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Legge 104 lavatrice: agevolazioni?

Legge 104 e lavatrice: vediamo se è possibile ottenere agevolazioni per l’acquisto di una lavatrice se si è persone disabili o familiari che li hanno fiscalmente a carico.

di Romina Cardia

Febbraio 2024

Parliamo di Legge 104 e lavatrice (scopri le ultime notizie su Invalidità e Legge 104categorie protettediritto del lavorosussidiofferte di lavoro e concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsAppTelegram e Facebook).

Legge 104 e lavatrice: è possibile usare le agevolazioni?

Legge 104 e lavatrice potrebbe essere possibile, ma solo se l’elettrodomestico è funzionale al miglioramento della qualità della vita della persona disabile.

La Legge 104/1992 non riporta un elenco dei prodotti che possono essere acquistati beneficiando delle agevolazioni fiscali. Dà solo delle indicazioni generali, per questo spesso è intervenuta l’Agenzia delle Entrate per chiarire cosa è possibile e cosa non è possibile comprare.

Gli elettrodomestici, in particolare, potrebbero essere acquistati ma, così per la maggior parte dei prodotti, è necessario che venga certificato il collegamento funzionale tra la tipologia di invalidità o disabilità e il prodotto da acquistare.

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Per comprare la lavatrice beneficiando delle agevolazioni fiscali, quindi, è necessario che venga certificato dall’ASL di appartenenza il collegamento funzionale tra il prodotto da acquistare (in questo caso la lavatrice) e la tipologia di disabilità.

Per esempio, in commercio ci sono lavatrici con carica dall’alto per tutte quelle persone che hanno problemi motori tali da trovare difficoltà con il carico centrale.

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È solo un esempio per far comprendere meglio cosa si intende per collegamento funzionale e cosa voglia dire aumentare la qualità della vita della persona disabile.

Sarà poi l’ASL, di volta in volta, a decidere se il prodotto può rientrare nei benefici delle agevolazioni fiscali.

Prima di parlare degli sconti con la Legge 104 a cui si ha diritto e come ottenerli, vediamo cosa prevede nel dettaglio la Legge 104 per gli elettrodomestici.

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Legge 104 e lavatrice: cosa prevede la Legge 104 per gli elettrodomestici

Per comprendere meglio la possibilità di comprare una lavatrice con Legge 104, vediamo cosa prevede la Legge 104/1992 per gli elettrodomestici.

In realtà, come abbiamo anticipato, la normativa non prevede alcuna agevolazione per gli acquisti di elettrodomestici. Quindi, elettrodomestici come la lavatrice, il forno o il frigorifero, non rientrano di fatto tra i prodotti per cui è possibile richiedere le agevolazioni fiscali.

Tuttavia, come abbiamo detto, è possibile comprare determinate apparecchiature elettroniche se queste sono funzionali al miglioramento della qualità della vita della persona disabile.

Nel dettaglio, la legge prevede che le agevolazioni devono essere applicate a “apparecchiature e a dispositivi meccanici, informatici o elettronici. Appositamente costruiti o facilmente reperibili, destinati ad assistere la riabilitazione, facilitare la comunicazione interpersonale, l’elaborazione scritta, il controllo dell’ambiente circostante e l’accesso all’informazione e alla cultura a quei soggetti che, per disabilità, ne sono impediti”.

Quindi, se la lavatrice viene certificata quale prodotto utile al controllo dell’ambiente, può ottenere gli sconti con la Legge 104.

È necessario che ci sia una correlazione tra sconti sulla Legge 104 e collegamento funzionale, non si possono avere le agevolazioni su tutti gli acquisti. Vediamo cosa vuol dire e come deve essere certificato il collegamento.

Collegamento funzionale con Legge 104 per l’IVA al 4%: ecco cosa c’è scritto nel certificato che si presenta al venditore al momento dell’acquisto.

Quali agevolazioni Legge 104 e lavatrice

Se compri una lavatrice con Legge 104 puoi beneficiare dell’IVA al 4% anziché del 22%, al momento dell’acquisto, e della detrazione IRPEF del 19% sul costo totale (in dichiarazione dei redditi).

Per fare un esempio, se la lavatrice ha un costo di 300 euro, prima verrà detratta l’Iva al 22%, così: 300 : 1,22 = 245,90 euro.

Su questo imponibile (245,90 euro) verrà poi aggiunta l’Iva al 4%, così: 245,90 x 1,04 = 255,73 euro.

Scopri come calcolare l’IVA al 4 per cento con esempi facili.

Legge 104 e lavatrice
Legge 104 e lavatrice. Nella foto: una lavatrice.

Agevolazioni Legge 104 e lavatrice: documentazione per lo sconto IVA

Per ottenere le agevolazioni Legge 104 sull’acquisto della lavatrice, prima di procedere all’acquisto devi consegnare al rivenditore i seguenti documenti:

autorizzazione prescritta da un medico specialista dell’ASL di appartenenza. La prescrizione deve evidenziare il collegamento funzionale tra la menomazione e il bene che s’intende comprare;

un certificato, sempre rilasciato dalla ASL competente, che attesti in maniera inequivocabile l’esistenza di una importante invalidità e il carattere permanente della stessa. Le forme di disabilità ammesse sono quattro:

Sconti sull’acquisto della caldaia con Legge 104: è possibile usufruirne oppure no? Vediamo cosa dice la legge e come risparmiare.

Legge 104 e lavatrice: documentazione per la detrazione IRPEF

Abbiamo visto che l’IVA agevolata al 4% sul costo della lavatrice con Legge 104 ti viene applicata al momento dell’acquisto.

Per poter beneficiare della detrazione IRPEF del 19%, invece, in fase di dichiarazione dei redditi è necessario presentare la seguente documentazione:

Il disabile, infine, può presentare un’autocertificazione, nella quale dichiara la sussistenza delle condizioni personali di disabilità.

L’autocertificazione deve essere accompagnata da un documento di riconoscimento personale in corso di validità.

Ricordiamo, ancora una volta, che per poter godere delle detrazioni fiscali è necessaria la prescrizione della ASL sulla funzionalità dell’acquisto per il miglioramento delle condizioni del disabile.

Sia l’IVA agevolata che la detrazione IRPEF si ottengono nei casi d’invalidità psichica, fisica o sensoriale.

FAQ sul Bonus elettrodomestici 2024

Quali modifiche ha subito il bonus elettrodomestici per il 2024?

Il Bonus elettrodomestici 2024 ha subito cambiamenti importanti, in particolare per gli importi di spesa e detrazione. La spesa massima ammissibile per il bonus è stata ridotta da 8.000 euro a 5.000 euro, con conseguente diminuzione dello sconto massimo possibile da 4.000 euro a 2.500 euro.

Qual è il nuovo importo massimo per il bonus elettrodomestici 2024?

Il nuovo importo massimo per il bonus elettrodomestici 2024 è di 5.000 euro. Questo limite significa che la detrazione Irpef del 50% si applicherà fino a questa cifra, offrendo uno sconto massimo di 2.500 euro.

Come si può usufruire del bonus mobili ed elettrodomestici?

Per beneficiare del bonus, è necessario:

Quali prodotti sono esclusi dal bonus elettrodomestici?

Dal bonus elettrodomestici sono esclusi articoli come porte, pavimentazioni, tende e altri complementi d’arredo. Il focus è sugli acquisti di mobili e grandi elettrodomestici essenziali, come cucine, letti, armadi e vari elettrodomestici per la casa.

Quali documenti sono necessari per ottenere il bonus elettrodomestici?

Per richiedere il bonus, sono indispensabili:

Come si comunica all’Enea gli acquisti per il bonus elettrodomestici?

La comunicazione degli acquisti all’Enea richiede:

Anche se la mancata trasmissione non influisce sul diritto alle detrazioni, è un passaggio importante per la corretta gestione del bonus.

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