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Home / Mutui e Prestiti » Pignoramento / Le case all’asta perdono valore: cosa sapere

Le case all’asta perdono valore: cosa sapere

Le case all’asta perdono valore, la quotazione si riduce di due terzi. Ovvero un appartamento di 200.000 euro viene valutato meno di 70.000. Una riduzione che ha una conseguenza molto grave: chi è indebitato continua a esserlo, anche dopo che ha perso l’abitazione. Vediamo, anche grazie ai numeri, qual è la situazione.

di The Wam

Dicembre 2023

Le case all’asta perdono valore e in modo significativo. Si riducono a un terzo della valutazione di mercato con effetti gravi per chi non riesce a pagare un mutuo: non solo si perde la casa, ma si resta anche indebitati. In questo post cerchiamo di capire come, perché e quali sono i dati in Italia. (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Case all’asta: ho perso tutto e mi resta il debito

È inutile parlare di case all’asta, senza comprendere le ripercussioni per le persone che non riescono a pagare un mutuo. La perdita della casa, che potrebbe sembrare l’aspetto più grave, è spesso solo la punta dell’iceberg. In molti casi, infatti, si rimane anche intrappolati in un ciclo di debiti.

La dinamica del debito post-asta

Ecco come si sviluppa tipicamente la situazione:

  1. Mancato pagamento del mutuo: questo è il primo passo che porta una casa all’asta. Quando una persona non riesce a pagare le rate del mutuo, la banca avvia il procedimento per recuperare il credito (pignoramento).
  2. La casa va all’asta: l’immobile viene messo all’asta nel tentativo di recuperare il credito.
  3. Valore dell’asta inferiore al debito: spesso, il ricavato dell’asta non copre l’intero debito. Ciò significa che il precedente proprietario rimane indebitato anche dopo la perdita della casa.
  4. Difficoltà nell’ottenere nuovi crediti: avere un debito residuo e una storia di mancato pagamento rende quasi impossibile ottenere nuovi prestiti o mutui.

Cosa dicono i numeri

Le statistiche mostrano un quadro chiaro:

Le conseguenze per i debiti

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Famiglie in crisi per i debiti

Molte famiglie sono messe in crisi dall’aumento delle rate dei mutui variabili. Un aumento strettamente connesse con dinamiche economiche più ampie, come l’Euribor e l’inflazione.

L’Impatto dell’Euribor sui mutui variabili

L’Euribor, l’indice che determina i tassi di interesse per i mutui variabili, ha un ruolo importante nella gestione del debito familiare. Vediamo come:

  1. Rata iniziale e tasso Euribor: molte famiglie hanno stipulato mutui quando l’Euribor era attorno allo zero o addirittura negativo. Questo ha permesso inizialmente rate molto basse.
  2. Aumento del tasso Euribor: negli ultimi anni il tasso Euribor ha registrato un aumento, collocandosi attorno al 4%. Questo incremento ha portato a un raddoppio delle rate per chi aveva mutui variabili.
  3. Effetti sull’economia familiare: l’aumento delle rate, combinato con l’inflazione, erode il potere d’acquisto delle famiglie, rendendo più difficile far fronte ai debiti esistenti.

Conseguenze a lungo termine

La pressione finanziaria non è limitata solo al presente. Ha delle implicazioni a lungo termine:

Soluzioni e prospettive

I numeri delle aste immobiliari

I numeri riferiti alle aste immobiliari numeri riflettono lo stato attuale del mercato immobiliare e offrono anche spunti su come si stanno evolvendo le dinamiche delle aste.

Statistiche chiave sulle aste immobiliari

Per capire meglio la situazione, è utile esaminare alcuni dati chiave:

  1. Prezzo medio di vendita: le aste immobiliari si sono concluse con un prezzo medio di circa 700 euro al metro quadrato. Questa cifra rappresenta poco più di un terzo del valore medio di mercato, che è stimato attorno ai 1.970 euro per metro quadrato.
  2. Confronto tra tipologie di immobili: la media tra gli appartamenti venduti è stata di 330 euro per metro quadrato, mentre per le case indipendenti il prezzo medio è salito a 1.100 euro per metro quadrato.
  3. Calo del valore: questi numeri indicano un calo significativo del valore delle proprietà all’asta rispetto al loro valore di mercato stimato.

Le conseguenze

Questi dati hanno diverse implicazioni:

Problemi di conservazione e liberazione degli immobili

Un aspetto da non sottovalutare è lo stato di conservazione delle proprietà e la loro disponibilità effettiva:

Le case all'asta perdono valore: cosa sapere
Nell’immagina una famiglia che sta perdendo la casa all’asta giudiziaria.

FAQ (domande e risposte)

Quanto cala il valore delle case all’asta in Italia?

In Italia, il valore delle case all’asta sta subendo una diminuzione significativa, arrivando a ridursi a circa un terzo della loro valutazione di mercato. Questo significa che le proprietà messe all’asta sono vendute per un prezzo notevolmente inferiore rispetto al loro valore reale sul mercato immobiliare. Per esempio, il prezzo medio al metro quadrato delle case vendute all’asta è di circa 700 euro, in netto contrasto con il valore medio di mercato nazionale stimato in 1.970 euro per metro quadrato.

Quali sono le conseguenze di non pagare un mutuo?

Non pagare un mutuo può avere gravi conseguenze per i proprietari di casa. Oltre alla perdita dell’immobile, che viene messo all’asta dalla banca per recuperare il credito, i debitori spesso restano con un debito residuo. Questo accade perché il ricavato dell’asta potrebbe non essere sufficiente a coprire l’intero importo del mutuo e le spese legali e amministrative collegate. Di conseguenza, la persona che perde la casa può rimanere indebitata, con poche possibilità di ottenere nuovo credito in futuro.

Come si sono evolute le procedure di asta immobiliare nel 2023?

Nel 2023, si è registrato un calo del 20% nelle procedure eseguite di asta immobiliare, passando da 193 mila dell’anno precedente a 152 mila. Questo declino potrebbe essere interpretato come una riduzione del numero di immobili che entrano in asta a causa di debiti non pagati. Tuttavia, questo calo non significa necessariamente un miglioramento della situazione finanziaria generale, poiché i crediti deteriorati sono diminuiti solo del 10,5% nel medesimo periodo.

Qual è la realtà allarmante dietro il calo delle procedure pendenti?

Dietro il calo delle procedure pendenti si cela una realtà allarmante: sebbene il numero di procedure sia diminuito, i crediti deteriorati sono scesi in misura molto minore, indicando che le vendite all’asta non sono sufficienti a coprire l’intero debito. Inoltre, questo fenomeno suggerisce che molte famiglie restano con un onere debitorio significativo, anche dopo la vendita dell’immobile all’asta.

Come influisce l’Euribor sulle rate dei mutui variabili?

L’Euribor, essendo un indice di riferimento per i tassi di interesse dei mutui variabili, ha un impatto diretto sulle rate dei mutui. Un aumento dell’Euribor, come quello osservato recentemente con il tasso che si è attestato attorno al 4%, porta a un incremento delle rate dei mutui. Questo può mettere in difficoltà le famiglie che hanno contratto mutui variabili con tassi inizialmente bassi, portando a un raddoppio delle rate e causando una pressione finanziaria aggiuntiva, specialmente in un contesto di inflazione crescente.

Qual è il prezzo medio al metro quadrato delle case vendute all’asta?

Il prezzo medio al metro quadrato delle case vendute all’asta è di circa 700 euro, che è significativamente inferiore al valore medio di mercato, stimato in 1.970 euro al metro quadrato. Questo divario di prezzo è indicativo della perdita di valore che le proprietà subiscono quando vengono messe all’asta, e riflette anche le condizioni spesso non ottimali degli immobili e la complessità associata alla loro liberazione.

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