Maradona, l’autopsia: è morto per negligenza medica

Emergono le prime indiscrezioni sull’autopsia effettuata sul corpo di Diego Armando Maradona. Il quotidiano argentino Olè e il giornale spagnolo AS hanno portato alla luce nuovi dettagli sulla sua morte, con l’ipotesi di una sofferenza atroce prima della scomparsa

2' di lettura

E’ trascorso quasi un mese dalla scomparsa di Diego Armando Maradona e solo adesso iniziano a emergere le prime indiscrezioni riguardo i risultati dell’autopsia. Le riportano il quotidiano argentino Olè e i giornale spagnolo AS, che spiegano come dagli esami sia stato escluso che El Diez abbia assunto alcol o droga nei giorni che hanno preceduto la sua morte.

Dalle analisi è stata inoltre confermata l’assenza di una somministrazione di medicine per la cardiopatia, presenti invece tracce di psicofarmaci. Si tratterebbe di antidepressivi, antiepilettici e di un farmaco contro l’astinenza da alcol. Nessuna presenza di tracce delle medicine per la sua cardiopatia. Va ricordato che il cuore di Diego aveva una miocardiopatia dilatata e pesava 503 grammi, quasi il doppio di uno normale.

Un’agonia di 6-8 ore prima di morire

Secondo le analisi Maradona non sarebbe morto immediatamente ma avrebbe sofferto per ore nella sua stanza, addirittura 6 o 8 ore, prima dell’edema polmonare dovuto a un’insufficienza cardiaca riacutizzata, con annessa scoperta di una miocardiopatia dilatata. Tutti particolari utili per le indagini sui presunti colpevoli del decesso. I risultati dell’autopsia, insomma, rafforzerebbero l’ipotesi di reato per coloro che monitoravano le condizioni di salute dell’ex fuoriclasse. Inoltre, all’interno del fegato sono state riscontrate tracce di una probabile cirrosi, dentro i polmoni la rottura di sette alveoli e un fuoco con edema intralveolare, mentre nei reni una necrosi tubulare acuta. Purtroppo Diego non è scomparso per una morte improvvisa

Maradona, negligenza medica

Informazioni che molto probabilmente saranno decisive in relazione al procedimento penale aperto a seguito delle denunce di negligenza medica avviate dall’avvocato Matías Morla. Queste le parole a Télam di uno degli investigatori del caso: “È tanto importante ciò che è apparso quanto ciò che non è emerso da questi test di laboratorio, che a prima vista confermano che a Maradona siano stati somministrati farmaci psicoattivi, ma nessun farmaco per la sua malattia cardiaca“.

La rabbia di Giannina, figlia di Maradona

Dopo aver appreso questi dettagli, la figlia Gianinna ha pubblicato un messaggio polemico su Twitter: “A tutti i figli di p… che aspettavano l’autopsia di mio padre per avere droghe, marijuana e alcol. Non sono un dottore, ma sembrava molto gonfio. La voce era robotica. Non era la sua voce. Stava succedendo ed io ero la pazza fuori di testa“.

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su Google | Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie