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Legge 104 per bambini con problemi di linguaggio

Ecco quali sono le agevolazioni previste dalla Legge 104 per bambini con problemi di linguaggio e in quali casi viene riconosciuto l’handicap.

di Romina Cardia

Gennaio 2024

In questo approfondimento parliamo di Legge 104 per bambini con problemi di linguaggio (scopri le ultime notizie su Invalidità e Legge 104categorie protettediritto del lavorosussidiofferte di lavoro e concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsAppTelegram e Facebook).

Quando spetta la Legge 104 per bambini con problemi di linguaggio

La Legge 104 per bambini con problemi di linguaggio spetta quando viene riconosciuto uno svantaggio sociale e ambientale del bambino, che ha necessità di supporto, anche in ambito scolastico.

La Legge 104, quindi, riconosce la disabilità dei bambini con disturbi del linguaggio. Questo riconoscimento concede loro accesso a diritti e benefici speciali, inclusi assistenza dedicata e supporto.

Grazie alla Legge 104, i bambini con disturbi del linguaggio hanno il diritto di ricevere gratuitamente un intervento di logopedia in strutture pubbliche o private accreditate.

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Questo intervento mira a sviluppare le abilità di comunicazione e linguaggio del bambino, migliorando la sua interazione sociale e facilitando il processo di apprendimento.

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Come si richiede la Legge 104 per bambini con problemi di linguaggio

Per richiedere la Legge 104 per bambini con problemi di linguaggio, la procedura da seguire è la seguente:

In seguito alla visita, sarà rilasciato il verbale di handicap, in sarà indicato il tipo di patologia e la relativa gravità.

Legge 104 per bambini con ritardo psicomotorio: ecco come chiedere il riconoscimento dell’handicap, quali sono i requisiti sanitari e a cosa si ha diritto.

A cosa dà diritto la Legge 104 bambini con problemi di linguaggio: sostegno e permessi

Come abbiamo detto, grazie alla Legge 104, i bambini con disturbi del linguaggio hanno il diritto di ricevere un intervento di logopedia gratuito in strutture pubbliche o private accreditate.

I genitori, in particolare fanno richiesta della Legge 104 soprattutto per ottenere i seguenti benefici:

Tuttavia, per ottenere le agevolazioni lavorative più importanti, come i permessi e i congedi, deve essere accertata la gravità della disabilità del bambino.

I problemi di linguaggio possono essere considerati gravi? Vediamo cosa è previsto.

Ci sono altre agevolazioni con Legge 104 per bambini con problemi di linguaggio?

I disturbi di linguaggio rientrano nei Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA). Anche se i bambini con DSA spesso non ottengono il riconoscimento di un handicap grave, possono beneficiare dell’assegnazione di un insegnante di sostegno.

Se un genitore ottiene il riconoscimento dell’handicap per il figlio con DSA, può decidere se richiedere l’insegnante di sostegno, senza obbligo di comunicarlo alla scuola.

Nonostante i DSA non siano certificati dalla Legge 104/1992 e non richiedano un insegnante di sostegno, il sistema educativo si concentra sulla didattica personalizzata e strumenti di supporto. Le famiglie degli alunni di prima media hanno diritto a flessibilità oraria per assistenza extrascolastica.

La Circolare n. 9/2011 del Dipartimento della Funzione Pubblica e il D.lgs. n.165/2001 promuovono la flessibilità oraria per dipendenti con figli con DSA.

Ecco quali sono tutte le agevolazioni per studenti con disabilità o DSA che vengono messe a disposizione dalle università italiane.

legge 104 per bambini con problemi di linguaggio
legge 104 per bambini con problemi di linguaggio. Nella foto: una bambina con la logopedista.

Si ha diritto all’indennità di frequenza con la Legge 104 per bambini con problemi di linguaggio?

La Legge 104/92 protegge i diritti delle persone con handicap. Per ottenere i benefici, un minore deve avere contemporaneamente:

L’indennità di frequenza, introdotta nel 1990, aiuta minori con difficoltà persistenti. È ottenibile senza il riconoscimento della Legge 104. La richiesta può essere fatta separatamente o insieme al riconoscimento 104, semplificando le procedure.

L’indennità sostiene l’inserimento scolastico e sociale di minori con disturbi specifici dell’apprendimento o ipoacusia.

La richiesta include una visita alla Commissione per l’accertamento dell’invalidità. La diagnosi di disturbo di apprendimento da sola non garantisce l’indennità; deve dimostrare “difficoltà persistente a svolgere compiti e funzioni proprie dell’età.”

L’indennità viene erogata per tutto l’anno o nove mensilità, in base alla frequenza a centri specialistici anche durante l’estate.

Con requisiti amministrativi e sanitari, l’importo mensile è di 333,33 euro nel 2024. Il reddito personale annuo non deve superare 5.725,46 euro.

FAQ sulla Legge 104 per bambini

Quando la Legge 104 spetta ai bambini?

A differenza dell’adulto, l’invalidità civile per i bambini non si calcola in base alla riduzione di una generica capacità lavorativa conseguente a una certa malattia perché i bambini, di per sé, non hanno capacità lavorativa. Ecco perché a loro sono riservati trattamenti economici differenti rispetto a quelli di un adulto (tranne l’indennità di accompagnamento), come l’indennità di frequenza. Anche la valutazione dell’handicap di un bambino è diversa da quella che viene fatta da un adulto. Nel senso che si tratta sempre di valutare lo svantaggio sociale, ma se lo svantaggio dell’adulto viene valutato anche nell’ambito lavorativo, per quanto riguarda i bambini si fa riferimento alle difficoltà di apprendimento. Quindi: la Legge 104 spetta ai bambini quando essi “presentano un danno fisico, psichico o sensoriale che causa difficoltà nell’apprendimento o di relazione tale determinare uno svantaggio sociale o di emarginazione”. In presenza di questa condizione, viene accertato l’handicap e quindi riconosciuta la Legge 104/1992.

La Legge 104 spetta anche a un bambino con epilessia?

La Legge 104 può essere applicata anche a un bambino affetto da epilessia. Essa prevede tutele specifiche per le persone con disabilità, inclusi i bambini, al fine di garantire loro pari opportunità nella vita quotidiana e nel contesto scolastico.

Anche un bambino con diabete può richiedere la Legge 104?

Certamente! Anche un bambino con diabete può richiedere l’applicazione della Legge 104. Questa legge, infatti, tutela le persone con disabilità, comprese quelle affette da condizioni mediche come il diabete, al fine di assicurare loro i diritti e le agevolazioni necessarie per vivere una vita serena e per affrontare gli ostacoli che possono incontrare nel percorso scolastico.

Quali sono le tutele della Legge 104 per un bambino che frequenta la scuola?

La Legge 104 prevede diverse tutele per un bambino con disabilità che frequenta la scuola. Tra queste, possiamo citare l’individuazione di un insegnante di sostegno, che assiste il bambino durante le attività didattiche, l’adeguamento del programma scolastico alle sue esigenze specifiche, la possibilità di svolgere esami differenziati e l’accesso a misure di sostegno psicologico o terapie riabilitative, se necessarie.

Inoltre, la legge prevede agevolazioni riguardo alle assenze per visite mediche e terapie, così da garantire al bambino la possibilità di curarsi senza penalizzazioni.

Ricorda che la Legge 104 è un importante strumento per promuovere l’inclusione scolastica e sociale dei bambini con disabilità, assicurando loro i diritti e le opportunità che meritano.

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