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Legge di Bilancio 2023: come può cambiare

Nel mirino la norma sul Pos, il tetto al contante e le pensioni, in particolare Opzione Donna. Tuttavia, la spunta Berlusconi. Tutti d’accordo sull’aumento delle pensioni minime. Vediamo come può cambiare la legge di Bilancio 2023.

di Valerio Pisaniello

Dicembre 2022

Come può cambiare la legge di Bilancio 2023? (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unicoLeggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

L’esecutivo Meloni lavora ancora alla manovra. Alla scadenza per gli emendamenti, siamo ben oltre i 400 concordati: ne sono arrivati 3104, di cui 2324 dall’opposizione e 617 dalla maggioranza.

Nel mirino la norma sul Pos, il tetto al contante, le pensioni e la flat tax. Ecco come può cambiare la legge di bilancio 2023.

Indice

Come può cambiare la legge di Bilancio 2023?

Va subito precisato che la dote a disposizione per modificare il testo è di circa 400 milioni. E, tranne sorprese dell’ultima ora, i cambiamenti saranno concentrati su pochi capitoli.

Il primo potrebbe essere quello legato ai pagamenti con i Pos.

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Quando viene fatta la legge di bilancio 2023?

Il testo della manovra, della legge di Bilancio, composto da 155 articoli, è arrivato alla Camera il 28 novembre. Si è così avviato l’iter di approvazione che dovrebbe concludersi entro il prossimo 31 dicembre per evitare l’esercizio provvisorio.

Come può cambiare la legge di Bilancio 2023: retromarcia sulla soglia limite al Pos 

Con la Manovra è scattata la sospensione delle sanzioni previste dal governo Draghi per i commercianti e i professionisti che non accettano carte di credito o bancomat da giugno.

Inoltre, per le transazioni fino a 60 euro non ci sarà più l’obbligo di accettare i pagamenti elettronici. Ma la soglia potrebbe essere rivista al ribasso, portandola magari alla sua prima versione, quella che fissava l’asticella a 30 euro.

Come può cambiare la legge di Bilancio 2023: innalzamento della soglia per le cartelle esattoriali 

Altro capitolo su cui potrebbero arrivare modifiche è quello del saldo e stralcio. Nella versione attuale della Legge di Bilancio è previsto che i debiti con il Fisco fino a mille euro, riferiti al periodo 2000-2015, siano automaticamente annullati al 31 gennaio del 2023.

Nella maggioranza, però, c’è chi pensa di innalzare la soglia del debito residuo fino a 1500 euro. 

Come può cambiare la legge di Bilancio 2023: in bilico anche Opzione Donna

Sul fronte Opzione Donna,  l’ultima Manovra ha prorogato di un anno la possibilità di uscire anticipatamente dal lavoro, ma limitando l’accesso a Opzione donna a tre categorie di lavoratrici e innalzando l’età legandola al numero di figli. 

Ma l’idea del governo è quella di tornare al vecchio sistema, vale a dire in pensione a 58 anni e 35 di contributi senza vincoli di figli.

Come può cambiare la legge di Bilancio 2023: capitolo Superbonus 

Come può cambiare la legge di Bilancio 2023? C’è poi il tema del Superbonus. L’attuale legge di Bilancio prevede un taglio dello sconto, a partire dal 2023, dal 110 al 90%.

Si tenta di arrivare almeno ad una proroga della scadenza del 25 novembre, data entro la quale si doveva presentare la Cilas (la certificazione dei lavori) per poter continuare ad usufruire del maxi-sconto del 110%.

L’idea è quella di arrivare al 31 dicembre. Fra le ipotesi anche una sanatoria per le comunicazioni arrivate in ritardo.

Come può cambiare la legge di Bilancio 2023: il caro bollette    

Il caro energia resta una priorità del governo Meloni, nonostante un primo passo – importante, vista ad esempio la riattivazione delle trivelle nell’Adriatico – sia stato già fatto con il decreto Aiuti quater.

Nel dettaglio, circa 21 miliardi di euro sono stati dedicati a tale capitolo, a fronte del quale c’è stata anche una revisione della tassa sugli extraprofitti.

In questi giorni, infatti, il ministero dell’Economia ha lavorato per rivedere tale tassa già nel 2023, portando l’attuale aliquota del 25% al 35%.

Una decisione supportata dalla recente sentenza del Tar del Lazio, che proprio in questi giorni ha ritenuto inammissibili i ricorsi proposti dalle aziende energetiche contro l’atto con cui l’Agenzia delle Entrate le obbligava al pagamento del contributo straordinario.

Nel 2023, quindi, si punterà maggiormente sulla tassa sugli extraprofitti, per la quale tra l’altro c’è anche un cambiamento della base imponibile, in quanto verrà adottato un modello Ires: la tassazione dovuta, infatti, verrà calcolata non più sul differenziale tra i saldi Iva, ma sugli utili.

Il tutto servirà a finanziare gli aiuti per famiglie e imprese. Intanto la conferma del bonus sociale per il quale il limite Isee verrà portato a 15 mila euro. Vengono inoltre eliminati gli oneri impropri dalle bollette per un totale di 500 milioni di euro.

Novità anche per i crediti d’imposta, per i quali è stato approvato un aumento dal 30 al 35% per le piccole attività commerciali (bar, ristoranti ed esercizi commerciali) e dal 40% al 45% per le imprese energivore e gasivore.

Come può cambiare la legge di Bilancio 2023: colpo di spugna per il reddito di cittadinanza

Autentico colpo di spugna per quanto riguarda il reddito di cittadinanza, dove alla fine ha prevalso la linea dura voluta da Giorgia Meloni; la volontà del governo infatti è quella di cancellare la misura a partire dal primo gennaio 2024.

Per quanto riguarda il 2023, alle persone tra 18 e 59 anni (abili al lavoro ma che non abbiano nel nucleo disabili, minori o persone a carico con almeno 60 anni d’età) è riconosciuto il reddito nel limite massimo di 8 mensilità invece delle attuali 18 rinnovabili.

Inoltre sarà obbligatorio un periodo di almeno 6 mesi di partecipazione a un corso di formazione o riqualificazione professionale; in caso di mancata partecipazione decade il beneficio del reddito, così come nel caso in cui si rifiuti la prima offerta congrua.

Come può cambiare la legge di Bilancio 2023: il testo integrale

Come può cambiare la legge di Bilancio 2023? La misura sul congedo parentale “sarà corretta: noi presenteremo un emendamento ma è condiviso dal governo perché il mese in più pagato all’80% possa essere usufruito dalla madre o dal padre”, dice il leader di Noi Moderati Maurizio Lupi al termine del vertice a Palazzo Chigi. 

Tra le ipotesi, “ma è da verificare se si possa fare” rispetto alle coperture, ci sarebbe anche quella di portare da 1 a 3 i mesi aggiuntivi, con i mesi successivi al primo “al 67%, o tutti e 3 i mesi al 67%, in modo da fare una vera politica per la famiglia”.

Il testo della legge di Bilancio 2023, come bollinato dalla Ragioneria generale dello Stato, ha iniziato l’iter di conversione parlamentare dove, nel passaggio tra Camera e Senato, potrebbero essere approvati degli emendamenti che introdurranno una serie di novità.

Di seguito il testo integrale.

Come può cambiare la legge di Bilancio 2023
Come può cambiare la legge di Bilancio 2023?

Come può cambiare la legge di Bilancio 2023: l’iter parlamentare 

Per il momento, il testo della legge di Bilancio 2023, come approvato dal Consiglio dei ministri, conta di 174 articoli, per uno stanziamento di 35 miliardi di euro. Per gli emendamenti il Tesoro ha autorizzato uno stanziamento di appena 400 milioni di euro, ragion per cui le modifiche potrebbero essere limitate e non particolarmente rilevanti.

Senza dimenticare il poco tempo a disposizione, visto che la manovra va approvata entro fine anno per non rischiare l’esercizio provvisorio.

Come già avanzato, in particolare, oggetto di discussione sono il limite per l’obbligo dei pagamenti con Pos, che per il momento è di 60 euro, e Opzione donna, misura che è stata profondamente rivista rispetto allo scorso anno in quanto la platea ne è stata sensibilmente ridotta.

Per il resto non sono attese grandi novità; reddito di cittadinanza, flat tax, misure per il contrasto al caro bollette dovrebbero restare così come descritte dalla manovra.

Come può cambiare la legge di Bilancio 2023: tutti d’accordo sull’aumento delle pensioni minime 

È stato uno dei principali cavalli di battaglia della campagna elettorale. Forza Italia preme sull’innalzamento della pensione minima a 1000 euro. Tuttavia è una proposta già avanzata nel tempo, ma con scarsi risultati. 

Dal 2023 scatteranno aumenti record, o quasi, degli assegni per effetto del meccanismo di indicizzazione ai prezzi al consumo nel 2022. L’importo di una pensione al minimo salirà di 38 euro netti al mese, quella da mille euro lordi di 52 euro netti e un trattamento da 4mila euro mensili crescerà di altri 150 euro netti.

Fonti e materiale di approfondimento

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