Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Bonus e Incentivi / Somministrazione senza limitazioni fino al 2025: che succede

Somministrazione senza limitazioni fino al 2025: che succede

Somministrazione senza limitazioni fino al 2025, saltano i limiti per i lavoratori interinali: ecco cosa succede.

di Valerio Pisaniello

Febbraio 2023

Nuova proroga, per i lavoratori somministrati assunti a tempo indeterminato, della deroga dal limite di 24 mesi in un emendamento al Milleproroghe 2023. Si parla di somministrazione senza limitazioni fino al 2025 (scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sul Reddito di Cittadinanza. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Indice

Somministrazione senza limitazioni fino al 2025: la proroga

In arrivo una nuova proroga per la possibilità di superare il limite di 24 mesi di contratti a termine senza causali per i lavoratori assunti da agenzie di somministrazione con contratto a tempo determinato. 

Lo prevede un emendamento al decreto legge 198 2022 Milleproroghe,  spostando il termine dal 30 giugno 2024  al 30 giugno 2025 presentato dalla maggioranza di Governo.  

Inizialmente si prevedeva una eliminazione totale del limite applicato alle agenzie di somministrazione come  da interpretazione della circolare 17-2018 del ministero del Lavoro; poi  per i rilievi del dipartimento politiche comunitarie sulla  base delle direttive UE, si è deciso di optare nuovamente per la proroga della norma derogatoria.

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=qiX849WE7zM&w=560&h=315]

Aggiungiti al gruppo Telegram sul Reddito di Cittadinanza ed entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook. Scopri le ultime offerte di lavorosempre aggiornate nella tua zona.

Cosa vuol dire lavoro interinale?

Somministrazione senza limitazioni fino al 2025. Lavoro temporaneo regolato da un tipo di contratto in base al quale un’impresa pone uno o più lavoratori da essa assunti a disposizione di un’altra impresa per soddisfare esigenze di carattere provvisorio.

Quanto può durare il lavoro interinale?

Somministrazione senza limitazioni fino al 2025. Nel caso di contratto a tempo determinato, il rapporto di lavoro non può durare più di 36 mesi. E’ possibile prorogare il contratto di lavoro in somministrazione a tempo determinato per un massimo di cinque volte, successivamente il contratto di lavoro si trasforma a tempo indeterminato.

Quanto guadagna un lavoratore interinale?

In genere, ma non è una regola precisa, secondo le informazioni che si possono reperire, i corrispettivi delle agenzie interinali oscillano tra il 8% ed il 18% sul costo orario del lavoro.

Chi paga il lavoratore interinale?

Il costo per l’utilizzazione dei lavoratori interinali è pattuito nel contratto di somministrazione. Lo stipendio del lavoratore, invece, è pagato dall’agenzia per il lavoro, che rimane il vero datore di lavoro.

Somministrazione senza limitazioni fino al 2025: il decreto

Si ricorda che il Decreto dignità  n. 89 del 2018  ha previsto forti limiti per i contratti a termine tra cui l’obbligo di causali oltre i 12 mesi di durata complessiva e il limite massimo di utilizzo a 24 mesi, oltre i quali il datore di lavoro è tenuto  ad assumere il lavoratore con contratto a tempo indeterminato. La norma si applica anche al lavoro in somministrazione per i lavoratori assunti a tempo indeterminato dalle agenzie e utilizzati con contratti a termine nelle aziende. 

Successivamente, il ministero del Lavoro aveva chiarito con la circolare citata, in caso di lavoratori somministrati assunti a tempo indeterminato presso le Agenzie per il lavoro e utilizzati in diverse aziende utilizzatrici, tali limiti non erano applicabili.

La norma è stata per mesi a fortemente contestata dalle associazioni delle agenzie per il lavoro, Assolavoro e che sottolineavano il rischio di dover licenziare decine di migliaia di lavoratori per non incorrere in sanzioni.

