per indicare la tredicesima).

Tramite accordo con il proprio datore di lavoro, l’impiegato può richiedere di ricevere la tredicesima anche mensilmente, calcolata per ogni mese di lavoro.

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La tredicesima va data per forza: come calcolarla?

Abbiamo visto che la tredicesima va data per forza, riceverla è un diritto del lavoratore dipendente e un obbligo per il suo datore di lavoro e che questa viene erogata a dicembre.

Il pagamento deve essere effettuato con strumenti tracciabili, come previsto dal luglio del 2018, in un cedolino separato rispetto a quello dello stipendio di dicembre.

Questo perché sulla tredicesima non si applicano le detrazioni previste per i lavoratori dipendenti: di conseguenza, l’importo della mensilità aggiuntiva sarà sempre inferiore a quello dello stipendio, perché più tassato.

Come si calcola la tredicesima in busta paga? Per conoscere l’importo della tredicesima è necessario moltiplicare la retribuzione lorda mensile per il numero di mesi lavorati e dividere tutto per i mesi dell’anno.

Ad esempio, se un lavoratore percepisce 1.800 euro lordi di stipendio al mese e ha lavorato tutti e 12 i mesi dell’anno, riceverà una tredicesima di 1.800 euro, ma più tassata rispetto allo stipendio netto che si aggira sui 1.300 euro.

La tredicesima va data per forza
La tredicesima va data per forza e quando arriva?

Ma se un lavoratore, ad esempio, ha preso servizio durante l’anno e ha lavorato solo 6 mesi, riceverà una tredicesima calcolata solo su 6 mesi, quindi 900 euro lordi.

Ricordiamo che è necessario lavorare almeno 16 giorni in un mese, altrimenti quel mese non viene conteggiato per il calcolo della tredicesima.

La formula cambia nel caso in cui il lavoratore ha un contratto part-time (il 50% delle ore lavorate). Sarà necessario calcolare il 50% della retribuzione lorda mensile (ad esempio 1.500 euro).

Se ha lavorato l’intero anno, il nostro lavoratore percepirà una tredicesima di 750 euro lordi. Se, invece, dovesse aver lavorato solo 6 mesi, riceverà una tredicesima così calcolata: 750 euro x 6 mesi / 12 mesi = 375 euro lordi.

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