Mutuo a tasso variabile con Cap: cos’è e conviene davvero?

Scopri cos'è il mutuo a tasso variabile con Cap, quando conviene stipularlo e qual è la differenza con il tasso fisso.

4' di lettura

Oggi parliamo del mutuo a tasso variabile con Cap, spiegando come funziona questo meccanismo e perché bisogna conoscerlo. Scopri le ultime notizie su mutui e prestiti. Leggi su Telegram tutte le news sulla finanza personale. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito.

Indice

Mutuo a tasso variabile con Cap: cos’è?

Il mutuo a tasso variabile con Cap è un tipo di finanziamento concesso dalle banche.

È a tutti gli effetti un mutuo tradizionale, ma con una particolarità che risiede nel tasso di interessi.

Come qualsiasi altro mutuo, una volta concesso andrà restituito tramite una serie di rate.

Quest’ultime sono composte da due quote:

  • la quota capitale, che serve a restituire i soldi avuti in prestito;
  • la quota d’interessi che, invece, rappresenta il guadagno vero e proprio della banca e la copertura dei costi accessori come quelli per la gestione delle rate o dell’assicurazione.

Gli interessi nei mutui possono essere di due tipi, e danno anche il nome al mutuo:

  • mutui a tasso fisso, dove la quota di interessi viene stabilita all’inizio e non cambia nel corso del tempo. Sono più costosi ma danno la possibilità di sapere sin dall’inizio quanto si spenderà;
  • mutui a tasso variabile, dove la quota di interessi varia a seconda di alcuni indici, in particolare spread e inflazione. Sono meno costosi almeno inizialmente, ma non consentono di sapere quanto si spenderà. Sono particolarmente consigliati a chi ha già dimestichezza con il linguaggio finanziario e ha entrate mensili cospicue.

I mutui a tasso variabile con Cap rientrano in questa seconda famiglia, ma con una particolarità: mentre i mutui a tasso variabile tradizionali non hanno limiti di salita del tasso, purché resti al di sotto della soglia usuraia, i mutui a tasso variabile con Cap hanno un tetto massimo raggiungibile dagli interessi.

Nel frattempo scopri la pagina dedicata ai prestiti e ai mutui più convenienti.

Questo fa sì che, nonostante le oscillazioni, non si potrà mai andare oltre una certa cifra e quindi si saprà qual è il massimo di rata mensile che si potrebbe raggiungere.

Questa caratteristica ha fatto sì che, nell’ultimo periodo, i mutui a tasso variabile con Cap sia cresciuto dallo 0,6% sul totale delle richieste del primo trimestre del 2022, al 3,5%.

Naturalmente, come qualsiasi altro finanziamento di questo tipo, anche ottenere un mutuo di questo genere non è facile: si dovranno dare tutta una serie di garanzie alla banca tra cui le principali sono:

  • un contratto di lavoro a tempo indeterminato o entrate dimostrabili e due anni di attività per le Partite Iva;
  • assenza di segnalazioni dalle liste dei cattivi pagatori.

Ora che sappiamo cos’è il mutuo a tasso variabile con Cap, vediamo se conviene davvero.

Aggiungiti al gruppo Telegram sulla finanza personale, la gestione del credito e dei debiti. Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook. Scopri le ultime offerte di lavoro sempre aggiornate nella tua zona.

Mutuo a tasso variabile con Cap: conviene davvero?

In realtà questa domanda non può avere una risposta certa. Il mutuo a tasso variabile con Cap ha sicuramente dei vantaggi, come quello, appunto, di avere delle soglie massime per la salita degli interessi.

Questo, però, non vuol dire che sia necessariamente il più conveniente.

Quello che bisogna fare, per capire, è confrontare la proposta di mutuo a tasso variabile con Cap con altre tipologie di mutuo.

Ciò significa che, se hai bisogno di un finanziamento, dovrai rivolgerti a più di una banca per chiedere più preventivo, specificando di voler leggere il piano di ammortamento, il documento dove è descritto tutto ciò che c’è da sapere proprio sulle rate, la loro composizione e la loro durata.

Questo lavoro ti farà perdere un po’ di tempo, ma ti permetterà di effettuare la scelta migliore in riferimento alle tue economie.

Prima di chiudere, se vuoi sapere quali sono i mutui a tasso variabile migliori del momento, dai un’occhiata al sito specializzato Mutui Online.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti su mutui, prestiti e risparmio personale:

Mutuo a tasso variabile con Cap: cos'è e conviene davvero?
Mutuo a tasso variabile con Cap: cos’è e conviene davvero?
Entra nei gruppi offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su YouTube | Google | Gruppo Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie