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Legge 104 e celiachia

Legge 104 e celiachia: è possibile ottenerla? Si può essere riconosciuti invalidi civili e poi portatori di handicap, se si soffre di celiachia? Rispondiamo in questo approfondimento.

di Romina Cardia

Dicembre 2023

In questo articolo parliamo di Legge 104 e celiachia (scopri le ultime notizie su Invalidità e Legge 104categorie protettediritto del lavorosussidiofferte di lavoro e concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsAppTelegram e Facebook).

Si può richiedere la Legge 104 e celiachia?

Prima di chiederci se è possibile richiedere la Legge 104 e celiachia, dobbiamo capire se la celiachia può essere riconosciuta come patologia invalidante.

Per richiedere la Legge 104, infatti, è necessario che venga riconosciuta innanzitutto una percentuale di invalidità pari al 33%.

Ma non basta. L’invalidità civile si riferisce alla capacità lavorativa ridotta derivante da una menomazione o una minorazione.

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L’handicap, invece, riferito appunto alla Legge 104/1992, valuta quanto la menomazione o la minorazione influisca sullo svolgimento delle attività quotidiane, causandone svantaggi sociali e lavorativi.

Detto questo, andiamo innanzitutto a vedere se la celiachia può essere considerata invalidante.

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Invalidità civile con Legge 104 e celiachia?

Le persone affette da celiachia sperimentano problemi legati all’assunzione di glutine, manifestati attraverso disturbi come diarrea, gonfiore addominale, dolori addominali, perdita di peso, malassorbimento intestinale e rallentamento della crescita nei bambini.

Nonostante gli effetti della celiachia, la maggior parte dei casi può essere gestita efficacemente mediante una significativa riduzione della dieta o l’adozione di alimenti privi di glutine.

Questo approccio consente di controllare i sintomi, ma non comporta una riduzione della capacità lavorativa.

A causa della gestibilità della celiachia, è raro ottenere il riconoscimento di invalidità civile, poiché il disturbo non implica una diminuzione significativa delle capacità lavorative. La difficoltà nel ricevere tali riconoscimenti è legata, appunto, alla gestione efficace della condizione.

Tuttavia, in circostanze eccezionali in cui le conseguenze della celiachia persistono nonostante la dieta, e se tali effetti non migliorano nel tempo, è possibile valutare la presentazione di una domanda per l’invalidità civile.

ConseguenzeGestibilità
DiarreaGestibile
Gonfiore addominaleGestibile
Dolori addominaliGestibile
Perdita di pesoGestibile
Malassorbimento intestinaleGestibile
Rallentamento della crescitaGestibile
Tabella con le conseguenze della celiachia e la loro gestibilità

Nota: la gestibilità si riferisce alla capacità di controllare i sintomi mediante una dieta ridotta di glutine o l’uso di alimenti senza glutine.

I celiaci sono categorie protette? Scopri quali sono le categorie protette e se basta la presenza di un disturbo o di una patologia per rientrarne di diritto.

Quando si può chiedere l’invalidità per celiachia

Tuttavia la a celiachia, se non diagnosticata o trascurata per lungo tempo, può diventare grave e compromettere la salute complessiva del paziente.

In questi casi, potrebbe essere possibile richiedere il riconoscimento dell’invalidità civile.

Va notato che la celiachia può essere associata ad altre patologie, aumentando così i sintomi. La compromissione generale causata da una sindrome di malassorbimento è valutata in quattro classi di gravità:

In presenza delle condizioni relative alla terza e quarta classe, potrebbero esserci i presupposti per richiedere il riconoscimento dell’invalidità civile. La quarta classe può dare accesso alla Legge 14 (limitazioni nell’ambito socio-lavorativo).

Vediamo come funziona la visita per l’invalidità con più patologie e come viene calcolata la percentuale. Scopri anche a cosa puoi aver diritto in base alla percentuale di invalidità che ti viene riconosciuta.

Quando si può richiedere la Legge 104 e celiachia

Ora: mettiamo il caso che, in base a quanto detto precedentemente, ti sia stata riconosciuta un’invalidità pari o superiore al 33%.

A questo punto, puoi provare a fare domanda per la Legge 104. I medici della Commissione ASL valuteranno se la patologia abbia ripercussioni sulla tua vita sociale e lavorativa, decidendo se puoi essere beneficiario o meno delle agevolazioni Legge 104.Vediamo a questo punto in cosa consistono queste agevolazioni.

Le agevolazioni Legge 104 e celiachia

Riconoscimento dell’art. 3 comma 1 (handicap senza gravità)

È bene precisare che le agevolazioni Legge 104 più importanti, che sono quelle lavorative, vengono concesse solo a chi ha ottenuto l’articolo 3 comma 3 della Legge 104 (gravità dell’handicap).

Per quanto riguarda il riconoscimento dell’articolo 3 comma 1 (handicap senza gravità), si può beneficiare comunque di diverse agevolazioni fiscali.

Per i portatori di handicap, infatti, la Legge 104/1992 prevede ad esempio:

Anche i bambini e i loro genitori possono ottenere i benefici della Legge 104. Tuttavia, la valutazione è un po’ differente rispetto a quella che viene fatta per una persona invalida adulta. Ecco quando la Legge 104 spetta per i bambini e a cosa si ha diritto.

Legge 104 e celiachia
Legge 104 e celiachia. Nella foto: la scritta “celiac deseases” (malattie celiache).

Riconoscimento dell’art. 3 comma 3 (handicap grave)

Se invece viene accertata la gravità dell’handicap articolo 3 comma 3 della Legge 104, sono previste agevolazioni lavorative, ad esempio poter usufruire di 3 giorni di permesso retribuito, della possibilità di prolungare il congedo parentale e fruire del congedo straordinario, la scelta della sede di lavoro, anche con priorità per portatori di handicap con gravità superiore ai 2/3 in caso di assunzione presso enti pubblici (art. 21 Legge 104/1992).

Inoltre, qualora il soggetto celiaco sia totalmente inabile, per il quale è stata accertata l’impossibilità di deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore oppure l’incapacità di compiere gli atti quotidiani della vita, questi avrà diritto all’assegno di accompagnamento.

Permessi retribuiti con la Legge 104: come funzionano, a quanti giorni si ha diritto e come si calcolano con il part time? Scopri tutto in questo articolo.

Come fare domanda per invalidità civile e Legge 104 e celiachia

Per presentare domanda per invalidità civile e Legge 104 e celiachia dovrai inviare in via telematica la richiesta di visita medica all’INPS.

Alla domanda deve essere allegato il certificato medico introduttivo rilasciato anche dal proprio medico di base, che attesta le patologie presenti e che ha una validità di 90 giorni.

Successivamente, l’ente previdenziale, una volta nominata la Commissione medica di valutazione, ti convocherà per sottoporti a visita medica.

All’esito della visita, la Commissione esprime un proprio parere medico e redige apposito verbale, la cui decisione deve essere adottata all’unanimità.

Se non c’è accordo sul responso, la documentazione passa al Centro Medico Legale. Il verbale deve esseri comunicato entro 120 giorni dalla sua adozione.

Terminata la procedura, l’INPS dovrà comunicarti:

Nei primi due casi è possibile entro 3 mesi dalla notifica del verbale proporre ricorso al giudice ordinario.

FAQ sulla Legge 104 e celiachia

Posso usufruire dei benefici della Legge 104 se ho una persona cara affetta da celiachia con complicanze?

Sì, è possibile. La Legge 104 prevede anche la possibilità di ottenere agevolazioni se si è caregiver di una persona disabile. Questo riconosce l’importante ruolo di chi si prende cura di una persona cara e offre strumenti e supporto per facilitare questa responsabilità.

Devo rinnovare periodicamente la mia invalidità civile per celiachia?

Sì, in genere è necessario rinnovare periodicamente la richiesta di invalidità civile per celiachia. Questo perché la gravità della tua condizione potrebbe cambiare nel tempo. Di solito, l’ente previdenziale ti fornirà indicazioni su quando e come effettuare il rinnovo.

Posso fare ricorso se la mia richiesta di invalidità civile e Legge 104 per celiachia viene respinta?

Assolutamente sì. Se la tua richiesta di invalidità civile e Legge 104 viene respinta, hai il diritto di presentare un ricorso. Questo ti permette di fornire ulteriori prove o chiarimenti sulla tua condizione.

Cosa succede se miglioro nel tempo la mia condizione?

Se la tua condizione relativa alla celiachia e alle sue conseguenze migliora significativamente e ritieni di non avere più bisogno dell’invalidità civile, è importante informare tempestivamente l’ente previdenziale. Potresti essere sottoposto a valutazioni mediche aggiuntive per verificare il cambiamento nella tua situazione e, se appropriato, l’invalidità civile potrebbe essere revocata.

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