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Legge 104: chi paga lo stipendio

Chi paga lo stipendio con la Legge 104? È l’INPS o il datore di lavoro a erogare la mensilità per prestazione lavorativa? Rispondiamo in questo approfondimento.

di Romina Cardia

Ottobre 2023

In questo articolo chiariamo chi paga lo stipendio con la Legge 104 (scopri le ultime notizie su Invalidità e Legge 104categorie protettediritto del lavorosussidiofferte di lavoro e concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsAppTelegram e Facebook).

Chi paga lo stipendio con la Legge 104

Molti ci chiedono chi paga lo stipendio con la Legge 104. Ebbene: lo stipendio viene sempre pagato dal datore di lavoro.

Lo stesso datore di lavoro anticipa il pagamento dei permessi retribuiti in busta paga, che poi l’INPS gli rimborserà, perché sono a carico dell’Istituto.

La stessa cosa avviene per il pagamento dei giorni utilizzati in caso di congedo straordinario: il datore di lavoro li anticipa in busta paga e poi l’INPS glieli rimborsa.

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Ricapitolando: se sei titolare di Legge 104, lo stipendio viene sempre e comunque pagato dal datore di lavoro, ma l’INPS poi gli rimborserà i permessi e il congedo 104.

Una volta chiarito chi paga lo stipendio con la Legge 104, ricordiamo quali sono le agevolazioni previste.

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Agevolazioni lavorative con Legge 104

Abbiamo visto chi paga lo stipendio con la Legge 104, ovvero il datore di lavoro, che però poi avrà rimborsati i giorni o le ore di assenza retribuite con i permessi e il congedo straordinario.

Le agevolazioni lavorative concesse ai titolari di Legge 104 sono:

I permessi giornalieri o frazionati e il congedo straordinario danno diritto alla retribuzione piena, a carico dell’INPS ma, come abbiamo detto, anticipata nello stipendio dal datore di lavoro, che poi compensa tramite   credito contributivo nel Flusso Uniemens.

I giorni di permessi 104 possono essere fruiti per intero oppure frazionati in ore. In questo approfondimento vediamo come si calcolano i giorni di permesso con la Legge 104.

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=Vv-Lw-jlg0Y?si=XTX-lILX4gSy_hH-&w=560&h=315]

Quanto vengono pagati i permessi 104

L’INPS paga le assenze legate alla Legge 104/92 in questo modo:

Nel dettaglio:

Dal punto di vista fiscale:

Per quanto riguarda la retribuzione per i permessi 104:

Scopri come usufruire della Legge 104 nel privato, come effettuare la richiesta e le certificazioni necessarie.

Quanto viene pagato il congedo straordinario

Il congedo straordinario è un permesso speciale concesso solo ai familiari di persone disabili gravi, non ai lavoratori stessi.

Questo permesso ti permette di assentarti dal lavoro per un massimo di due anni durante la tua carriera, anche in modo continuativo, per prenderti cura di un parente con una grave disabilità.

Anche l’indennità per il congedo straordinario viene anticipata dal tuo datore di lavoro per conto dell’INPS e, poiché i contributi previdenziali vengono comunque conteggiati, questa indennità non subisce detrazioni previdenziali, anche se viene sottoposta a trattenute fiscali.

Durante il pagamento della tredicesima e quattordicesima mensilità, il tuo datore di lavoro dedurrà dalla tua retribuzione quanto l’INPS ti aveva già anticipato come tredicesima senza integrazione.

Questo accade perché il congedo straordinario sospende il normale accumulo dei ratei.

È importante notare che durante il congedo straordinario non accumulerai ferie e il trattamento di fine rapporto non verrà calcolato.

Per quanto riguarda gli importi massimi accreditabili, ecco i limiti:

In totale, massimo 48.737 euro all’anno, che comprende sia i contributi previdenziali che l’indennità.

Il congedo straordinario, in alcuni casi, può avere una durata superiore a quella stabilita per legge, ma solo quando non viene fruito in modo continuativo. Vediamo perché e come frazionare il congedo con la Legge 104.

Chi paga lo stipendio con la Legge 104
Chi paga lo stipendio con la Legge 104. Nella foto: un lavoratore riceve il suo stipendio

Come viene pagato il congedo straordinario in caso di part time

Nel caso di lavoro part-time, l’indennità per il congedo straordinario viene calcolata in questo modo:

Part-Time Verticale:

Part-Time Orizzontale:

FAQ (domande e risposte)

Chi usufruisce della Legge 104 può essere controllato?

Sì, chi usufruisce della Legge 104 può essere sottoposto a controlli, che possono essere effettuati sia dall’INPS sia dal datore di lavoro, anche con l’ausilio di investigatori privati.

Cosa succede se non si usano tutti i giorni della Legge 104?

Se un dipendente non utilizza i giorni di permesso retribuito in un dato mese, non potrà recuperarli o utilizzarli in futuro. Di conseguenza, è di vitale importanza pianificare con cura l’impiego di questi permessi in modo da poterli sfruttare adeguatamente per le proprie esigenze personali e per fornire assistenza quando necessario.

Quante persone si possono assistere con Legge 104?

Più persone aventi diritto possono alternarsi nell’utilizzo dei permessi previsti dalla Legge 104 per fornire assistenza alla stessa persona con grave disabilità. Inoltre, i congedi straordinari saranno concessi anche ai conviventi di fatto.

Chi può richiedere il congedo straordinario secondo la Legge 104?

Il congedo straordinario previsto dalla Legge 104 può essere richiesto da lavoratori dipendenti o pensionati che abbiano in famiglia una persona con disabilità grave riconosciuta.

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