Mercogliano, operaio morto schiacciato in azienda: il 25 gennaio nuovi accertamenti

Cominceranno il 25 gennaio gli accertamenti dell'ingegnere Alessandro Lima per ricostruire la dinamica del tragico incidente che si è verificato in una azienda di Mercogliano

domenico silvano
1' di lettura

Cominceranno il 25 gennaio gli accertamenti dell’ingegnere Alessandro Lima per ricostruire la dinamica del tragico incidente che si è verificato in una azienda di Mercogliano, lo scorso 7 gennaio, e che è costato la vita a Domenico Silvano, 35enne originario di Tufino (Napoli).

Lima ha ricevuto l’incarico ieri, dal sostituto procuratore di Avellino Paola Galdo. E dovrà chiarire, fra le altre cose, se siano stati seguiti tutti i protocolli di sicurezza. Se quell’aspetto abbia inciso sulla dinamica dell’incidente.

Operaio morto in azienda: un indagato

Per l’accaduto, come da prassi, è stato iscritto per omicidio colposo il 35enne amministratore del deposito in cui si è verificato il decesso. L’uomo è assistito dall’avvocato, Teodoro Reppucci. La famiglia di Silvano ha incaricato invece il legale, Carolina Schettino.

L’autopsia, condotta dal medico legale Lamberto Pianese, ha chiarito come il decesso del 35enne sia riconducibile a una morte per asfissia, dovuta allo schiacciamento dello sterno subito a causa di un’auto che l’ha travolto. L’uomo stava caricando la vettura su un carro-attrezzi. Quando la consulenza dell’ingegnere Lima sarà completata, saranno anche più chiare le cause di quella morte.

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