Lupin, recensione: la serie che voleva essere action 

Lupin: il titolo di punta del catalogo Netflix di gennaio ha incuriosito e fatto discutere gli spettatori sin dal momento dal suo annuncio, ma la serie tv è stata all’altezza?

Lupin: il titolo di punta del catalogo Netflix di gennaio ha incuriosito e fatto discutere gli spettatori sin dal momento dal suo annuncio, ma la serie tv è stata all’altezza?
Lupin di Netflix è stata presentata come la novità di punta del catalogo Netflix di gennaio... ma forse ci si aspettava troppo. Ecco perché.
4' di lettura

È arrivato l’8 gennaio l’attesissimo titolo Netflix creato da George Kay (Criminal) e François Uzan (Altro che Caffè) che ha già fatto discutere molto gli utenti della piattaforma. Stiamo parlando di Lupin. Al momento è disponibile la prima parte, che si compone di cinque episodi da 45 minuti circa. Vediamo insieme com’è la nuova serie tv.

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Indici:


Lupin: la trama

È importante aprire con un’informazione fondamentale: l’attore protagonista Omar Sy non interpreta Arsenio Lupin, ma sfrutta il personaggio letterario come figura di riferimento. Il personaggio interpretato da Omar Sy si chiama Assane Diop e la vita è stata stravolta dalla morte del padre, ingiustamente accusato per un crimine che non ha mai commesso.

L’evento porta Assane a covare un’irrefrenabile istinto di rivalsa nei confronti della ricca famiglia che ha accusato suo padre. Venticinque anni dopo l’accaduto, Assane lavora come addetto delle pulizie al Louvre, ma decise di portare a compimento un “colpo grosso” ispirato alle vicende che legge nel romanzo Arsenio Lupin, il ladro gentiluomo di Maurice Leblanc, ultimo regalo di suo padre.

Nel nome di Arsenio Lupin: ne siamo sicuri?

C’è un problema di fondo con questa storia originale Netflix ispirata al ladro gentiluomo: sembra che la serie tv Lupin voglia essere un’opera di genere action-comedy e invece finisce per diventare solo surreale. Più che un prodotto imbastito per fare un omaggio al capolavoro letterario di Maurice Leblanc, ci troviamo davanti a una serie tv nostalgica del cartone animato di Lupin. Non fraintendete: Lupin di Netflix non è una serie tv a cui riservare odio, ma non è un’action. E non è neppure un’action-comedy.

Se siete spettatori “forti”, con molta esperienza nel genere del crimine e dell’avventura e cercate scene con forte pathos e carica emotiva, Lupin di Netflix potrebbe lasciarvi con l’amaro in bocca. Personaggi e trame complessi non sono comprese nel patto con lo spettatore per questa serie tv. Siamo invece davanti a serie tv senza fronzoli e godibile. Possiamo tranquillamente definire Lupin un prodotto “leggero” e senza grosse pretese – nonostante le alte aspettative del pubblico di appassionati, che speravano in una storia sagace e movimentata.

Il paradosso di Lupin

Gran parte della profondità della storia è usurpata dalla mancanza di avversari intriganti. Come un novello Superman, Assane sembra capace di fare qualsiasi cosa e i poliziotti che lo inseguono non provano neanche a contrastarlo. Non ci sono conflitti in grado di rendere difficile la vita del nostro protagonista (e di coinvolgerci fino in fondo). Assane ottiene qualsiasi cosa abbia in mente – e questo certamente non aiuta a dare spessore al suo personaggio.

Ma gli avversari di Assane non sono gli unici personaggi piatti. Tra questi c’è soprattutto sua moglie Claire (interpretata da Ludivine Sagnier). Gli autori ce la presentano come una donna indipendente e molto intelligente, peccato che nello svolgersi della serie non abbia avuto alcun modo di dimostrarlo. Claire è purtroppo un personaggio a due dimensioni che conosce Assane da ben venticinque anni e non ha mai sospettato, neanche una volta, di avere accanto un ladro di professione. Bizzarro, non credete?

Aspettative troppo alte

In definitiva Lupin di Netflix si dimostra una serie tv piacevole, ma un po’ superficiale, che non richiede particolare attenzione o coinvolgimento durante la visione. Di certo, ci si aspettava di più da un prodotto su cui Netflix ha spinto molto negli ultimi mesi. Non resta che attendere di scoprire se Lupin proseguirà con una seconda parte della storia e sapere se gli autori riusciranno a… fare il colpaccio.

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