Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Invalidità Civile / Legge 104 verbale

Legge 104 verbale

Legge 104 e verbale: che cos’è il verbale Legge 104, cosa viene riconosciuto, come leggerlo e quali sono i benefici correlati.

di Romina Cardia

Dicembre 2023

In questo approfondimento parliamo di Legge 104 e verbale (scopri le ultime notizie su Invalidità e Legge 104categorie protettediritto del lavorosussidiofferte di lavoro e concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsAppTelegram e Facebook).

Legge 104 e verbale: cos’è il verbale di handicap

Chiariamo tutto sulla Legge 104 e verbale, e iniziamo parlando di questo importantissimo documento.

Il verbale 104 dell’INPS è un documento che conferma la tua invalidità e la tua condizione di handicap, e ti consente di usufruire di benefici stabiliti dalla legge.

Per visualizzare il verbale, accedi al tuo profilo sul sito dell’INPS o chiama il contact center. Se hai bisogno di una copia del verbale Legge 104, puoi richiederla online o recandoti in un ufficio dell’INPS.

Acquista la nostra Guida Completa alle agevolazioni su auto e sussidi della Legge 104. Leggi gratis l’indice e il primo capitolo.

La Legge 104/92 offre vantaggi per le persone con disabilità, e ottenere il verbale 104 dell’INPS è un passo fondamentale per accedervi.

Entra nella community, informati e fai le tue domande su Youtube e Instagram.

Cosa riconosce la Legge 104

La Legge 104, come abbiamo accennato, riconosce la condizione di handicap, che riguarda lo svantaggio sociale e/o lavorativo che può derivare proprio dalla condizione di invalidità accertata.

 Nei verbali più recenti, rilasciati dopo la convalida dell’INPS, la voce in questione viene espressa in tre condizioni principali:

Tutto quello che devi sapere sulla Legge 104 e handicap: a chi spetta, come viene valutato l’handicap, quali sono le agevolazioni a cui si ha diritto se viene riconosciuto.

Cosa succede con l’accertamento Legge 104 e verbale

Il verbale Legge 104 viene redatto dopo una visita di accertamento da parte di una Commissione medica ASL/INPS.

Se approvato, il cittadino riceverà il verbale definitivo entro 120 giorni, con l’approvazione per ricevere prestazioni economiche dall’INPS.

A questo punto, il beneficiario deve inserire online informazioni come reddito personale, frequenza a scuole o centri di riabilitazione e coordinate bancarie.

Tuttavia, l’approvazione non garantisce automaticamente le prestazioni economiche. Il Responsabile del Centro Medico Legale dell’INPS esamina il verbale entro 10 giorni per verificare i requisiti socioeconomici. Se mancano, potrebbe essere necessaria una nuova visita dopo 20 giorni.

Il verbale fornisce informazioni cruciali come lo status e la percentuale di invalidità civile, che può essere con riduzione permanente della capacità lavorativa (oltre 1/3, 2/3 o 74% di invalidità) o con totale o permanente inabilità lavorativa al 100%, richiedendo assistenza continua per gli atti quotidiani. Le prestazioni e le agevolazioni dipendono dallo status e dalla percentuale.

Legge 104 e agevolazioni per handicap e invalidità: ecco come farne richiesta e se sono uguali per tutti.

Come leggere il verbale 104

Per garantire la privacy dei dati personali, i verbali recenti vengono inviati in due formati.

Il primo include tutte le informazioni, anche quelle sensibili sulla salute, mentre il secondo mostra solo le informazioni essenziali, oscurando i dati sensibili.

Quest’ultimo formato fornisce comunque le informazioni necessarie per accedere ai servizi previsti dalle leggi nazionali e regionali a sostegno delle persone con disabilità.

I verbali contengono dati in quattro aree principali:

La trasmissione dei dati segue le normative sulla privacy e protezione dei dati personali.

Il blocco finale fornisce informazioni sull’eventuale revisione futura della situazione sanitaria, indicando se vi è un’esenzione da future visite di revisione in base al Decreto Ministeriale 2/8/2007. In caso positivo, l’interessato non verrà più convocato per revisioni o controlli a campione.

Viene anche indicato se è prevista una revisione successiva, con mese e anno specificati, altrimenti la persona potrebbe essere convocata per controlli a campione a meno che non sia espressamente esentata.

Rinnovo della Legge 104 o revisione? Vediamo quando si applicano le due diverse procedure e cosa prevedono.

Agevolazioni fiscali Legge 104 e verbale

Agevolazioni fiscali auto

I beneficiari di Legge 104 hanno agevolazioni fiscali per i veicoli destinati al trasporto di persone con disabilità o adattati alla guida.

Le agevolazioni includono l’IVA agevolata al 4%, detrazione del 19% nella dichiarazione annuale dei redditi, esenzione dalla tassa di circolazione e da alcune imposte.

Queste agevolazioni non sono per tutti, ma solo per alcune “categorie” di persone con disabilità, con requisiti specifici e talvolta obbligo di adattamento del veicolo.

Le categorie di disabilità ammesse includono:

Se il verbale indica che la persona non possiede i requisiti dell’art. 4 del D.L. 9 febbraio 2012 n. 5, significa che non ha diritto alle agevolazioni fiscali e al contrassegno disabili.

Nei verbali più vecchi, individuare questi diritti può essere complicato a causa di definizioni imprecise o assenti.

Le agevolazioni fiscali per disabili costituiscono una serie di aiuti che permettono alle persone affette da disabilità di vivere più serenamente. Eccole tutte nel dettaglio.

Legge 104 e verbale
Legge 104 e verbale. Nella foto: un medico redige un certificato.

Il contrassegno per disabili

Il rilascio del contrassegno per la sosta negli stalli riservati e l’accesso alle Zone a Traffico Limitato è regolamentato dall’articolo 381 del Decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, noto come Regolamento del Codice della Strada.

Secondo questa normativa, per ottenere il contrassegno, è necessario presentare una certificazione medica dell’ufficio medico-legale dell’Azienda Sanitaria Locale di appartenenza.

Questa certificazione deve attestare che la persona in questione ha una capacità di deambulazione effettivamente impedita o sensibilmente ridotta.

È importante notare che il Regolamento non ammette equipollenze, nemmeno con un verbale di invalidità totale accompagnato da un’indennità per chi non può deambulare autonomamente.

Per evitare una “doppia visita” (commissione di invalidità e medicina legale), dal 2012 la Commissione medica di accertamento dell’invalidità o dell’handicap è stata incaricata di annotare nei verbali la condizione richiesta dal Regolamento del Codice della Strada.

I verbali più recenti, se presenti le condizioni sanitarie richieste, riportano l’annotazione: “invalido con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta (articolo 381, DPR 16 dicembre 1992, n. 495)“.

Il contrassegno viene rilasciato dal Comune di residenza e per ottenerlo è necessario rivolgersi al proprio Comune, di solito al comando della Polizia Locale, presentando il verbale con la suddetta annotazione.

Di norma, il contrassegno ha una validità di 5 anni, salvo diverse indicazioni nel verbale.

Esso consente la sosta negli stalli riservati e l’accesso alle Zone a Traffico Limitato, ma è fondamentale informarsi sulle regole e le comunicazioni da effettuare quando si visita una città diversa dalla propria.

Invalidità civile, Legge 104 e agevolazioni lavorative: quali sono e quando spettano? Ecco l’elenco completo.

FAQ sul verbale Legge 104

Che cosa fare se il verbale della Legge 104 arriva in ritardo?

È possibile usufruire dei benefici della Legge 104 anche se il verbale arriva in ritardo. In particolare, si può accedere a una certificazione provvisoria 104 che consente di ottenere agevolazioni lavorative temporanee.

Dopo quanto tempo arriva il verbale della Legge 104?

Il tempo previsto per il rilascio del verbale della Legge 104 è di 45 giorni dall’inoltro della domanda. In caso di patologie oncologiche, il tempo si riduce a 15 giorni.

Cosa succede se l’INPS non chiama a visita di controllo?

Se l’INPS non chiama a visita di controllo, la Legge 104 rimane valida fino a quando non viene rilasciato il nuovo verbale. Spetta all’INPS il compito di chiamare a revisione il cittadino.

Cosa succede se la Commissione medica rigetta la domanda di Legge 104?

Se la Commissione medica rigetta la domanda, l’interessato deve interrompere l’uso di tutti i benefici della Legge 104 e restituire all’INPS le somme relative ai permessi e ai congedi non dovuti se ha utilizzato la certificazione provvisoria e non aveva mai fruito in precedenza dei benefici sul lavoro.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti su invalidità civile e Legge 104:

Quando arrivano i soldi dell’invalidità

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp