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Maggiorazioni sociali 2023 per pensionati: aumenti ed esempi

Maggiorazioni sociali 2023 per pensionati: a quanto ammontano, a che età spettano e con quali limiti reddituali? Ne parliamo in questo approfondimento.

di Carmine Roca

Gennaio 2023

Maggiorazioni sociali 2023 per pensionati: quale sarà il loro importo? (scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sulle pensioni e sulla previdenza. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Indice

Maggiorazioni sociali 2023 per pensionati: cosa accade alle minime?

A quanto ammonteranno le maggiorazioni sociali 2023 per pensionati? La rivalutazione degli importi dei trattamenti previdenziali scatterà a partire da oggi, 3 gennaio, quando cominceranno a essere erogate le pensioni del mese appena iniziato.

A beneficiare sin da gennaio dell’aumento delle pensioni saranno soprattutto i titolari delle pensioni minime, aumentate del 7,3% e portate a 563 euro al mese.

Dal mese di febbraio, invece, è previsto l’ulteriore aumento dell’1,5% del mini-bonus applicato ai trattamenti al minimo, che arriveranno a 571 euro al mese.

Sorridono anche i pensionati con 75 o più anni di età: per loro la pensione minima arriverà a 600 euro al mese.

Scopri la pagina dedicata a tutti i tipi di pensioni, sociali e previdenziali.

E le maggiorazioni sociali 2023 per pensionati? Quale sarà il loro importo? Ne parleremo nei prossimi paragrafi.

Prima di proseguire la lettura, ti consigliamo la visione di questo video su tutte le novità introdotte con la legge di bilancio:

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Maggiorazioni sociali 2023 per pensionati: cosa sono e a chi spettano?

Le maggiorazioni sociali 2023 per pensionati sono una misura prevista dallo Stato in favore dei titolari delle pensioni minime, a partire dai 60 anni di età, se in possesso dei requisiti reddituali richiesti dalla legge.

Per sapere se si ha diritto alle maggiorazioni sociali è necessario scaricare il modello ObisM dal sito dell’INPS: si tratta di un certificato che viene rilasciato ogni anno dall’istituto, a tutti i pensionati. Contiene informazioni sui dati anagrafici, sulla categoria e sul numero di certificato di pensione, oltre che sulla sede INPS territorialmente competente.

Le maggiorazioni sociali possono essere ottenute dai:

Le maggiorazioni spettano anche ai pensionati ex dipendenti pubblici o privati, ad esclusione dei lavoratori autonomi iscritti esclusivamente alla Gestione Separata.

Maggiorazioni sociali 2023 per pensionati: limiti di reddito e importi

Come detto, per ottenere le maggiorazioni sociali sulla pensione minima è obbligatorio rientrare nei parametri reddituali imposti dalla legge.

Nel 2023:

Ma quali sono gli importi delle maggiorazioni sociali 2023 per pensionati?

Maggiorazioni sociali 2023 per pensionati
Maggiorazioni sociali 2023 per pensionati: nella foto alcune banconote di 100 Euro.

Maggiorazioni sociali 2023 per pensionati: l’incremento al milione

La maggiorazione sociale riservata ai pensionati con trattamenti al minimo che hanno compiuto 70 anni è chiamata incremento al milione, perché introdotta dal Governo Berlusconi nel 2001 per portare gli assegni minimi a un milione di lire.

Per ottenere l’incremento al milione è possibile anche scalare i contributi maturati durante la carriera lavorativa.

Il requisito può essere ridotto:

Ai ciechi civili, agli invalidi totali, ai sordomuti e ai titolari della pensione di inabilità previdenziale il requisito anagrafico è stato ridotto dai 60 anni ai 18 anni di età.

Gli importi dell’incremento al milione sono:

Per quanto riguarda invalidi civili e inabili:

Per ottenere la maggiorazione, anche in forma ridotta, è necessario rispettare questi limiti reddituali:

Ai fini del calcolo non si considerano questi redditi:

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