Murales irpino fra i più belli al mondo conquista Vanity Fair

Murales irpino fra i più belli al mondo conquista Vanity Fair
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Grande soddisfazione nel paese irpino di Bonito. L’opera della artista argentino Francisco Bosoletti, ha visto la sua “Genesi” inserita fra i murales più belli del mondo. Il sudamericano, grazie alla sua bravura, è stato inserito in un articolo di Vanity Fair per la bellezza della sua opera d’arte. Il murales, che si è classificato al terzo posto della classifica Widewalls, una delle più importanti di settore, è stato realizzato su tre case abbandonate proprio a Bonito.

La “Genesi” e la street art campana

Il primo distretto di street art in Campania sorge nella periferia est di Napoli, quartiere Ponticelli. Qui si trova Parco dei Murales (una volta Parco Merola), quartiere napoletano che è stato ristrutturato e utilizzato come punto di ritrovo per molti artisti. A dare una ventata di aria “nostrana” è stata l’opera di Francisco Bosoletti, un ragazzo che vive a Bonito, intitolata la “Genesi”. Il murales ha conquistato la prima pagina di giornali e riviste di settore, come Vanity Fair.

Il Murales di Bonito

Curata da David Ardito, fondatore del Collettivo Boca, l’opera è stata realizzata su tre case situate a Bonito formando una sola grande figura:  una donna con gli occhi chiusi e le mani congiunte con in mano una fiamma accesa i cui colori cupi, le ombre e la luce centrale,che rappresenta un fuoco acceso. L’immagine del murales ha fatto il giro dei social network diventando virale.

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