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Legge 104 e Esami di Stato

Se ho la Legge 104 e sono docente, posso rifiutare l’incarico di commissario esterno agli Esami di Stato? Gli studenti con disabilità quali agevolazioni hanno per sostenere l’esame di maturità? Cosa prevede la Legge 104 ed Esami di Stato? Tutte le risposte in questo approfondimento.

di Romina Cardia

Dicembre 2023

In questo articolo parliamo di Legge 104 e Esami di stato (scopri le ultime notizie su Invalidità e Legge 104categorie protettediritto del lavorosussidiofferte di lavoro e concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsAppTelegram e Facebook).

Legge 104 e Esami di Stato: agevolazioni per i docenti

Iniziamo questo approfondimento sulla Legge 104 e Esami di Stato riferendoci alle agevolazioni per i docenti.

In particolare, ci chiediamo se i docenti con Legge 104 hanno l’obbligo di presentare domanda in qualità di commissario esterno o accettare quella di membro interno.

Ebbene: se sei un docente con disabilità grave o assisti un familiare in condizioni simili, hai il diritto di rifiutare questa nomina.

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La Legge 104 del 1992 ti concede questa facoltà, come specificato anche nell’articolo 12, comma 2, lettera e) dell’OM 45/2023.

Quindi, se rientri in questa categoria, puoi decidere di non accettare la designazione senza alcun obbligo.

Ricorda che la nota n. 9260 del 16 marzo 2023, facendo riferimento al DM n. 183/2019, chiarisce che anche i docenti con disabilità o che usufruiscono delle agevolazioni della Legge 104 del 1992 possono presentare domanda per essere commissari esterni.

Anche in questo caso, la decisione di partecipare o meno è facoltativa per coloro che rientrano nelle categorie di disabilità grave o assistenza a familiari con gravi disabilità.

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Legge 104 e Esami di Stato: agevolazioni per i dirigenti scolastici

Quanto si applica ai docenti vale anche per gli aspiranti Presidenti di commissione. I dirigenti scolastici portatori di handicap o che assistono un disabile grave hanno la possibilità di presentare domanda per essere nominati Presidenti di commissione, ma non sono soggetti ad obbligo.

Gli obblighi riguardano i dirigenti scolastici in servizio preposti a istituti statali di istruzione secondaria di secondo grado, istituti statali di istruzione con corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado, convitti nazionali e educandati femminili.

Graduatorie Gps e Legge 104. Scopri quali agevolazioni permettono di avere una precedenza nelle graduatorie provinciali per le supplenze se sei un portatore di handicap o un familiare che lo assiste.

Agevolazioni per alunni con Legge 104 e Esami di Stato

Gli studenti con disabilità hanno il diritto di sostenere l’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione.

Il consiglio di classe decide se le prove d’esame saranno equipollenti (simili a quelle degli altri studenti ma con struttura diversa) o non equipollenti (con struttura e livello diversi), in base al Piano Educativo Individualizzato (PEI). Secondo l’art. 20 del d.lgs. n. 62 del 2017, la commissione, basandosi sulla documentazione del consiglio di classe riguardante le attività, valutazioni e assistenza prevista, prepara prove differenziate in linea con il PEI.

Le prove equipollenti, se superate, portano al rilascio del diploma senza menzione delle prove specifiche svolte.

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Supporto per alunni con disabilità durante le prove

La commissione d’esame può chiedere l’aiuto di insegnanti ed esperti che hanno seguito lo studente durante l’anno per la preparazione e lo svolgimento delle prove.

Il docente di sostegno e altre figure di supporto per gli studenti con disabilità vengono scelti dal Presidente della commissione, seguendo le indicazioni del documento del Consiglio di classe.

I testi della prima e della seconda prova scritta sono inviati dal Ministero anche in codice Braille per le scuole che ne fanno richiesta per gli studenti non vedenti.

Per coloro che non conoscono il Braille, è possibile richiedere formati alternativi come audio o testo.

La commissione può anche trasporre il testo ministeriale su supporto informatico, utilizzando scanner forniti dalla scuola, e permette l’uso di ausili idonei comunemente utilizzati durante l’anno scolastico.

Gli studenti ipovedenti ricevono i testi della prima e della seconda prova scritta secondo le specifiche fornite dalle singole scuole, che indicano la tipologia, la dimensione del carattere e l’impostazione interlinea.

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Tempi aggiuntivi alle prove per alunni con disabilità

La commissione scolastica può concedere più tempo per gli esami scritti agli studenti con disabilità.

Tuttavia, questo tempo extra non dovrebbe di solito superare il periodo stabilito nel calendario degli esami.

In situazioni eccezionali, considerando la gravità della disabilità, la valutazione del consiglio di classe e le modalità di svolgimento delle prove durante l’anno, la commissione può decidere di permettere prove equivalenti in un periodo più esteso.

La prova orale per gli studenti disabili segue le disposizioni dell’art. 20 del decreto legislativo 62/2017.

Per ogni candidato con disabilità, la commissione utilizza materiali preparati in linea con il Piano Educativo Individualizzato (PEI) per condurre il colloquio. Se necessario, le commissioni adattano le griglie di valutazione delle prove scritte e orali al PEI.

Cos’è il profilo di funzionamento per disabili e come può aiutare l’inclusione scolastica: ecco le linee guida.

Rilascio del diploma di maturità ad alunni disabili

Gli studenti con disabilità che affrontano prove d’esame speciali, decise dalla commissione in base alle decisioni del consiglio di classe, riceveranno un attestato di credito formativo ai sensi dell’articolo 20, comma 5, del decreto legislativo 62/2017.

