L’Irpinia saluta nonna Natalina: eroe del terremoto dell’80

L'Irpinia saluta nonna Natalina: eroe del terremoto dell'80

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Se ne va un altro pezzo di storia della martoriata Irpinia. All’età di 83 anni ha lasciato la sua amata terra, Natalina, la prima abitante del campo allestito a Montella, paesino dell’Alta Irpinia, per l’emergenza del terremoto del 1980.

L’Irpinia di nonna Natalina

La donna era sopravvissuta al terremoto dell’80 che aveva distrutto molti centri abitati in Irpinia. Nonna Natalina, dopo la ricostruzione, era rimasta in un prefabbricato per quasi tutta la sua vita. Emblema di una sostituzione edilizia fallita. Come, purtroppo, tante realtà della provincia di Avellino. Nonna Natalina, complice alcuni servizi di denuncia dei media, era diventata un eroe del quotidiano. Non aveva mai abbandonato la sua Montella. E tutto il paese era lì per salutarla.

Nonna Natalina: il saluto di Luca Abete

Al cordoglio della popolazione montellese e di tutta l’Irpinia, si unisce quello di Luca Abete. “Mi hanno detto che Natalina da oggi non c’è più e io…le mando un bacio fin lassù”, così la ricorda il noto inviato di Striscia la Notizia, che cinque anni fa le fece visita per regalarle una rosa come simbolo di scuse da parte delle istituzioni tutte. Enti che l’avevano lasciata in un prefabbricato per la maggior parte della sua vita.
Ciao nonna Natalina, buon viaggio.

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