Minacce ad Arvonio, sul proiettile e nei video la chiave del mistero
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Minacce ad Arvonio, sul proiettile e nei video la chiave del mistero

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Quel proiettile, recapitato con la lettera di minaccia, può essere la chiave del mistero. Si partirà proprio da quella cartuccia inesplosa per incastrare l’autore delle intimidazioni al comandante dei vigili Michele Arvonio di cui vi abbiamo anticipato. E da quella frase esplicita, chiara: “Al primo sfratto, verrai sfrattato anche tu”. Sulla quale potrebbe essere stata lasciata qualche traccia. Una firma biologica che ora toccherà alla scientifica ritrovare.

L’attenzione dei vigili urbani si è focalizzata proprio su quella munizione e sui video. Immagini, estratte dal circuito di video-sorveglianza del Comune, che potrebbero contenere la soluzione del mistero. Saranno analizzate frame per frame alla ricerca di un’indizio decisivo. Per vedere se qualche persona sospetta sia stata vista aggirarsi intorno al Comune nelle ore immediatamente precedenti all’intimidazione.

Occhi puntati sugli alloggi popolari

Le indagini per ora, e non potrebbe essere altrimenti, si concentrano su pregiudicati della zona che potrebbero avere interesse a direzionare le assegnazioni degli alloggi popolari. Non è escluso – che già nelle prossime ore – qualcuno sia convocato al comando dei vigili urbani. Anche e proprio alla luce di quella frase, nella lettera, che lascia poco spazio all’immaginazione.

L’episodio è subito arrivato all’attenzione del Prefetto, Maria Tirone, e del procuratore, Rosario Cantelmo. Il capo degli inquirenti avellinesi, infatti, si è sempre mostrato particolarmente attento agli appetiti che si incrociavano con gli appalti pubblici. A partire dall’inchiesta – ribattezzata alloggiopoli – che ha portato al rinvio a giudizio di ventisette persone. Fra le quali spiccano dei dirigenti comunali. Figure che – secondo l’assunto della Procura – decidevano a chi accontentare e a chi togliere.

Minacce a meno di due settimane dal voto

Una situazione estremamente delicata perché si incrocia con fasce indigenti della popolazione. Le persone più fragili e influenzabili, anche in vista delle prossime amministrative. E proprio alla luce del voto imminente, l’intimidazione ad Arvonio acquisisce ulteriore rilevanza.

Chi ha voluto minacciare il comandante dei vigili? Arvonio si è messo di traverso a qualcuno? Il suo ruolo di dirigente Settore Alloggi Comunali è considerato un ostacolo? Al punto da inviargli un proiettile per intimidirlo. Per fargli fare un passo indietro, che non arriverà. Arvonio, ascoltato a telefono, è stato chiaro. Bocche cucite dal Comune. Anche se l’eco della vicenda si è già diffuso in città.

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