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Legge 104 e orario scolastico

Legge 104 e orario scolastico: ecco a quanti giorni o ore di permessi hanno diritto i docenti in base alle ore di lavoro, e come possono utilizzarli.

di Romina Cardia

Dicembre 2023

In questo approfondimento parliamo di Legge 104 e orario scolastico (scopri le ultime notizie su Invalidità e Legge 104categorie protettediritto del lavorosussidiofferte di lavoro e concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsAppTelegram e Facebook).

Legge 104 e orario scolastico: quanti giorni di permesso?

In merito a Legge 104 e orario scolastico, è importante sapere che è il Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro del 2007 a regolare i permessi 104 e gli orari nella scuola.

Secondo l’articolo 15, comma 6 del CCNL, i permessi previsti dalla Legge 104 sono retribuiti e non influenzano il limite di ferie. Gli insegnanti sono incoraggiati a usufruirne in giornate non ricorrenti.

L’ARAN (Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni) fornisce chiarimenti importanti sulla fruizione dei permessi per dipendenti scolastici con disabilità grave.

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Secondo l’articolo 33 della Legge 104/92, possono scegliere tra tre giorni di permesso retribuito o due ore di permesso orario giornaliero retribuito.

Se optano per il permesso orario, la distribuzione dipende dall’orario di lavoro: due ore al giorno per orari pari o superiori a sei ore, o una sola ora al giorno per orari inferiori a sei ore.

Le richieste di permesso dovrebbero preferibilmente cadere in giornate diverse, ma la decisione finale spetta al dirigente scolastico, come indicato nel vademecum dell’ARAN.

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Cumulo tra permesso Legge 104 e permesso orario: è possibile?

Non è consentito combinare i permessi 104 con i permessi orari, poiché rappresentano opzioni alternative. Le modalità di utilizzo sono le seguenti:

Sono disponibili 18 ore mensili da distribuire nei giorni lavorativi in base alle tue esigenze personali.

Queste ore possono essere frazionate e utilizzate per almeno un’ora. Se impiegate per l’intera giornata, comportano una riduzione dell’orario di lavoro previsto, pari a 7 ore e 12 minuti.

Permessi 104 scuola e giustificazione: vediamo se il personale scolastico che fruisce di un permesso retribuito deve giustificarlo o ci sono altre modalità per comunicare l’assenza.

Legge 104 e orario scolastico: cosa fare se vengono rifiutati i permessi

Molte scuole, nonostante le indicazioni dell’ARAN, rifiutano la possibilità di concedere permessi 104 a ore anziché a giorni.

Questo comportamento da parte dei dirigenti scolastici costituisce un abuso della Legge 104.

Se un dirigente sostiene che non è possibile concedere due ore di permesso retribuito al giorno in alternativa ai 3 giorni di permesso previsti dal Contratto Collettivo Nazionale (CCNL) del 2007, ciò sembra non avere fondamenta solide per almeno quattro ragioni:

Inoltre, un Orientamento Applicativo dell’ARAN specifico per il Comparto Scuola conferma che l’articolo 15/7 del CCNL 2006/2009 valida tutte le norme di legge che prevedono permessi retribuiti non menzionati nell’articolo stesso.

Ciò include permessi per donatori di sangue, diritto allo studio, volontari nelle attività di protezione civile e altre norme non esplicitamente citate. La circolare INPS n. 100 del 24 luglio 2012 fornisce ulteriori dettagli sulla materia.

Cumulo permessi 104: è possibile raddoppiare i giorni di permessi retribuiti se si assistono due familiari con disabilità? E se il lavoratore è disabile e caregiver?

Legge 104 e orario scolastico
Legge 104 e orario scolastico. Nella foto: blocchi note, post-it e un orologio.

Come si calcolano le ore di permesso Legge 104 e orario scolastico

Per capire come ottenere i permessi 104 a scuola nel settore pubblico, dobbiamo fare riferimento alla Circolare del Ministero per la Pubblica Amministrazione 8/2008, che regolamenta le disposizioni introdotte dal decreto legge 112/2008 (Legge 133/2008).

La circolare conferma le norme della Legge 104/1992 e specifica che i lavoratori disabili, certificati con handicap grave, hanno diritto a 2 ore di permesso al giorno (o una sola ora se lavorano meno di 6 ore al giorno) o a 3 giorni di permesso lavorativo al mese.

La limitazione di 18 ore mensili, stabilita dalla Legge 133/2008, si applica solo se i 3 giorni vengono suddivisi in ore.

Questa restrizione vale solo se il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro prevede già la corrispondenza di 18 ore per i 3 giorni di permesso. Altrimenti, se i permessi vengono usufruiti interamente in giornate, il limite non si applica.Questo principio vale anche per i lavoratori che assistono familiari con handicap grave.

Ricapitolando: il limite di 18 ore mensili si applica solo se i permessi vengono frazionati in ore e solo se il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro prevede la corrispondenza di 18 ore per i 3 giorni di permesso. In tutti gli altri casi, il Ministero specifica che non esiste alcun limite di ore.

FAQ su permessi Legge 104 e orario scolastico

I permessi 104 vanno giustificati a scuola?

ll personale scolastico non deve giustificare alla scuola la propria assenza legata ai permessi, ma i permessi vanno comunicati in anticipo. La scuola, del resto, non può negarti i permessi, ma è consigliabile concordare con il dirigente scolastico come usufruirne senza creare problemi organizzativi, rispettando comunque il tuo diritto ai permessi secondo la legge.

Chi può chiedere i permessi 104 a scuola?

Se sei un dipendente di una scuola, sia a tempo determinato che indeterminato, titolare di Legge 104 art. 3 comma 3 o che assiste un familiare disabile grave, hai il diritto di accedere ai permessi della Legge 104.

Per individui affetti dalla sindrome di Down, la gravità dell’handicap può essere attestata non solo dalla Commissione ASL ma anche dal proprio medico di base, a condizione che venga presentato un “cariotipo” come parte della richiesta di certificazione.

Chi può prendere la 104 per due persone?

Con l’eliminazione del principio di esclusività riguardante l’assistenza a un familiare con Legge 104, il diritto viene esteso a più persone. Ora, diversi familiari possono usufruire, a turno, dei permessi per assistere lo stesso familiare disabile, come previsto dall’articolo 3 comma 3 della Legge 104, con un limite massimo di tre giorni mensili complessivi. Prima di questa modifica, l’alternanza era permessa solo ai genitori che assistevano un figlio disabile, ma ora questa possibilità viene estesa a tutti coloro che hanno il diritto di fruire dei permessi previsti dalla Legge 104.

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