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Avellino, lettera con proiettile in Comune: aperta inchiesta della Procura

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Come era prevedibile, la Procura di Avellino ha aperto un fascicolo sull’intimidazione ricevuta dal comandante dei vigili urbani, Michele Arvonio. Destinatario di una lettera di minacce con proiettile recapitata all’ufficio protocollo del Comune di Avellino. Un episodio inquietante sul quale toccherà far luce agli agenti della Squadra Mobile del capoluogo irpino, diretti da Michele Salemme.

Indagine sul proiettile

Le indagini – come vi abbiamo anticipato – partiranno dai pregiudicati che potrebbero essere ricollegati agli alloggi di edilizia popolare. Nella lettera recapitata in Comune, sono menzionati gli sfratti. Una frase chiara, inequivocabile, rivolta al comandante dei vigili urbani: “Al primo sfratto, verrai sfrattato anche tu”.

Gli accertamenti sul proiettile dovranno rivelare se ci sono tracce biologiche. Una firma che potrebbe permettere agli investigatori di risalire all’autore delle intimidazioni. Dell’episodio era stato immediatamente avvisato il procuratore, Rosario Cantelmo. Sono già decine gli attestati di solidarietà arrivati dai candidati sindaci di Avellino e dai privati cittadini.

Messaggi di solidarietà ad Arvonio

Il comandante Arvonio ha deciso di non rilasciare dichiarazioni. Anche se ieri – poco dopo l’accaduto – aveva assicurato che continuerà a svolgere come sempre il suo lavoro. A partire dall’impegno come dirigente Settore Alloggi Comunali. Un ruolo probabilmente connesso alle minacce ricevute. In un momento delicato, a meno di due settimane dal voto e con gli sfratti che, comunque, non si fermeranno. Come annunciato dal commissario prefettizio Giuseppe Priolo. L’incontro fra il dirigente e capo dei vigili, previsto questa mattina, è stato rimandato. Per un incidente che ha coinvolto un agente della municipale, investito in centro. Arvonio è corso in via Nappi per sincerarsi delle condizioni del collega. Per lui, per fortuna, non è stato necessario il ricovero.

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