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Lavoro occasionale senza conto: si pagherà di più (esempi)

Lavoro occasionale senza conto corrente: perché nel 2023 si pagherà di più? Ecco tutto ciò che c'è da sapere sulla prestazione occasionale.

di Carmine Roca

Febbraio 2023

Lavoro occasionale senza conto corrente: nel 2023 si pagherà di più (scopri le ultime notizie sul fisco e sulle tasse e poi leggi su Telegram tutte le news sui pagamenti dell’Inps. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp e nel gruppo Facebook. Seguici anche su su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Indice

Lavoro occasionale senza conto corrente: si pagherà di più

Il lavoro occasionale senza conto corrente sarà più tassato nel 2023.

L’INPS, per domiciliare le somme su conto corrente delle Poste, tratterrà 3,84 euro dalle prestazioni di lavoro occasionale pagate con il Libretto Famiglia o con il Contratto di Prestazione Occasionale. Nel 2022 la trattenuta era di 2,60 euro.

Parliamo, dunque, di un aumento dei costi di circa 1,25 euro che l’istituto ha comunicato attraverso il messaggio numero 410 del 2023. L’INPS ha spiegato che il rialzo della trattenuta è da attribuire al rinnovo del contratto stipulato con Poste Italiane.

L’INPS effettua il pagamento delle prestazioni di lavoro occasionale seguendo tre diverse modalità:

Scopri la pagina dedicata al fisco e alle tasse.

Se il prestatore (il lavoratore occasionale) non ha comunicato il suo conto corrente bancario o nel caso in cui questi non ha scelto il pagamento presso gli uffici postali, l’INPS procederà a effettuare il bonifico bancario domiciliato su Poste Italiane, trattenendo 3,84% per ogni pagamento effettuato (1,75 euro come costo del pagamento in contante, più 1,71 euro per il costo della spedizione, più l’IVA del 22%).

L’accredito diretto su conto corrente sarà gratuito anche nel 2023, mentre se ci si reca presso gli uffici postali si dovrà versare un onere di 1,75 euro per ogni pagamento.

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Lavoro occasionale senza conto corrente: quali tasse si pagano?

Quali tasse si pagano sulla prestazione occasionale? Il lavoratore è tenuto a rispettare il pagamento di un’unica tassa: la ritenuta d’acconto del 20%.

Parliamo di un anticipo sulle tasse versato all’INPS, tramite F24, dal proprio datore di lavoro entro il giorno 16 del mese successivo al pagamento (o nel primo giorno feriale dopo il 16 del mese, se questo dovesse essere un giorno festivo o una domenica).

Quindi, se ad esempio è stato svolto un lavoro in prestazione occasionale con un compenso di 800 euro, il lavoratore guadagnerà soltanto 640 euro, poiché il 20% di 800 euro (160 euro) verrà versato all’INPS come anticipo delle tasse.

Lavoro occasionale senza conto corrente: limiti di compenso

Esistono dei limiti di compenso da rispettare:

Lavoro occasionale senza conto corrente
Lavoro occasionale senza conto corrente: nella foto un gruppo di lavoratori sorridenti.

Cosa sono il Libretto Famiglia e il Contratto di Prestazione Occasionale?

A inizio articolo vi abbiamo parlato di Libretto Famiglia e di Contratto di Prestazione Occasionale. Ma cosa sono?

Il Libretto Famiglia è un libretto nominativo prefinanziato composto da titoli di pagamento dal valore di 10 euro l’uno e serve a compensare attività lavorative di durata non superiore a un’ora.

Il Libretto Famiglia può essere finanziato dallo stesso utilizzatore attraverso dei versamenti effettuati tramite F24 modello Elide, con causale LIFA; oppure sul Portale dei pagamenti sul sito dell’INPS.  

Possono utilizzare il Libretto Famiglia soltanto:

Il Contratto di Prestazione Occasionale è rivolto a diverse categorie di utilizzatori:

Il compenso è calcolato sulla base del 75% dell’effettivo importo per alcune categorie di prestatori, vale a dire:

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