Ben quattro decreti successivi hanno invece sempre reintrodotto la limitazione posticipandone però l’applicazione prima  al 31/12/2021, poi al 30.9.2022, al 31 dicembre, 2022 e da ultimo con il decreto Ucraina, al 30 giugno 2024, con una continua incertezza per gli operatori e i lavoratori.

Con la prossima conversione in legge del DL Milleproroghe, attesa entro il 1 marzo 2023, dunque si prevede che la deroga resti ancora attiva fino al giugno 2025, senza risolvere alla radice la questione.

Somministrazione senza limitazioni fino al 2025: nella foto una stretta di mano

Somministrazione senza limitazioni fino al 2025: cancellata la scadenza del 30 giugno 2024

Somministrazione senza limitazioni fino al 2025. Cancellata la scadenza del 30 giugno 2024 per le imprese che impiegano a tempo determinato, per oltre 24 mesi, i lavoratori assunti a tempo indeterminato dalle Agenzie per il lavoro.

Come già avanzato, con un emendamento al Decreto Milleproroghe, all’esame delle commissioni Bilancio e Affari Costituzionali del Senato, si interviene su una norma che aveva creato apprensione tra sindacati e imprese, tanto da essere oggetto di ripetute proroghe, l’ultima in sede di conversione in legge del cosiddetto decreto taglia prezzi, lo scorso maggio.

Agostino Di Maio (Direttore Assolavoro): «L’emendamento risponde a una esigenza che insieme ai sindacati di categoria abbiamo evidenziato in pieno accordo, da tempo e a più riprese, per tutelare lavoratori, professionalità e esperienze maturate nei singoli contesti lavorativi.

L’auspicio è che sia più in generale il segnale di una capacità di lettura del mondo del lavoro più collegato alla realtà, più valorizzante per il ruolo che i corpi intermedi esplicano quotidianamente nelle aziende e sui territori, più capace di distinguere i contratti con migliori tutele per i lavoratori, quali sono i contratti di lavoro dipendente diretto o in somministrazione, da quelli meno tutelanti o addirittura irregolari».

Somministrazione senza limitazioni fino al 2025: la legge di bilancio 2023

Ecco la spiegazione chiara e dettagliata delle misure che il Parlamento ha inserito nella legge di bilancio 2023 e che riguarda anche la somministrazione senza limitazioni fino al 2025. 

Somministrazione senza limitazioni fino al 2025. La legge di bilancio 2023 è stata approvata in via definitiva ed è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 30 dicembre 2022.

Con oltre 35 miliardi di euro di tesoretto, la Manovra si focalizza principalmente su aiuti a famiglie, imprese e lavoratori. Sul piatto il restyling del Reddito di Cittadinanza, sgravi fiscali contro il caro energia per le imprese, flat tax, in aggiunta al taglio del cuneo fiscale, alle misure commerciali e ai ritocchi sulle pensioni.

Somministrazione senza limitazioni fino al 2025: la legge di bilancio in sintesi

Il 29 dicembre 2022 Senato ha approvato il testo definitivo della Legge dei Bilancio 2023 con 107 sì, un astenuto e 69 contrari. La Manovra è la Legge 29 dicembre 2022, n. 197, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.303 del 29-12-2022 – Supplemento Ordinario n. 43  per la sua entrata in vigore dal 1° gennaio 2023. Il testo “blindato” è arrivato dalla Camera dei Deputati il 23 dicembre e prima della fine dell’anno, ha ricevuto il via libera definitivo da Palazzo Madama.

Dalla flat tax alla revisione del sistema pensioni, dalla stretta al Reddito di cittadinanza fino agli aiuti alle imprese, molte le misure previste nel testo che, dalla versione presentata dal Governo al Parlamento il 29 novembre 2022 ha subito moltissime modifiche e si è arricchito di svariati emendamenti. Ma andiamo a vedere, per punti, cosa prevede la legge di bilancio 2023 e quali sono le misure introdotte che potranno contare di una dotazione di oltre 35 miliardi di euro, di cui 21 miliardi da destinare agli aiuti contro il caro energia.

Fonti e materiale di approfondimento

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sul Reddito di cittadinanza:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp