Mascherine obbligatorie e green pass sul lavoro: si decide

Mascherine obbligatorie, green pass sul lavoro: si decide nelle prossime ore insieme alla terza dose dopo 4 mesi e la riduzione della validità del certificato. Questa mattina Cabina di Regia, poi Consiglio dei ministri e le decisioni del governo. Si va verso una stretta decisa per «salvare quel minimo di normalità raggiunta».

5' di lettura

Mascherine obbligatorie e green pass sul lavoro, terza dose a 4 mesi, riduzione della validità per il certificato vaccinale. Sono le principali misure in discussione nella Cabina di Regia in programma questa mattina, 23 dicembre. Aggiungiti al gruppo Telegram di news su Invalidità e Legge 104 ed Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su Whatsapp, Telegram, Facebook, Instagram e YouTube.

La stretta è arrivata e se ne parlava da giorni.

Ricevi tutte le news sempre aggiornate su bonus e lavoro e informati su diritti degli invalidi e legge 104

Mascherine obbligatorie e green pass sul lavoro: oggi la stretta

La misura che potrebbe suscitare maggiori contestazioni è quella che riguarda la vaccinazione obbligatoria (il super green pass) per chi si reca al lavoro. Il tentativo del governo è chiaro: convincere a vaccinarsi quei 2,3 milioni di italiani dai 40 anni ancora senza copertura.

Nel pomeriggio è stato convocato il Consiglio dei ministri che dovrebbe dare il via libera alle nuove misure anti covid.

Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su invalidità e legge 104 da questo gruppo Telegram. Informati anche su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo whatsapp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook . Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale YouTube

Mascherine obbligatorie e green pass sul lavoro: allarme Omicron

L’aumento dei casi di ieri ha molto preoccupato l’esecutivo: 36mila contagi in 24 ore. Il dato più alto della nuova ondata e la mutazione Omicron che si è ormai diffusa in tutto il Paese.

Per il presidente del Consiglio, Mario Draghi, «devono essere prese tutte le precauzioni possibili».

Mascherine obbligatorie e green pass sul lavoro: le misure

Si vuole evitare una esplosione dei contagi, come sta accadendo in Gran Bretagna, dove si è sfondato il muro dei 100.000 casi al giorno.

E quindi:

  • durata del green pass ridotta a 6 mesi;
  • richiamo 4 mesi dopo la seconda dose;
  • tamponi ai vaccinati per assistere ai grandi eventi (a cominciare dalle feste di Capodanno);
  • ritorno dello smart warking;
  • vaccinazione obbligatorie per altre categorie di lavoratori fino ad estenderlo su tutti i luoghi di lavoro.

Mascherine obbligatorie e green pass sul lavoro: difendere la normalità

Quest’ultima misura, è chiaro, non consentirebbe a chi ha rifiutato il vaccino di poter lavorare.

Anche per questo tra i provvedimenti in programma è quello più delicato.

L’obiettivo del governo, così ha dichiarato il premier, non è togliere libertà agli italiani «ma difendere quel poco di normalità che abbiamo raggiunto».

E in particolare:

  • niente lockdown (anche per i no vax):
  • scuola sempre in presenza;
  • vita sociale almeno soddisfacente.

Mascherine obbligatorie e green pass sul lavoro: terza dose

Draghi ha ribadito che le scelte dipendono «dai dati, non dalla politica». E che i vaccini restano la difesa migliore contro il virus. Sono stati anche fondamentali per la ripresa dell’economia. Per tutti questi motivi «la terza dose è una priorità».

Ma vediamo nel dettaglio queste misure.

Mascherine obbligatorie e green pass sul lavoro: le mascherine

Mascherine. Sull’obbligo della mascherina all’aperto non ci sono dubbi. Anche in zona bianca. Potrebbe essere imposto l’uso del dispositivo in tutti i posti di lavoro, a cinema, a teatro, nei ristoranti.

Mascherine obbligatorie e green pass sul lavoro: certificato ridotto

Green pass e richiamo a 4 mesi. Anche sul green pass ridotto a 6 mesi e sul richiamo dopo 4 mesi non ci sono dubbi nell’esecutivo. Si attende solo il via libera dell’Aifa, che dovrebbe arrivare in giornata. Sarà estesa la terza dose anche ai ragazzi tra 12 e 18 anni.

Mascherine obbligatorie e green pass sul lavoro: obbligo vaccinale e smart working

Obbligo di vaccino esteso e smart working. L’estensione ad altre categoria di lavoratori dell’obbligo vaccinale è molto probabile. Mentre è imminente un ritorno pieno allo smart working.

Per le categorie di lavoratori che avranno l’obbligo di green pass la discussione è aperta. Ma è pur vero – dicono fonti ministeriali – che se dal report dell’Istituto Superiore di Sanità dovesse risultasse una prevalenza al 20% di Omicron, l’obbligo del vaccino potrebbe scattare per tutti i lavoratori.

Con percentuali più basse il green pass obbligatorio potrebbe essere richiesto solo a chi è a contatto con il pubblico o a tutti i dipendenti della pubblica amministrazione.

Mascherine obbligatorie e green pass sul lavoro: tamponi

Tamponi. Si interverrà anche sui tamponi. Potrebbero essere obbligatori per chi partecipa a grandi eventi (a cominciare dalle feste di Capodanno), anche per chi ha fatto le due dosi. Ma si tratta di un tema delicato. C’è anche l’ipotesi di fornire test gratuiti. Sul punto la questione è aperta. Anche in questo caso un peso determinante avranno i numeri del contagio nelle prossime ore e la diffusione di Omicron.

Mascherine obbligatorie e green pass sul lavoro: tra giallo e arancione

Ci sono già 5 regioni e due provincie autonome in giallo. A Capodanno potrebbero cambiare fascia di rischio altre 4 regioni:

  • Piemonte (già tecnicamente in zona gialla);
  • Lazio;
  • Lombardia;
  • Sicilia.

Se l’andamento dei contagi non dovesse cambiare, a gennaio saranno invece in arancione queste regioni:

  • Friuli Venezia Giulia;
  • Veneto;
  • Liguria;
  • Calabria.

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su YouTube | Google | Gruppo Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie