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Lettera di Presentazione efficace: come scriverla bene

Lettera di Presentazione: scopriamo il modello vincente per ottenere un colloquio di lavoro. Consigli utili ed errori da evitare.

di Jonatas Di Sabato

Marzo 2021

Una buona lettera di presentazione può fare una grande differenza nella ricerca del lavoro dei tuoi sogni. E, se ci segui lo sai, di lavoro parliamo spesso sul nostro sito: pubblichiamo tutti i giorni annunci aggiornati e posizioni aperte. Ma come si può ottenere un colloquio per avere il posto che cerchi?

Proprio per rispondere a questa domanda, oggi parliamo della Lettera di Presentazione, uno strumento indispensabile ed utile per presentarci al meglio ai selezionatori. Offriamo i modelli per redigerla al meglio e consigli pratici da seguire subito.

Prima di proseguire, però, se stai cercando lavoro ricordati di consultare la nostra rubrica per rimanere sempre aggiornato sugli ultimi aggiornamenti.

Lettera di Presentazione

Cos’è la Lettera di Presentazione?

Questo tipo di documento è spesso il primo passo conoscitivo tra te e il recruiter. In pratica è la prima impressione che offrirai all’azienda per cui ti stai candidando e, come diceva Oscar Wilde, “non c’è una seconda occasione per fare una prima buona impressione“.

L’importanza nella compilazione è essenziale anche per fare in modo che chi la sta leggendo si incuriosisca e vada ad esaminare il tuo curriculum.

In poche parole, la Lettera di Presentazione è il primo scoglio da superare nella fase di selezione.

A chi va indirizzata? Risali al reclutatore

La ricerca di un lavoro è qualcosa da affrontare con serietà e quindi anche ogni step per ottenerlo deve essere preparato con cura. Per questo, la tua lettera, va indirizzata ad un destinatario specifico.

Questo implica una ricerca per capire chi la leggerà, così da intestare la lettera direttamente a lui o lei. Presentarsi facendo capire che si è fatta una ricerca sull’azienda, compilando l’intestazione con nome, cognome e ruolo aziendale del reclutatore, farà sentire chi sta leggendo la tua presentazione lusingato e ben disposto a proseguire con l’analisi della candidatura.

Lettera di Presentazione

Come scrivere una Lettera di Presentazione: consigli pratici

Questa è la parte fondamentale, il nocciolo della vostra presentazione. Prima di tutto dobbiamo capire come spedirla.

Alcune aziende richiedono che sia la lettera di presentazione sia inoltrata come documento (usare sempre il formato PDF a meno di diverse indicazioni) singolo, in allegato insieme al CV. In caso contrario, invece, è preferibile che il corpo della mail sia la vostra lettera. In questa maniera chi farà la selezione non dovrà scaricare due allegati, risparmiando tempo e avendo la possibilità immediata di capire chi sei.

Il contenuto va scritto con cura. Bisogna far capire il perché l’azienda dovrebbe assumere voi e non altri. Ai titoli è preferibile sostituire le conoscenze specifiche. In pratica non è fondamentale dire “sono laureato con 110 e lode” ma, piuttosto, dire “ho avuto esperienze come … e so fare …”. Bisogna sottolineare le esperienze pratiche.

Va ricordato, poi, che la Lettera di Presentazione non è un curriculum quindi vanno evitate ripetizioni: quello che si può leggere nel CV non va inserito nella Lettera.

Altro punto di forza, soprattutto nel mondo di lavoro di oggi, è la flessibilità. Il posto a tempo indeterminato piace a molti, ma spesso le aziende italiane, composte per la maggior parte di piccole realtà, non possono garantire contratti del genere.

Bisogna, nello scrivere una lettera di presentazione efficace, mettersi nei panni dell’azienda, essere empatici. Dichiararsi flessibili, quindi, può garantire un punto in più rispetto ad altri. Essere disposti a tirocini/stage/contratti a tempo determinato o a partita IVA può fare la differenza. Una volta assunti, se saprete far valere le vostre capacità, sarà difficile che il datore di lavoro rinunci a voi.

Altra cosa importante è essere sintetici e scrivere per paragrafi. I muri di testo spaventano e non attirano l’attenzione. Fai dei paragrafi di non più di 5 righe, usa i grassetti per evidenziare le parole chiave che possono contraddistinguere le tue capacità evitando nella maniera più assoluta frasi fatte del tipo “sono una persona responsabile”, “so lavorare autonomamente oppure in team” o “sono motivato”.

Bisogna sempre chiedersi, mentre si scrive, “cosa vuole questa azienda?” Rispondendo a questa domanda saprai inserire quelle caratteristiche che dovranno far incuriosire l’esaminatore e convincerlo a fare un colloquio con te.

Punto finale: fai una “chiamata all’azione“. Nelle conclusioni, prima dei dati personali, lascia chi ti sta leggendo con un invito ad avere un colloquio conoscitivo con te, per approfondire le tue competenze.

Lettera di Presentazione

Come scrivere una lettera di presentazione efficace in 5 passi:

Lettera di presentazione: gli errori da evitare

Quello da fare lo abbiamo descritto, ma bisogna tener conto anche delle cose da non fare nella maniera più assoluta. Tra le cose più gravi da evitare quando scrivi una lettera di presentazione:

In poche parole, come si è visto, scrivere una Lettera di Presentazione vincente non è un passo da prendere alla leggera: può rappresentare il fattore decisivo tra l’apertura del tuo CV con conseguente colloquio o l’eliminazione della domanda.

Va, infine, detto che una buona lettera non potrebbe farti ottenere quel posto, ma un’impressione positiva potrebbe farti tenere in considerazione per posizioni lavorative più conformi al tipo di esperienze che hai.

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