Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Assegno Unico » Bonus e Incentivi » Contributi per famiglie / Assegno Unico aprile: quando il pagamento va nel fascicolo

Assegno Unico aprile: quando il pagamento va nel fascicolo

Quando avvengono le lavorazioni dell'Assegno Unico di aprile 2024? Scopriamolo insieme.

di Alda Moleti

Aprile 2024

In questo articolo vedremo quando sono previste le lavorazioni dell’Assegno Unico di aprile 2024 (scopri le ultime notizie sull’Assegno Unico e sui bonus attivi in Italia. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Quando vengono pubblicate le lavorazioni dell’Assegno Unico di aprile 2024?

Nel processo di erogazione dell’Assegno Unico le lavorazioni preparatorie dei pagamenti avvengono con un anticipo di una settimana o cinque giorni prima della data effettiva di pagamento. Questo periodo di tempo è fondamentale non solo per la verifica e l’organizzazione delle transazioni, ma anche per la pubblicazione delle disposizioni di pagamento all’interno del fascicolo previdenziale dei beneficiari.

Ad esempio, se il pagamento è previsto per il giorno 17 aprile 2024, tra il 10 e il 16 del mese, la disposizione di pagamento viene pubblicata nel fascicolo previdenziale, permettendo ai beneficiari di visualizzare in anticipo i dettagli relativi all’erogazione imminente.

Entra nella community, informati e fai le tue domande su Youtube e Instagram.

Acquista la nostra Guida Completa sull’Assegno Unico 2024. Leggi gratis l’indice e il primo capitolo.

Come controllare la data di pagamento dell’Assegno Unico di aprile 2024

Le date effettive di accredito dell’Assegno Unico variano per ogni beneficiario. Per conoscere la data specifica di versamento, i titolari della prestazione possono verificare la presenza di eventuali disposizioni di pagamento nel fascicolo previdenziale del cittadino.

Come accedere al fascicolo previdenziale online

Per controllare i dettagli dei pagamenti dell’Assegno Unico per aprile 2024, è necessario visitare la pagina dedicata al fascicolo previdenziale sul sito web dell’INPS. Cliccando su “Utilizza lo strumento“, si può accedere al proprio fascicolo utilizzando le credenziali di SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

lavorazioni-dellAssegno-Unico-di-aprile-2024-inps
In foto, lo screen del fascicolo previdenziale del cittadino sul sito dell’INPS.In foto, lo screen del fascicolo previdenziale del cittadino sul sito dell’INPS.

All’interno, selezionando la sezione “Prestazioni” e poi “Pagamenti” dal menu laterale, si potrà visualizzare una tabella con tutti i pagamenti relativi all’Assegno Unico. Qui sono disponibili informazioni dettagliate sui pagamenti di aprile 2024, compresi gli importi e le date di accredito stabilite dall’INPS.

Quali sono le date di pagamento dell’Assegno Unico di aprile 2024?

Le date stabilite per il pagamento dell’Assegno Unico di questo mese sono il 17, 18 e 19 aprile 2024. Queste date riguardano però solo i percettori non hanno riscontrato cambiamenti nell’ammontare rispetto al mese scorso.

Per i beneficiari che hanno registrato modifiche nell’ISEE o nella composizione del nucleo familiare, tali da modificare l’importo dell’assegno, i pagamenti saranno gestiti diversamente. In questi casi, i versamenti saranno programmati tra il 20 e il 30 aprile 2024.

Tabella dei pagamenti dell’Assegno Unico da aprile a giugno 2024

La tabella di seguito presenta le date di pagamento dell’Assegno Unico per i mesi da aprile a giugno 2024, come indicato nel messaggio INPS n. 15/2024.

Date di pagamento per chi NON ha subito variazioni nell’importo rispetto al mese precedenteDate di pagamento per chi ha subito variazioni nell’importo rispetto al mese precedente
17, 18, 19 aprile 2024dal 20 al 30 aprile 2024
15, 16, 17 maggio 2024dal 20 al 31 maggio 2024
17, 18, 19 giugno 2024dal 20 al 30 giugno 2024
Calendario dei pagamenti dell’Assegno Unico da aprile a giugno 2024

Quando vengono pagati gli arretrati dell’Assegno Unico?

I pagamenti degli arretrati per l’Assegno Unico verranno effettuati insieme alla mensilità regolare, attraverso un’unica transazione nella data prevista di accredito.

L’INPS ha annunciato che coloro che sono in attesa di ricevere arretrati saranno informati tramite email o messaggio di testo. È inoltre possibile accedere ai dettagli specifici dei pagamenti visitando direttamente il sito web dell’INPS o contattando l’intermediario di riferimento per ulteriori chiarimenti.

Quando arriva il primo pagamento dell’Assegno Unico dopo la domanda?

Coloro che attendono il primo pagamento dell’Assegno Unico dovrebbero tenere presente che il primo accredito di questa prestazione avviene di norma nell’ultima settimana del mese successivo a quello in cui è stata presentata la domanda.

Così, se la domanda per l’Assegno Unico viene presentata ad aprile 2024, il primo versamento è previsto per l’ultima settimana di maggio 2024. In questo primo pagamento, verranno inclusi anche eventuali arretrati dovuti a un adeguamento in positivo dell’importo della prestazione.

FAQ: Domande frequenti sull’Assegno Unico

Quale IBAN va indicato quando si compila la domanda per l’Assegno Unico?

L’IBAN da indicare deve essere per forza intestato al richiedente dell’Assegno Unico. Nel caso di conto corrente cointestato, il richiedente deve essere uno degli intestatari. Inoltre, si deve fare attenzione al fatto che codice fiscale e nome/cognome del richiedente, indicati nella domanda, corrispondano a quelli registrati dalla banca e associati all’IBAN.

Nel caso la prestazione sia divisa tra i genitori e ognuno riceva il 50% dell’importo, si possono indicare due diversi IBAN. Anche in questo caso però gli IBAN devono corrispondere ad un conto (o una carta) intestato ai rispettivi titolari dell’Assegno Unico, cioè uno a un genitore e uno all’altro.

Solo se si presenta domanda di Assegno Unico in qualità di tutore è possibile indicare un IBAN diverso da quello del richiedente e usarne uno intestato al soggetto tutelato.

Come viene pagato l’Assegno Unico?

L’Assegno Unico può essere pagato su:

Solo i titolari di Reddito di cittadinanza non devono richiedere l’Assegno Unico. Se ne hanno diritto per loro la prestazione scatta in automatico e ricevono il pagamento sulla carta del Rdc.

Se a richiedere l’Assegno Unico è un figlio maggiorenne come avviene il pagamento?

Sempre nelle modalità indicate nella FAQ precedente. L’IBAN però deve per forza essere intestato o cointestato al figlio maggiorenne che richiede l’Assegno Unico.

Se il figlio diventa maggiorenne o supera i 21 anni nel mese di competenza, il mese viene pagato?

Si! Ad esempio, se un figlio compie 22 anni il 1° febbraio 2024 e non si ha più diritto all’Assegno Unico per lui, la mensilità di febbraio sarà comunque regolarmente pagata.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sull’Assegno unico:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp