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Meglio il cumulo o la ricongiunzione per la pensione?

Meglio il cumulo o la ricongiunzione per la pensione? Vediamo qual è lo strumento più vantaggioso.

di The Wam

Novembre 2022

Meglio il cumulo o la ricongiunzione dei periodi contributivi per arrivare alla pensione? (scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sulle pensioni e sulla previdenza. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

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La scelta tra cumulo e ricongiunzione non sempre è semplice, bisogna infatti tenere in considerazione un aspetto determinante: l’importo del trattamento pensionistico.

Su questo tema puoi leggere un post che spiega come funziona il Bonus pensione anticipata; c’è anche un articolo che racconta come aumentare la pensione a 1000 euro e quando è possibile; e infine un focus che verifica chi andrà in pensione nel 2027 o 2028, età e requisiti.

Meglio il cumulo o la ricongiunzione? La scelta

Vediamo insieme in questo post quando può essere preferibile il cumulo e quando invece potrebbe essere meglio scegliere l’opzione ricongiunzione.

Scopri la pagina dedicata a tutti i tipi di pensioni, sociali e previdenziali.

Questi due strumenti previdenziali possono garantire il raggiungimento dei requisiti contributivi per accedere alla pensione anticipata (42 anni e 10 mesi per gli uomini, 41 anni e 10 mesi le donne; per i precoci 41 anni, se hanno iniziato a lavorare a 18 anni), alla pensione di vecchiaia (67 anni e 20 di contributi); a Quota 102 (64 anni e 38 di contributi).

Il sito lavoroepensioni.it ha spiegato perché la ricongiunzione costerà meno.

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Meglio il cumulo o la ricongiunzione? Valorizzare i contributi

Con il cumulo e la ricongiunzione si ottiene un obiettivo importante: valorizzare diversi periodi assicurativi che nel corso della carriera lavorativa sono stati accreditati in gestioni previdenziali di diversa natura.

C’è da specificare, rispetto a Quota 102, che il cumulo riguarda solo le gestioni amministrate dall’Inps. Il che esclude i periodi di contribuzione versati alle Casse professionali.

Meglio il cumulo o la ricongiunzione? Verificare

Il cumulo è gratuito a differenza della ricongiunzione che in molti casi prevede dei costi. Ma non sempre il cumulo si rivela una scelta vantaggiosa sul futuro importo della pensione. Bisogna quindi verificare bene prima di scegliere e ci riferiamo in particolare ai cittadini che accedono alla pensione con il calcolo contributivo misto (retributivo e contributivo). Ovvero per chi ha iniziato a lavorare prima del 31 dicembre 1995.

Meglio il cumulo o la ricongiunzione? Differenze

I calcoli differiscono da lavoratore a lavoratore, ma cerchiamo di fornire un quadro generale che potrebbe fornire indicazioni utili al futuro pensionato che si appresta a fare questa scelta.

Partiamo dal cumulo: questa possibilità non consente di spostare la contribuzione da una cassa all’altra. Cosa significa? Che il lavoratore avrà diritto a una pensione unica che sarà formata da due o più quote di cumulo (dipende dal numero di casse interessate).

La ricongiunzione permette invece di unificare nella gestione principale l’intera retribuzione.

Proprio per questo le regole per il calcolo complessivo dell’importo si differenziano.

E per lo stesso motivo il calcolo sarà diverso da lavoratore a lavoratore.

Meglio il cumulo o la ricongiunzione? Carriere

La ricongiunzione può essere conveniente quando l’assicurato ha avuto negli ultimi anni di lavoro una progressione nella carriera (e quindi nella contribuzione).

In questo caso la ricongiunzione può consentire al lavoratore di avere un importo pensionistico superiore a quello che sarebbe stato garantito dal cumulo. Infatti con la ricongiunzione, i periodi di lavoro più lontani nel tempo potrebbero essere valorizzati e proprio sulla base della retribuzione che è stata ricevuta negli ultimi anni di attività maturati con la gestione principale.

In pratica: l’assicurato può valorizzare i primi anni di lavoro perché sarebbero calcolati nella pensione base che è stata maturata agli ultimi anni di lavoro. Quelli durante i quali si è ricevuta una contribuzione più alta.

Meglio il cumulo o la ricongiunzione? Costo

L’unico problema della ricongiunzione, che dovrà essere valutato dal cittadino, è il costo dell’operazione. C’è infatti da considerare la cosiddetta riserva matematica, ovvero l’importo che il lavoratore dovrà versare per ricongiungere i periodi di contribuzione che ricadono nel periodo retributivo.

La riserva matematica viene applicata in questi casi:

Meglio il cumulo o la ricongiunzione? Vantaggio

Passiamo al cumulo. Ebbene in questo caso lo strumento previdenziale può rivelarsi vantaggioso per i lavoratori che hanno avuto una carriera lavorativa con retribuzioni che si sono ridotte nel tempo (anche a causa di periodi di disoccupazione o di lavori precari).

Quando si verificano queste condizioni, il cumulo permette di salvaguardare il sistema di calcolo che era previsto dalla gestione in cui aveva delle retribuzioni più alte.

Se avesse scelto la ricongiunzione (che avrebbe anche potuto essere gratuita), molto probabilmente l’importo finale dell’assegno pensionistico sarebbe risultato più basso.

Inoltre il cumulo può essere ritenuto una scelta valida quando il lavoratore ha versato molti anni di contributi.

C’è anche da considerare un altro aspetto: l’eventuale presenza di contributi che sono versati nella gestione separata dell’Inps. Questi periodi contributivi sono valorizzati dal cumulo ma non dalla ricongiunzione.

Meglio il cumulo o la ricongiunzione per la pensione?

Meglio il cumulo o la ricongiunzione? Non per tutti

Bisogna ricordare che non tutti i trattamenti pensionistici prevedono la possibilità di accedere al cumulo. È il caso di Opzione donna (ma non solo): per raggiungere i 35 anni indispensabili come requisito contributivo sarà necessario ricorrere alla ricongiunzione.

Un’ultima valutazione riguarda il Tfs per i dipendenti pubblici:

La ricongiunzione può essere una scelta adeguata in particolare quando consente di ottenere la pensione a un’età o con contributi inferiori rispetto a quelli previsti dalle attuali disposizioni di legge.

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