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Home / Invalidità Civile » Pensioni » Previdenza e Invalidità / Le pensioni Inps per inabilità o invalidità lavorativa

Le pensioni Inps per inabilità o invalidità lavorativa

Le pensioni Inps per inabilità o invalidità lavorativa: ci occupiamo in questo articolo delle misure previdenziali erogate a favore di persone con disabilità.

di The Wam

Febbraio 2022

Le pensioni Inps per inabilità o invalidità lavorativa: facciamo un po’ di chiarezza. In questo articolo ci occupiamo dei trattamenti pensionistici di natura previdenziale (e quindi non assistenziale) erogati a vantaggio di dipendenti, autonomi e parasubordinati che dopo essere stati assunti hanno poi sviluppato delle condizioni di disabilità che hanno reso impossibile o molto difficile continuare a svolgere l’attività. (aggiungiti al gruppo Telegram di news su invalidità e Legge 104 ed Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook).

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Le pensioni Inps per inabilità o invalidità lavorativa: assegno ordinario di invalidità

Il primo è l’assegno ordinario di invalidità. Viene erogato agli iscritti all’assicurazione generale obbligatoria Inps (Ago).

In questo caso il lavoratore deve avere una riduzione permanente della capacità lavorativa pari almeno a due terzi. Una invalidità che può essere sia di natura fisica, sia di natura mentale.

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Come sapete questa riduzione delle capacità lavorativa deve essere riconosciuta da una commissione medica dell’Asl (integrata da medici dell’Inps).

L’assegno ordinario di invalidità viene riconosciuto per tre anni, dopo deve essere confermato. Dopo il terzo rinnovo diventa definitivo. L’assegno ordinario di invalidità viene erogato anche se chi lo riceve continua a lavorare.

Tra i requisiti richiesti:

L’assegno ordinario di invalidità non è compatibile:

Questo trattamento non può essere cumulato:

Se il lavoratore ha i requisiti contributivi previsti l’assegno ordinario di invalidità al raggiungimento dell’età pensionabile (67 anni) si trasforma in pensione di vecchiaia.

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Le pensioni Inps per inabilità o invalidità lavorativa: pensione di inabilità

Per la pensione di inabilità lavorativa (concessa a dipendenti, subordinati o autonomi iscritti all’assicurazione generale Inpse non deve essere confusa con la pensione di inabilità agli invalidi civili), sono indispensabili questi requisiti:

Le pensioni Inps per inabilità o invalidità lavorativa: revisione

La condizione di invalidità può anche essere precedente all’assunzione.

Anche per questa pensione è prevista la revisione. Se si recupera la capacità lavorativa il trattamento può essere revocato.

Se ne deduce, quindi, che chi usufruisce di questo trattamento non può svolgere alcun tipo di lavoro (autonomo o dipendente).

La pensione di inabilità lavorativa non è cumulabile:

Le pensioni Inps per inabilità o invalidità lavorativa: calcolo pensione di vecchiaia

Il calcolo della pensione viene effettuato sommando all’anzianità contributiva che è già stata maturata i contributi sufficienti per coprire il periodo che manca fino all’età pensionabile. Il massimo previsto è di 40 anni di contribuzione.

Chi ha riceve la pensione di inabilità potrebbe avere diritto (se richiesto) anche dell’assegno mensile per l’assistenza personale e continuativa (l’accompagnamento), ma ovviamente solo se ci sono i necessari requisiti sanitari (non poter deambulare senza l’aiuto di un’altra persone o non essere in grado di compiere gli atti quotidiani della vita).

Queste due misure sono solo previdenziali, da non confondersi con altri trattamenti che sono di natura prettamente assistenziale e dove, oltre alle condizioni sanitarie, non conta il requisito contributivo ma quello riferito al reddito.

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