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Lavoro occasionale: quando usare il Libretto di Famiglia

Con la nuova Legge di Bilancio sono arrivate delle novità che riguardano la disciplina delle prestazioni occasionali. Di seguito la guida aggiornata su lavoro occasionale e Libretto di famiglia.

di Valerio Pisaniello

Aprile 2023

Lavoro occasionale e Libretto di famiglia. Con la nuova legge di bilancio sono arrivate delle novità che riguardano la disciplina delle prestazioni occasionali e quindi anche il Libretto di Famiglia 2023 (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unicoLeggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

In particolare, viene innalzato a 10 mila euro (rispetto agli attuali 5 mila euro) il tetto ai compensi che ciascun utilizzatore può riconoscere nel corso di un anno civile alla totalità dei prestatori. Di seguito la guida completa su lavoro occasionale e Libretto di famiglia

Indice

Lavoro occasionale e Libretto di famiglia: le novità 

Lavoro occasionale e Libretto di famiglia. La disciplina sul lavoro occasionale viene estesa alle attività lavorative di natura occasionale svolte nell’ambito delle attività di discoteche, sale da ballo, night-club.

È abrogata la previsione che richiedeva, nell’ambito delle prestazioni da rendere a favore di imprese del settore agricolo, l’autocertificazione del prestatore nella piattaforma informatica, di non essere stato iscritto nell’anno precedente negli elenchi anagrafici dei lavoratori agricoli.

Infine, è innalzato a 10 il numero dei lavoratori dipendenti dall’utilizzatore al fine di determinare la possibilità di ricorso alla prestazione occasionale. Sono poi semplificate le modalità di ricorso al lavoro occasionale a tempo determinato in agricoltura.

Nei prossimi paragrafi approfondiremo la disciplina del Libretto di Famiglia, quando può essere usato e le novità arrivate con la nuova Legge di Bilancio.

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=bD_5uf0BEKo&w=560&h=315]

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Lavoro occasionale e Libretto di famiglia: cos’è il Libretto di famiglia? 

Il Libretto di Famiglia è uno strumento, nominativo e prefinanziato, composto da titoli di pagamento del valore di 10 euro. Ogni titolo serve a compensare attività lavorative di durata non superiore a un’ora.

Il Libretto di Famiglia è rivolto alle persone fisiche non nell’esercizio di attività professionale o d’impresa. Questo può essere finanziato dall’utilizzatore mediante versamenti tramite F24 modello Elide, con causale LIFA, oppure tramite il Portale dei pagamenti.

Lavoro occasionale e Libretto di famiglia: quando si usa

Il Libretto di Famiglia può essere usato per il pagamento di attività lavorative occasionali quali:

Lavoro occasionale e Libretto di famiglia: gli importi 

Come anticipato, il Libretto di Famiglia contiene una serie di titoli di pagamento, prefinanziati, del valore di 10 euro, che servono a coprire un’ora di lavoro. Di questi 10 euro:

Lavoro occasionale e Libretto di famiglia: novità Legge di Bilancio

Lavoro occasionale e Libretto di famiglia. La Legge di Bilancio 2023 ha innalzato a 10.000 euro per anno civile il limite di compenso erogabile dall’utilizzatore nei confronti della totalità prestatori di lavoro.

Nel complesso, i limiti economici aggiornati per le prestazioni di lavoro occasionale riferiti all’anno civile di svolgimento della prestazione lavorativa e corrispondono:

Lavoro occasionale e Libretto di famiglia: come si usa 

Per usufruire del Libretto di Famiglia, sia il prestatore che l’utilizzatore devono essere iscritti al portale Inps Prestazioni di lavoro occasionale e libretto famiglia, raggiungibile a questo indirizzo. In alternativa è possibile iscriversi tramite Contact Center o intermediari muniti di apposita delega.

L’utilizzatore è tenuto a comunicare, al termine della prestazione lavorativa e non oltre il terzo giorno del mese successivo allo svolgimento della prestazione stessa:

Al momento della trasmissione della comunicazione da parte dell’utilizzatore, il prestatore ne riceve conferma tramite e-mail o sms.

