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Legge 104 senza lavoro: è possibile avere le agevolazioni?

Cosa prevede la normativa sui permessi con Legge 104 senza lavoro: le risposte della Cassazione e dell’INPS in merito all’utilizzazione dei permessi retribuiti nel caso in cui sia presente una persona che non lavora in casa della persona disabile da assistere.

di Romina Cardia

Marzo 2024

Cerchiamo di capire se si può beneficiare dei permessi 104 senza lavoro (scopri le ultime notizie su Invalidità e Legge 104categorie protettediritto del lavorosussidiofferte di lavoro e concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsAppTelegram e Facebook).

Permessi Legge 104 senza lavoro: è possibile richiederli?

I permessi retribuiti possono essere fruiti sia dal lavoratore disabile che da un familiare che ha bisogno di assisterlo.

La Legge 104/1992 non dà indicazioni sul modo di utilizzo delle agevolazioni lavorative, ma in base a diverse sentenze della Cassazione e da messaggi e circolari dell’INPS, possiamo dare una risposta, anche in merito ai permessi con Legge 104 senza lavoro.

Di certo, sappiamo che i permessi Legge 104 senza lavoro possono essere richiesti nel caso dei genitori di figli disabili.

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In questo caso, il permesso spetta al genitore lavoratore dipendente anche se l’altro non lavora o ha un rapporto di lavoro a domicilio o domestico.

Tuttavia, non è l’unico caso in cui si può fruire dell’agevolazione anche se in casa con il disabile vive una persona che non lavora.

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In particolare, una circolare INPS, la n. 90 del 2007, e una sentenza della Cassazione, sono intervenute in merito alla questione.

Attenzione: in nessun caso i permessi spettano se nessuno dei familiari svolge attività lavorativa. Per richiedere i permessi 104 è necessario essere dipendenti privati o pubblici. In questo articolo ci riferiamo quindi solo alla possibilità data al lavoratore di beneficiare dei permessi retribuiti anche quando la persona disabile grave vive con un familiare disoccupato.

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La sentenza della Cassazione sui permessi Legge 104 senza lavoro

Cominciamo parlando della sentenza della Cassazione in merito a permessi con Legge 104 senza lavoro, anche perché la Circolare dell’INPS – di cui parleremo tra poco – fa riferimento alla stessa, quando conferma la possibilità di richiedere l’agevolazione al lavoratore che vuole assistere il familiare disabile grave anche se c’è qualcun altro in casa.

Nel dettaglio, parliamo della sentenza n. 13481 del 20/07/2004 la quale, riassumendo, ha stabilito che:

In sostanza, la Cassazione applica lo stesso principio che vale per i genitori di figli con handicap. In questo caso, come abbiamo detto, se uno dei due genitori non lavora, non impedisce all’atro di fruire dell’agevolazione.

In sintesi: i permessi retribuiti sono garantiti anche quando in famiglia c’è già una persona che possa prestare assistenza al disabile grave, quindi anche se in casa c’è una persona che non lavora.

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La Circolare INPS sui permessi Legge 104 senza lavoro

L’INPS ha ripreso poi la sentenza della Cassazione di cui abbiamo appena parlato per intervenire in merito ai permessi con Legge 104 senza lavoro.

Nel dettaglio, l’Istituto ha fatto alcune considerazioni sui criteri da seguire, che possono essere riassunti nel seguente modo:

Una volta chiarito come sia possibile fruire dei permessi con Legge 104 con una persona senza lavoro in casa del familiare da assistere, ricordiamo come va presentata la domanda per i permessi 104.

Permessi 104 e programmazione: è obbligatorio programmare i permessi retribuiti? Chi decide la programmazione? E se sopraggiunge una necessità e si deve usare un permesso nel giorno diverso da quello programmato? Ecco tutte le risposte.

Legge 104 senza lavoro
Legge 104 senza lavoro. Nella foto: un uomo assiste una donna disabile.

Come richiedere i permessi retribuiti

Per richiedere i permessi con Legge 104 devi presentare domanda all’INPS, in modalità telematica, allegando la documentazione che attesta lo stato di handicap grave del familiare da assistere.

Ricorda che il datore di lavoro è legittimato a chiederti una programmazione settimanale o mensile dei permessi purché:

Hai poi la possibilità di modificare unilateralmente le giornate di permesso comunicate all’azienda: le esigenze del portatore di handicap, infatti, prevalgono su quelle organizzative o produttive del datore di lavoro.

Ecco come compilare il modulo permessi Legge 104 da presentare all’INPS e come comunicare la richiesta dei permessi anche al datore di lavoro.

FAQ sui permessi Legge 104

Posso andare al mare se assisto un familiare disabile e ho i permessi 104?

Se stai assistendo un familiare disabile grave, ci sono delle regole da seguire quando usi i permessi 104. La legge vuole garantire che la persona disabile riceva l’assistenza di cui ha bisogno. Quindi, se vai al mare e non ti occupi del tuo familiare, potresti rischiare una denuncia o addirittura un licenziamento.

Posso fare qualsiasi attività durante i permessi 104?

Sì, se sei un lavoratore disabile con Legge 104. Se invece assisti una persona disabile grave, devi essere sicuro che la persona stia ricevendo tutta l’assistenza di cui ha bisogno durante i tuoi permessi.

Qual è la differenza tra richiedere i permessi per intere giornate o ad ore?

Richiedere i permessi per intere giornate permette di ottenere un totale di 24 ore di permesso al mese, se si lavora 5 giorni alla settimana con un orario di 8 ore al giorno. Richiedere permessi ad ore, invece, consente di “spalmare” queste 24 ore per soddisfare esigenze specifiche. Un’opzione popolare è richiedere due ore di permesso al giorno. Anche se lavori 20 giorni al mese, avrai comunque 40 ore di permesso a disposizione, permettendoti di lavorare meno ore al mese e di sfruttare al meglio le agevolazioni previste dalla legge.

È possibile modificare la scelta dei permessi per la Legge 104?

Sì, la scelta se siano meglio 3 giorni o 2 ore al giorno con i permessi per la Legge 104 non è vincolante e può essere modificata da un mese all’altro, anche all’interno dello stesso mese. Se desideri cambiare le ore di permesso già richieste durante il mese, dovrai convertirle in giorni e calcolare la parte residua a disposizione.

Cosa succede se non uso tutti i miei permessi per la Legge 104 in un mese?

permessi non utilizzati in un mese non possono essere recuperati in futuro e andranno persi. Se fornisci assistenza a due familiari disabili, puoi accumulare i permessi, ma l’assistenza deve essere fornita in momenti differenti. È stato recentemente presentato un nuovo disegno di legge che riconosce il ruolo di caregiver all’interno delle famiglie. Tuttavia, solo un membro della famiglia potrà ricoprire tale ruolo e gli altri componenti perderanno i loro permessi previsti dalla Legge 104.

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