Maiorino, la fisica della parmigiana e altre scoperte…

5' di lettura

È uno studioso di fisica e ama indossare magliette buffe da nerd ma non è Sheldon Cooper di Big Bang Theory! Fabio Maiorino, intanto, è di Roma; a differenza del maniacale Sheldon, oltre ad essere un appassionato pianista, con un singolare repertorio di sigle televisive, ed esperto di taglio e cucito per sua stessa ammissione, ha un curriculum tutt’altro che da secchione anche in altri campi, quali quelli della regia e della sceneggiatura. È stato, infatti, tra le altre cose, uno dei registi della soap “Un posto al sole”. Una serie di esperienze che sono poi confluite in un’unica direzione quando gli hanno proposto di ideare un programma televisivo scientifico rivolto ai ragazzi. Ed è così che Maiorino ha partorito per Rai5 il format di “fEASYca”, di cui, oltre che autore, è stato anche conduttore.

Ma, a differenza di Sheldon, la passione per la Fisica non era insita in lui fin dalle fasce. Maiorino, infatti, ha frequentato il liceo classico, si è iscritto alla facoltà di Scienze matematiche e fisiche della Sapienza per scommessa, una sorta di sfida all’autorità paterna.

Fisica: Fabio Maiorino sorridente
Fabio Maiorino

Dopo il classico mi sono iscritto a Fisica, nonostante papà

“Mio padre è un fisico – racconta – dopo la maturità, irridendo la mia preparazione in materia, mi aveva ammonito dicendo di scegliere qualsiasi facoltà volessi all’infuori di quella di Fisica… ebbene, detto fatto”.

Anni di studio matto e disperatissimoper dirla alla Leopardi?

“Decisamente! Il primo anno l’ho trascorso a colmare il gap che si trova ad affrontare un qualsiasi studente approdi a Fisica dopo gli studi classici, poi mi sono rimesso in carreggiata, ma arrivato a quattro esami dalla laurea, ho sentito l’esigenza di cambiare aria per un po’, in quel periodo Roma mi stava stretta, così ho comunicato a casa che sarei andato a trovare la mia ragazza a New York per una breve vacanza…”

Fisica: Fabio Maiorino sotto un albero di mele
Le mele di Newton

La mia vacanza di sei anni a New York

Vacanza che è durata?

“Sei anni! Nel corso dei quali, oltre ad imparare la lingua e a mantenermi facendo il cameriere, ho frequentato un corso di sceneggiatura. Fu in quel frangente che uno degli insegnanti che apprezzava la mia visione delle cose, a un certo punto, mi propose di frequentare il corso di tecniche cinematografiche alla New York University dove era titolare di cattedra. Un’occasione imperdibile!”

Durante il corso, peraltro, hai avuto modo di partecipare anche a un programma di scambio con la Sorbona di Parigi…

“Lì, dopo un anno e mezzo, ho conseguito un master in comunicazione e ho cominciato a lavorare per un’agenzia pubblicitaria, mi occupavo della produzione degli spot per conto dei clienti”.

Fisica: Fabio Maiorino primo piano

E a Parigi ho incontrato Mediaset. Poi la Rai…

Dopo una tappa a Madrid di un paio di anni ed una di tre a Milano, dove lavoravi alla Mediaset, sei di nuovo tornato a Parigi…

“Nella capitale francese ho diretto gli uffici della Mediaset per altri tre o quattro anni, ma poi la Rai mi ha offerto di realizzare una serie di documentari sulla storia della televisione ed è così che sono nati i “Racconti catodici”, una sorta di dietro le quinte di alcuni personaggi secondari quali, ad esempio, i vincitori dei quiz famosi. Dopo questa esperienza mi hanno proposto la regia di diverse puntate della soap “Un posto al sole””. (Se questo articolo ti sta piacendo, condividilo con i tasti social. Segui la pagina Facebook di The Wam. A te costa un attimo, ma ci aiuterebbe a crescere tanto)

[DISPLAY_ULTIMATE_SOCIAL_ICONS]

Ed è stato durante questa fase che è nata l’idea di fEASYca, vero?

“In quel periodo conobbi alcuni autori di Rai 5 e, una volta venuti a conoscenza dei miei trascorsi di studioso di Fisica, mi chiesero di ideare un format destinato alla divulgazione scientifica per i ragazzi, così vide la luce fEASYca che, alla fine, mi chiesero anche di condurre. L’obiettivo era quello di raccontare la fisica in modo rigoroso e al tempo stesso accessibile operando su due registri: quello narrativo e quello scientifico”.

Fisica: Fabio Maiorino

Così ho spiegato l’entropia in un hotel a 5 stelle

E non poteva che trattarsi di racconti e dimostrazioni itineranti, in giro per l’Italia, ogni puntata un tema e una città diversa, quali sono state le tappe salienti?

“Per affrontare il tema dell’entropia sono stato ospite per due giorni all’hotel “Imperial”, un 5 stelle lusso di Sorrento. Lì mi sono dato da fare per introdurre il caos, anche sotto forma di paperelle di gomma disseminate in piscina, per aumentarne l’entropia. Per la puntata dal titolo “L’Universo è un pasto gratis”, sono piombato nella scuola del leggendario Gualtiero Marchesi per parlare di Big Bang. A Roma ho ipotizzato che il sommo poeta Dante nel mezzo del cammin di vita sua avesse smarrito anche alcune leggi della fisica, o intuito leggi messe a punto solo secoli dopo”. (Leggi della rubrica creativi anche la storia dell’illustratore internazionale Al Margen)

A Pinerolo, dando prova di avere, oltre che essere, un fisico bestiale hai fatto una full immersion con la squadra olimpionica di Curling e a Trento hai costruito una casa sull’albero, poi cosa è successo?

“È successo che con i cambi al vertice della Rai, i palinsesti sono stati completamente rivoluzionati e, per quanto continuino ancora a trasmettere qualche replica, non sono state girate altre puntate. Ma oltre a laboratori itineranti in giro per l’Italia, alla fEASYca è dedicato un apposito canale Youtube che annovera, tra l’altro, una mia esibizione canora in veste di neomelodico nell’interpretazione del pezzo “Parmigiana newtoniana”

Tra i mie progetti? Anche il taglio e cucito

Parmigiana a parte, cos’altro bolle in pentola?

“Con un mio collega e amico, il fisico genovese Michele Marenco, stiamo lavorando alla scrittura di un libro che affronti, semplificandoli e rendendoli fruibili anche a un bambino, dodici tra i concetti più ostici di matematica e fisica”.

E, tra tutti gli impegni lavorativi, ci ficchi anche tanti hobby come il corso di taglio e cucito…

“Amo mettere a frutto il tempo libero, sono curioso di natura, per cui durante le vacanze, partecipo a corsi di ogni genere da quelli, appunto, di sartoria, passando per quelli di erboristeria, fino alla falegnameria, oltre, ovviamente a coltivare la passione per il pianoforte e per la pittura”.

Entra nel gruppo di WhatsApp e ricevi due volte al giorno - 13:30/20:30 - le notizie più importanti senza spam!
Iscriviti al bot di Messenger e ricevi due volte al giorno - 13:30/20:30 - le notizie più importanti senza spam!