Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Invalidità Civile / Legge 104 e permessi per genitori: guida completa

Legge 104 e permessi per genitori: guida completa

Legge 104 e permessi per genitori: quali sono, come usarli e come si fa domanda con i vari moduli messi a disposizione dall'Inps.

di Carmine Roca

Gennaio 2022

Legge 104 e permessi per genitori: quali sono e quando spettano? (aggiungiti al gruppo Telegram di news su invalidità e Legge 104 ed Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook)

Ne parliamo in questo articolo, nel quale elencheremo le agevolazioni a disposizione dei genitori di figli con certificazione di handicap grave.

Se sei interessato/a all’argomento e vuoi saperne di più, continua a leggere l’articolo.

Permessi lavorativi e congedi parentali

Legge 104 e permessi per genitori. Le agevolazioni destinate ai genitori di figli con disabilità gravi, sono i permessi lavorativi retribuiti e i congedi parentali, previsti dall’articolo 33 della Legge 104.

Acquista la nostra Guida più dettagliata sull’Invalidità Civile con oltre 150 pagine e le risposte a tutte le domande. Leggi gratis l’indice e il primo capitolo.

I permessi lavorativi retribuiti spettano, a condizioni, criteri e modalità diverse, alla madre o in alternativa al padre entro i primi tre anni di vita del bambino portatore di handicap grave; alla madre o in alternativa al padre dopo il compimento dei tre anni di vita del bambino con disabilità.

Inoltre, i genitori di bambini affetti da handicap gravi possono beneficiare anche dei congedi parentali, ovvero la possibilità, per ciascun genitore di astenersi dal lavoro per un totale di sei mesi, nei primi 12 anni di vita del figlio.

Acquista la nostra Guida Completa alle agevolazioni su auto e sussidi della Legge 104. Leggi gratis l’indice e il primo capitolo.

Se ad usufruirne sono entrambi i genitori, il limite complessivo è di 10 mesi, ma se il padre lavoratore usufruisce di almeno 3 mesi di permesso, il limite a disposizione sale a 11 mesi totali. Nel caso in cui è presente un solo genitore, questi ha diritto a un congedo parentale di non oltre i 10 mesi. Se il bambino è adottato o preso in affidamento, la fruizione del congedo scatta dall’ingresso del minore in famiglia, fino al compimento dei 12 anni di età.

Legge 104 e permessi per genitori. Ricordiamo che i congedi parentali possono essere frazionati su base oraria, ma il loro prolungamento è incompatibile con i permessi di due ore di riposo giornaliero retribuito, previsto nell’articolo 33 della Legge 104, fino al terzo anno di età del bambino o dei tre giorni di permesso mensili, previsti sempre dall’articolo 33 della Legge 104.

Al compimento dei tre anni di vita del figlio affetto da handicap grave, la madre o in alternativa il padre non ha più diritto alle due ore di permesso, ma solo ai tre giorni di permesso mensile. Questo diritto è destinato a entrambi i genitori, che possono fruirne alternativamente, e ai genitori adottivi.

Al compimento dei 18 anni del figlio con handicap grave, la madre o in alternativa il padre ha diritto ai tre giorni di permesso mensile retribuiti e coperti da contributi.

Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube.

Legge 104 e permessi per genitori: come fare domanda

Legge 104 e permessi per genitori. Per ottenerli bisogna soddisfare tutti i requisiti richiesti, presentando un’autocertificazione, con la quale si dichiarano le condizioni personale e del figlio a cui prestare assistenza.

Bisogna elencare lo stato di handicap, i dati anagrafici propri e del figlio da assistere e altre indicazioni, se richieste, relative alla continuità e all’esclusività dell’assistenza.

C’è una sostanziale differenza tra i lavoratori dipendenti pubblici e quelli assicurati con l’INPS. Nel primo caso, l’accoglimento della domanda di permessi retribuiti spetta al dirigente delle risorse umane, che dovrà verificare la correttezza della domanda presentata. Il Ministero della Pubblica Amministrazione e l’INPDAP non hanno mai elaborato un modello unico a cui riferirsi.

Per quanto riguarda i lavoratori assicurati con l’INPS, l’istituto sul proprio sito, alla sezione “Moduli”, mette a disposizione i moduli da compilare per effettuare la richiesta di permessi e congedi lavorativi.

Esistono vari moduli. Il modulo Hand 1 è destinato ai genitori o agli affidatari di minori; il modulo Hand 2 si rivolge ai genitori di figli portatori di handicap con più di 3 anni di età, mentre il modulo Hand 3 si riferisce ai disabili con handicap grave che lavorano. Nel caso in cui il richiedente è un lavoratore agricolo bisogna allegare anche il modulo Hand Agr.

La domanda di permessi retribuiti e congedi parentali verrà presentata all’INPS, chiamata a verificarne la correttezza e dare il suo consenso. La stessa domanda va poi presentata al datore di lavoro. Una volta accolta, la domanda non va presentata ogni anno, a meno che la certificazione di handicap grave non sia stata revisionata o non sia scaduta.

Legge 104 e permessi per genitori
Legge 104 e permessi per genitori: quali sono e come usufruirne?

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp

1