Sorrisi & Sapori. “La petrosa” a Petruro di Forino nel “ventre” dei sapori

Continua il viaggio di TheWam tra i migliori ristoranti della provincia. Il nostro Eugenio Corsi è stato a Forino

5' di lettura

Giovanni Ventre è “una carta conosciuta”. Da più di trent’anni opera nella gastronomia ed oggi lo incontro in questo luogo immerso nel verde dell’Irpinia, dove ha dato vita a questa nuova creatura. Mi viene incontro gentile ed affabile come sempre e con la sua schiettezza inizia a parlarmi.

“Ho iniziato negli anni novanta a Bellizzi irpino con lo Sherlock Holmes, un pub molto sui generis per quei tempi. Fu una gran bella realtà. Mia madre operava in cucina ed ai tavoli servivamo io e la mia attuale moglie Maria Pia. In pratica, quando ancora nessuno parlava di prodotti tipici locali, noi riuscimmo finanche a fonderli e ad abbinarli alle tanto ricercate birre straniere. Ovviamente non mancavano i nostri preziosi vini. Tutto questo per dire che sono un cultore della genuinità ed un “conservatore” delle nostre tradizioni, al punto da aver acquistato una masseria di tredici ettari ad Aquilonia dove produco innanzitutto carni bianche e rosse, ortaggi e formaggi. Tutto quello che poi propongo alla mia clientela. Vorrei che questa mia esperienza, rappresentasse un segnale forte per i tanti giovani che fuggono via. Vedere poi chi rimane è un colpo al cuore ed imbattersi negli anziani soli e piangenti è davvero struggente. Quello che vorrei fare capire a questi ragazzi è che è praticamente insensato andare via per guadagnare duemila euro quando mille e ottocento se ne vanno per sopravvivere. La nostra cultura, la nostra storia, i nostri sapori legati ad antiche ricette rischiano di essere spazzati da questo demone chiamato globalizzazione. È un disegno concepito dalle alte sfere, per omologarci su scala globale e cancellare la nostra identità. Stanno sostituendo “l’io sono”col “noi siamo”. Credetemi, è una tragedia immane!”

Ricordo bene gli anni dello Sherlock Holmes. Poi però subisti uno stop.

Mi sposai con Maria Pia, ne seguirono la nascita di mia figlia Giamira e l’apertura di un’agenzia di viaggi nel centro di Avellino. Pensavo di aver raggiunto la pace dei sensi ma mi sbagliavo di grosso. Dopo un po’ mi resi conto che vendere le vacanze, almeno per me, non rappresentava nulla di entusiasmante. Ho cercato di resistere, di convincermi che era un buon lavoro, ma la verità è che stavo rischiando di morire dentro. Sentivo forte il richiamo della terra e dei profumi legati alle stagioni. Avevo un profondo bisogno di spazi aperti e di verde. Dopo vari ripensamenti, parlai chiaro con mia moglie e mi rimisi in gioco.

In che modo?

Con la “Locanda di Ninco Nanco” a Conza della Campania. Stava andando tutto alla grande ma dopo un anno, in seguito ad un problema che mi affliggeva l’anca, dovetti rinunciare ancora una volta.

Ma la tua testa è dura o sbaglio?

Altro che! Risolto quel fastidio mi sono buttato a capofitto nell’avventura dei “Cannaruti” a contrada Bagnoli nel circondario di Avellino. Una bellissima esperienza, ma avevo bisogno di più spazio e soprattutto di terra da coltivare e così da un anno e mezzo ho dato vita alla “Petrosa” un luogo in cui ho potuto dare ampio sfogo al “cuoco zappatore” che è in me.

E allora innanzitutto parlaci degli antipasti.

Anche questo è un viaggio nella nostra identità. Formaggi unicamente irpini, prodotti da me e dai miei “vicini di terra” in alta Irpinia. Innanzitutto caciocavallo podolico ed a seguire una serie di pecorini giovani e stagionati, un erborinato che si scioglie in bocca e per chi volesse sperimentarla una succulenta scamorza fusa con porcini e tartufo nero. Poi gli affettati naturalmente, rappresentati da prosciutto crudo, capocollo e lardo “pancettato” di maiali neri. In questo periodo tra l’altro, ho creato un vero scrigno di sapori composto da pane casereccio con i fichi avvolto nel lardo “pancettato”. Poi assaggi vari quali melanzane “alla Ninella” secondo quella che era appunto la ricetta di mia madre, zuppa di fagioli, zuppa di castagne con funghi porcini ed in conclusione dell’ottima trippa.

Passiamo ai primi.

Innanzitutto paste prodotte da noi. Ravioli con vari ripieni: baccalà, farro, noci e formaggi, ricotta di bufala e spinacini. A seguire, candele spezzate con ragù o genovese e tanto altro ancora, anche perché le nostre pietanze sono totalmente legate al clima e quindi c’è davvero tanto da sbizzarrirsi. Diciamo che la mia è una cucina “momentanea” che si basa unicamente sui prodotti freschi.

Veniamo alle carni. Come crescono i tuoi animali?

Dovresti chiederlo al mio veterinario! Ogni sei mesi, quando viene ad effettuare i prelievi dice che la mia è la fattoria degli animali felici. Effettivamente ha ragione, da me sono liberi tutta la giornata per poi andare a dormire la notte nelle stalle. Partiamo da tanta carne alla brace, ma anche un medaglione di lonza di maiale e porcini con riduzione di Taurasi che va assolutamente testato.

Vini?

Montepulciano di Urciuoli prodotto nei lori vigneti a Faliesi. E poi quello del nostro antichissimo impianto, un Cerasuolo di tutto rispetto. Per il resto tratto giusto qualche etichetta relativa al vino aglianico prodotto a Taurasi.

Dolci?

Essendo profondamente legato alla tradizione il mio forte sono le crostate.

Superalcolici?

Quest’anno a causa della scarsità delle piogge non mi è stato possibile dare vita al mitico nocino. Ma ho o fatto di meglio credo e possedendo un agrumeto a Marina di Camerota ho creato un limoncello con infusione di rosmarino. Il risultato è stato sorprendente!

E veniamo ai prezzi.

Un menù completo dall’antipasto al dolce, sorretto da una bella bottiglia di vino non supera i trenta euro. Desidero anche ricordare che abbiamo una cinquantina di posti a sedere e siamo a disposizione anche per eventi legati a battesimi e comunioni.

Giorno di chiusura?

Magari ci fosse! Chi lavora la terra difficilmente l’abbandona, ragion per cui siamo sempre aperti.

Contatti?

Basta chiamarmi al 320 2841283. È gradita la prenotazione.

Grazie Giovanni

Grazie a te.

Entra nel gruppo di WhatsApp e ricevi due volte al giorno - 13:30/20:30 - le notizie più importanti senza spam!
Iscriviti al bot di Messenger e ricevi due volte al giorno - 13:30/20:30 - le notizie più importanti senza spam!