Se gli studenti non partecipano agli esami o non sostengono alcune prove, verrà comunque rilasciato loro l’attestato. I punteggi delle prove scritte saranno registrati a verbale e potranno essere calcolati automaticamente tramite l’applicativo “Commissione web” o in modo proporzionale.

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Agevolazioni per alunni con DSA

Gli studenti con Disturbo Specifico di Apprendimento (DSA), certificati secondo la Legge 8 ottobre 2010, n. 170, hanno il diritto di affrontare l’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione seguendo un Piano Didattico Personalizzato (PDP).

La commissione, basandosi sul PDP e sulle informazioni del consiglio di classe, stabilisce le modalità di svolgimento dell’esame.

Durante le prove, gli studenti con DSA possono utilizzare strumenti compensativi previsti dal PDP e ottenere tempi extra per le prove scritte.

Per facilitare la comprensione delle prove scritte, la commissione può autorizzare l’utilizzo di dispositivi di ascolto per i testi registrati in formato “mp3”.

Inoltre, seguendo le Linee guida del D.M. n. 5669 del 2011, potrebbe essere designato un componente della commissione per leggere i testi scritti agli studenti.

Per coloro che usano la sintesi vocale, la commissione può trascrivere il testo su supporto informatico.

Gli studenti che superano l’esame con successo otterranno il diploma del secondo ciclo di istruzione senza menzione dell’uso degli strumenti compensativi.

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Legge 104 e Esami di Stato
Legge 104 e Esami di Stato. Nella foto: un ragazzo in sedia a rotelle indossa il tocco (cappello del diploma).

Diploma di maturità per alunni con DSA

Gli studenti con Disturbo Specifico di Apprendimento (DSA), secondo l’articolo 20, comma 13, del d.lgs. 62/2017, possono affrontare l’Esame di Stato in modi diversi in base al percorso seguito.

Coloro che hanno avuto un percorso differenziato, esentati dalla lingua straniera, sostengono prove specifiche per ottenere l’attestato di credito formativo.

Per gli studenti con DSA che hanno seguito il percorso ordinario con dispensa solo dalla prova scritta di lingua straniera, la commissione può sottoporli a una prova orale sostitutiva.

La commissione stabilisce modalità e contenuti della prova orale, che avviene il giorno della seconda prova scritta o successivamente.

I risultati positivi dell’Esame di Stato portano al conseguimento del diploma senza menzione della dispensa dalla prova scritta di lingua straniera.

Per studenti con altri bisogni educativi speciali, il consiglio di classe trasmette eventuali piani didattici personalizzati alla commissione.

Non ci sono misure dispensative durante l’esame, ma gli strumenti compensativi già usati durante l’anno sono consentiti.

Gli studenti che superano l’Esame di Stato ottengono il diploma del secondo ciclo di istruzione senza menzione delle loro necessità speciali.

Diritti dei disabili a scuola: ecco una guida completa per saperne di più sull’argomento, sull’indennità di frequenza e su tutti i diritti a disposizione degli studenti con disabilità.

Tabella riassuntiva delle agevolazioni Legge 104 e Esami di Stato

Per concludere, ti mostriamo una tabella riassuntiva con tutte le agevolazioni Legge 104 e Esami di Stato per docenti, dirigenti scolastici e alunni:

DocentiDirigenti ScolasticiAlunni con Disabilità
– Diritti di rifiutare la designazione come commissario esterno o interno per l’esame di Stato se affetti da disabilità grave o assistono un familiare in condizioni simili.– Possibilità di candidarsi come Presidenti di commissione senza obbligo, per dirigenti con disabilità o che assistono un disabile grave.– Diritto di sostenere l’esame di Stato con prove equipollenti o non equipollenti in base al PEI.
– Facoltà di presentare domanda per essere commissari esterni, decisione facoltativa per coloro che rientrano nelle categorie di disabilità grave.– Obbligo di presentare domanda si applica ai dirigenti in determinati istituti scolastici.– Possibilità di utilizzo di insegnanti ed esperti per la preparazione e lo svolgimento delle prove.
  – Ricezione dei testi delle prove scritte in codice Braille, audio o testo per studenti non vedenti o ipovedenti.
  – Concessione di tempi aggiuntivi per le prove scritte.
  – Uso di strumenti compensativi e ascolto dei testi registrati per studenti con DSA.
  – Possibilità di una prova orale sostitutiva per studenti con DSA esonerati dalla prova scritta di lingua straniera.
Tabella con le agevolazioni Legge 104 e Esami di Stato per docenti, dirigenti scolastici e alunni con disabilità.

FAQ su Legge 104 e scuola

Chi può richiedere i permessi Legge 104 a scuola?

Puoi richiedere i permessi Legge 104 a scuola se sei:

Se sei una persona disabile affetta da sindrome di down o assisti un familiare con la stessa sindrome, ai fini della fruizione dei permessi Legge 104 si può essere dichiarati in situazione di gravità ai sensi dell’articolo 3 della Legge 5 febbraio 1992, n. 104, oltre che dall’apposita Commissione ASL, anche dal proprio medico curante.

Ci sono differenze tra dipendente portatore di handicap e familiare che lo assiste, nell’utilizzo dei permessi Legge 104 a scuola?

Sì, ci sono delle differenze di utilizzo dei permessi Legge 104 a scuola in base al fatto che tu sia portatore di handicap o il familiare che lo assiste. Nel dettaglio:

Quali agevolazioni hanno le categorie protette durante i concorsi scuola?

Le categorie protette godono di agevolazioni durante i concorsi scuola (sia per docenti, sia per personale ATA) al fine di favorire l’inclusione e la parità di opportunità. Queste agevolazioni possono includere punteggi aggiuntivi nella valutazione delle prove di concorso, riserve di posti per i candidati appartenenti alle categorie protette e misure specifiche per garantire una selezione equa e non discriminatoria. 

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