L’INPS, entro il 15 del mese successivo a quello in cui la prestazione si è svolta, eroga direttamente i compensi pattuiti a seconda della modalità prescelta dal prestatore all’atto della registrazione.

Lavoro occasionale e Libretto di famiglia: la procedura

Lavoro occasionale e Libretto di famiglia. Per acquistare il Libretto Famiglia per le prestazioni occasionali è necessario :

1- Essere in possesso delle credenziali digitali 

2 – Registrazione dati utilizzatore e prestatore 

La registrazione dei dati anagrafici del datore di lavoro e del lavoratore  può essere fatta da soli online oppure telefonando al Contact Center Inps, o recandosi presso un patronato ACLI,CISL, CGIL, UIL ecc. o un intermediario abilitato (commercialista, consulente del lavoro)

3 – Acquisto

dei buoni telematici che vengono accreditati nel Libretto famiglia   può essere fatto  versando l’importo  prescelto (quello necessario per le prestazioni da far svolgere)   con una delle due modalità seguenti:

A – con F24 ELIDE in banca o in un ufficio postale (tenendo conto che gli importi sono utilizzabili dopo 7 giorni “bancabili”)

In sede di compilazione del modello F24 ELIDE, vanno  indicati:

– nella sezione “CONTRIBUENTE”, il codice fiscale e i dati anagrafici del soggetto che effettua il versamento;
– nella sezione “ERARIO ED ALTRO”:

B – con carta di credito-debito o bonifico online attraverso il sistema AGID PAGOPA  di pagamento elettronico della pubblica amministrazione, proposto  automaticamente nella piattaforma INPS. In questo caso l’accredito è più veloce.

Lavoro occasionale e Libretto di famiglia: nella foto una lente di ingrandimento con la scritta nel mezzo “Job”.

Lavoro occasionale e Libretto di famiglia: limite dimensionale

Lavoro occasionale e Libretto di famiglia. È stato elevato a dieci lavoratori il previgente limite per il quale non era consentito l’accesso al Contratto di prestazione occasionale per gli utilizzatori con alle proprie dipendenze più di cinque lavoratori subordinati a tempo indeterminato.

Dal 1° gennaio 2023, possono fare ricorso al Contratto di prestazione occasionale i datori di lavoro che hanno alle proprie dipendenze fino a dieci lavoratori subordinati a tempo indeterminato.

Il limite dimensionale di dieci lavoratori subordinati a tempo indeterminato si applica anche alle aziende alberghiere e alle strutture ricettive del settore turismo.

Lavoro occasionale e Libretto di famiglia: contratto di prestazione occasionale per l’agricoltura

Dal 1° gennaio 2023, è vietato l’utilizzo del Contratto di prestazione occasionale per le imprese operanti nel settore dell’agricoltura, che potranno richiedere il rimborso delle somme eventualmente già versate e non ancora utilizzate.

Per il biennio 2023-2024, le imprese agricole possono ricorrere a forme semplificate di utilizzo delle prestazioni di lavoro occasionale a tempo determinato in agricoltura, mediante l’inoltro al competente Centro per l’impiego, prima dell’inizio della prestazione, della comunicazione obbligatoria.

Lavoro occasionale e Libretto di famiglia: incompatibilità

L’ Istituto mette in guardia i pensionati circa lo svolgimento di prestazioni occasionali pagate con Libretto di Famiglia.

Si legge infatti nella pagina Inps relativa al servizio che “Lo svolgimento, da parte dei pensionati, di prestazioni occasionali sia nell’ambito del Contratto di prestazioni occasionali che del Libretto Famiglia può determinare l’incumulabilità del trattamento pensionistico con i redditi da lavoro, con l’effetto di sospendere la pensione (ad es. pensione quota 100; pensione ai lavoratori c.d. precoci) o ridurne l’importo in pagamento (ad es. trattamenti previdenziali di invalidità, pensioni ai superstiti, etc.).”

Fonti e materiale di approfondimento

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