Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Mutui e Prestiti » Servizi Finanziari / Mutui da tasso variabile a fisso: come salvare i tuoi soldi

Mutui da tasso variabile a fisso: come salvare i tuoi soldi

Mutui dal tasso variabile al fisso: una possibilità concreta per alcune famiglie italiane. Scopriamo cosa ha deciso il Governo.

di Imma Duni

Dicembre 2022

Il Governo Meloni ha deciso che, chi rispetta determinati requisiti, potrà effettuare il passaggio dei mutui dal tasso variabile al fisso (scopri le ultime notizie su mutui e prestiti. Leggi su Telegram tutte le news sulla finanza personale. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Indice

Mutui dal tasso variabile al fisso: la decisione del Governo

Mutui dal tasso variabile al fisso? Una proposta interessante per le famiglie sulle cui spalle pesano mutui fino a 200 mila euro per aver comprato una prima casa e che hanno un ISEE non superiore a 35 mila euro.

Secondo il nuovo maxi emendamento del Governo, potranno scegliere e ottenere un cambio di tasso: da variabile a fisso.

Le banche potranno rifiutare la richiesta di rinegoziazione da parte dei clienti? Assolutamente no.

Il nuovo tasso sarà così calcolato:

Scopri la pagina dedicata ai prestiti e ai mutui più convenienti.

Aggiungiti al gruppo Telegram sulla finanza personale, la gestione del credito e dei debiti. Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook. Scopri le ultime offerte di lavoro sempre aggiornate nella tua zona.

Mutui dal tasso variabile al fisso: quali sono le difficoltà del tasso variabile?

L’aumento dei tassi variabili in questo periodo storico sta mettendo in difficoltà tantissime famiglie italiane.

L’aumento delle rate dei mutui a tasso variabile può risultare vertiginoso perché è legato alle scelte della Banca Centrale Europea.

Per frenare l’inflazione, che al momento si assesta attorno al 12%, la BCE si è vista costretta ad aumentare i tassi dei mutui. Non potendo incrementare quelli fissi, l’azione si ripercuote sull’Euribor, il parametro alla base dei tassi variabili dei mutui.

Questo aumento si fermerà? Al momento questa speranza non c’è, la BCE continuerà ad aumentare i tassi di interesse e questo produrrà un aumento dei mutui a tasso variabile.

Ecco perché il Governo ha deciso di emanare un maxi emendamento sulla legge di bilancio che permetterà a determinate famiglie di passare dal mutuo a tasso variabile al mutuo a tesso fisso.

Per godere di questa opportunità, bisogna rispettare questi tre requisiti:

Questa normativa dovrebbe valere sino al 31 dicembre 2024, dipenderà la platea che effettivamente ne beneficerà.

Mutui dal tasso variabile al fisso
Mutui dal tasso variabile al fisso: nella foto un uomo che firma un contratto.

Mutui dal tasso variabile al fisso: i vantaggi del cambiamento

Mutui dal tasso variabile al fisso. Un mutuo a tasso fisso è un finanziamento caratterizzato da un tasso che rimane sempre dello stesso valore, per tutto il periodo di restituzione.

Con un mutuo a tasso fisso potrai conoscere l’importo della rata fin dalla firma del contratto e conoscerai anche la rata che dovrai restituire ogni mese, comprensiva di capitale e interessi.

In questo momento di forte incertezza economica, di innalzamento dell’inflazione e di conseguente innalzamento dei tassi d’interesse, il mutuo a tasso fisso si rivela il più vantaggioso.

Chi invece, ad oggi, si ritrova ad avere un mutuo a tasso variabile, sta pagando delle rate molto più alte rispetto a quando ha sottoscritto il mutuo e, come abbiamo anticipato prima, con tutta probabilità continuerà a pagare somme sempre più alte.

La governatrice della Bce, Christine Lagarde ha annunciato, meno di un mese fa, che sarebbero state necessarie cinque sedute per raggiungere la neutralità dei tassi. Due di queste sedute ci sono già state: con relativo aumento dei tassi di interesse.

Con l’aumento dei tassi d’interesse il denaro costerà di più e costerà di più, ovviamente, anche farselo prestare.

Il mutuo a tasso fisso non prevede rischi. La durata, però, di solito è maggiore di quella di un mutuo a tasso variabile, ma non si ha alcuna incertezza.

Riassumendo, i vantaggi di un mutuo a tasso fisso sono:

Scegliendo un mutuo a tasso fisso sarà possibile pianificare il proprio futuro senza sorprese.

I tassi variabili sono rimasti fermi nei primi mesi dell’anno, ma hanno cominciato a crescere in modo importante appena la Bce ha aumentato il costo del denaro

Fino ad agosto sono rimasti sotto l’1% (un vero affare, considerando l’inflazione che già stava crescendo superando il 7%), ma poi hanno iniziato ad aumentare e non hanno più smesso e, come anticipato prima, non si fermeranno.

In pochi mesi si è modificato completamente lo scenario: dai tassi ai minimi storici ora siamo in una fase di crescita costante del costo del denaro. In questa fase conviene molto di più avere un mutuo a tasso fisso, che non varia a seconda dell’inflazione delle politiche economiche e di congiuntura.

Chi è in procinto di acquistare un immobile accendendo un mutuo, potrebbe decidere di aspettare tempi migliori o accendere un mutuo a tasso fisso, per mettersi al sicuro.

Abbiamo così visto quali famiglie potranno scegliere di passare da mutui dal tasso variabile al fisso. Ecco gli articoli preferiti dagli utenti su mutui, prestiti e risparmio personale:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp