Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Previdenza e Invalidità / Lavoratori invalidi e contributi figurativi: per chi e come

Lavoratori invalidi e contributi figurativi: per chi e come

Lavoratori invalidi e contributi figurativi: vediamo come funzione, chi può accedere e come a questa importante agevolazione per i requisiti pensionistici.

di The Wam

Maggio 2022

Lavoratori invalidi e contributi figurativi: per alcune categorie è prevista una maggiorazione contributiva che facilita l’accesso alla pensione, vediamo per chi. (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Ricevi tutte le news sempre aggiornate su bonus e lavoro e informati sui diritti delle persone invalide e la Legge 104

Il diritto alla maggiorazione contributiva – che è un discreto vantaggio per chi deve raggiungere i requisiti necessari alla pensione – è un diritto di tutti i lavoratori, pubblici e privati, che hanno una invalidità superiore al 74%. La maggiorazione spetta anche ai sordi civili.

Questa norma è contenuta nell’articolo 80, comma 3, della legge numero 388 del 23 dicembre 2000.

Lavoratori invalidi e contributi figurativi: a chi spetta l’agevolazione

Prima di entrare nel dettaglio e definire le categorie che hanno diritto a questa agevolazione, vediamo prima in cosa consiste il beneficio.

Per ogni anno lavorato con una invalidità superiore al 74% spettano due mesi di contribuzione figurativa, fino a un massimo complessivo di cinque anni. Per i periodi di attività lavorativa inferiori a un anno il beneficio verrà riconosciuto in misura proporzionale (1/6 per ogni settimana di lavoro):

Scopri la pagina dedicata all’invalidità civile e ai diritti e le agevolazioni collegati.

E per intenderci meglio:

Aggiungiti al gruppo Telegram di news su invalidità e Legge 104 o a quello di WhatsApp ed Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook. Scopri le ultime offerte di lavoro sempre aggiornate nella tua zona.

Lavoratori invalidi e contributi figurativi: le categorie

Queste sono le categorie di lavoratori che possono accedere a questo beneficio:

Lavoratori invalidi e contributi figurativi: superiore al 74%

È importante ricordare che quando la norma dice superiore al 74%, non intende a partire dal 74%. E quindi potrà avere diritto alla maggiorazione contributiva la persona con invalidità del 75% (in poi).

Le ultime notizie sull’invalidità civile, la legge 104, bonus e agevolazioni

Se la norma intendeva includere anche il 74% i legislatori avrebbero infatti dovuto scrivere a partire da o non inferiore a.

La precisazione è importante perché non sono pochi i casi di persone che con una invalidità del 74% hanno chiesto e non ottenuto la maggiorazione.

Lavoratori invalidi e contributi figurativi: solo retributivo

Come accennato, e come è chiaro ai nostri lettori, questa maggiorazione contributiva può consentire di raggiungere prima i requisiti minimi per l’accesso a un trattamento previdenziale. Ma bisogna ricordare che questi contributi figurativi possono essere riconosciuti solo nel calcolo delle quote con il sistema retributivo (in vigore fino al 31 dicembre del 1995), ma non è attribuito per il calcolo della pensione contributiva. Questo perché nel calcolo della pensione contributiva l’importo viene calcolato moltiplicando il montante individuale dei contributi per il coefficiente di trasformazione che è relativo all’età al momento del pensionamento.

Tutte le tabelle per l’invalidità civile suddivise per patologie con le relative percentuali

Abbiamo già accennato che i contributi figurativi vengono riconosciuti solo per i periodi di lavoro che sono successivi al riconoscimento di una invalidità civile del 75%. Infatti, per chi ha iniziato a lavorare nel 1985, ma è stato riconosciuto invalido nel 1987, la maggiorazione inizierà a decorrere dal 1987. Non vale cioè per tutto l’arco della vita lavorativa, ma solo da quando è stata certificata quella percentuale di invalidità.

Ricevi subito la guida illustrata con tutte le agevolazioni per l’invalidità civile

E ovviamente solo per gli anni nei quali si è svolta una attività.

Lavoratori invalidi e contributi figurativi: e l’assegno ordinario?

Sono esclusi da questo beneficio i titolari dell’assegno ordinario di invalidità. Ma bisogna spiegarsi meglio: possono accedere all’assegno ordinario le persone che hanno almeno il 67% di invalidità accertata. E quindi non rientra nell’agevolazione della maggiorazione contributiva chi riceve l’assegno ordinario ma ha una percentuale di invalidità inferiore al 75%.

Elenco delle agevolazioni previste in base alla percentuale di invalidità riconosciuta

Discorso diverso ovviamente per chi riceve l’assegno ma ha una percentuale di invalidità superiore al 75%: in quel caso è possibile avere la maggiorazione contributiva.

Lavoratori invalidi e contributi figurativi: domanda

Per ottenere questa agevolazione è indispensabile presentare la domanda al momento della richiesta della pensione o del supplemento di pensione. Bisogna allegare la documentazione che certifica la sussistenza delle condizioni mediche richieste.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti su invalidità civile e Legge 104:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp