Legge 104, quando la revisione è obbligatoria

Legge 104, quando la revisione è obbligatoria: quando e perché la commissione medica dell'Asl può chiamare la persona disabile per una nuova visita. Cosa accade se l'assistito non risponde alla convocazione dell'Inps. Quando è l'interessato che può chiedere una nuova visita alla commissione.

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Legge 104, quando la revisione è obbligatoria. Il grado di disabilità che consente il riconoscimento della Legge 104 non è sempre definitivo, in molti casi è prevista la revisione da parte della commissione Asl (in alcune regioni dell’Inps). Le convocazioni sono effettuate dall’Inps. Aggiungiti al gruppo Telegram di news su Invalidità e Legge 104 ed Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su Whatsapp, Telegram, Facebook, Instagram e YouTube.

Legge 104, quando la revisione è obbligatoria: due esempi

La revisione è obbligatoria in alcuni casi. Due esempi pratici:

  • quando la persona con disabilità è nell’età evolutiva (un bambino o un adolescente);
  • se l’invalidità riscontrata nel verbale della commissione è stata definita in aggiornamento.

Di solito quando l’invalidità è soggetta a revisione, verrà indicato nello stesso verbale. Anzi nel documenti si riporta anche il periodo entro il quale questa revisione deve essere effettuata.

Al contrario, se nel verbale la commissione ha scritto la parola permanente, non sono previste né revisioni, né aggiornamenti del grado di invalidità.

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Legge 104 quando la revisione è obbligatoria: cosa accade

In ogni caso sarà l’Inps a convocare per la revisione le persone che hanno beneficiato della legge 104.

La revisione della commissione può dare due esiti:

  • la conferma dello stato di disabilità e quindi dell’autorizzazione che era già stata rilasciata;
  • la revoca dello stato di handicap o di gravità: se è così gli effetti e i benefici legati alla Legge 104 terminano il giorno dopo la trascrizione del verbale di revisione. I benerfici terminano anche per il dipendente che fruisce dei permessi mensili per assistere il familiare disabile.

Legge 104 quando la revisione è obbligatoria: se l’assistito non si presenta

Non è una buona idea evitare la visita della commissione medica. Le conseguenze possono essere molto gravi.

In particolare se l’assenza non viene giustificata in alcun modo le agevolazioni che sono legate alla Legge 104 vengono sospese a partire dal giorno successivo la mancata presenza davanti alla commissione. La data della visita di revisione viene segnalata alla persona con disabilità con una comunicazione postale andata a buon fine.

Se l’interessato salterà anche la seconda convocazione, la prestazione economica (e le agevolazioni) verranno definitivamente revocate dall’inizio della data della sospensione.

Se invece l’assistito presenta una giustificazione idonea, la commissione fissa una nuova convocazione per la visita di revisione.

Legge 104 quando la revisione è obbligatoria: richiesta di nuova visita

Può anche capitare che sia l’assistito a chiedere all’Inps una “revisione”, presentando una domanda di rivedibilità qualora le condizioni della persona con disabilità siano peggiorate.

L’assistito chiede quindi all’Inps una nuova visita per accertare l’eventuale peggioramento delle condizioni.

Ma vediamo, comunque, quando si può chiedere una nuova visita:

quando l’assistito ritiene che la condizione sanitaria che è stata riconosciuta nel verbale dalla commissione non sia corretta. In questo caso si può chiedere un accertamento tecnico preventivo, che è una sorta di ricorso. La richiesta va presentata al tribunale competente (serve un avvocato, anche contattando un patronato), entro 180 giorni dalla notifica del verbale.

Legge 104 quando la revisione è obbligatoria: l’aggravamento

Quando si ritiene sia necessaria una nuova visita che certifichi l’aggravamento delle condizioni della persona con disabilità. La procedura è del tutto simile a quella che è stata seguita per il primo accertamento:

  • certificato introduttivo del medico curante che fornisce dettagli sull’aggravamento;
  • presentazione della domanda per via telematica all’Inps (anche con l’aiuto di un patronato o una associazione riconosciuta);
  • convocazione a visita della commissione.

Legge 104 quando la revisione è obbligatoria: attendere la convocazione

Se sul verbale è prevista la rivedibilità della persona con disabilità bisogna attendere la convocazione da parte dell’Inps. Se alla data di scadenza la convocazione non arriva non temete: non si perdono le agevolazioni. Il compito della convocazione a visita per la revisione spetta esclusivamente all’Inps.

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