Mutuo acquisto e ristrutturazione: esempi e quando conviene

Mutuo acquisto e ristrutturazione, vediamo che cos'è e quando conviene.

6' di lettura

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Indice

Mutuo con acquisto e ristrutturazione: di cosa si tratta?

Per chi vuole acquistare un immobile da ristrutturare c’è una soluzione pratica e cioè il mutuo con acquisto più ristrutturazione. In questa tipologia di mutuo il prestito è diviso in due quote, una per l’acquisto e l’altra per la ristrutturazione.

Partendo dalla quota per l’acquisto, l’ammontare massimo del mutuo viene stabilito sulla base del valore dell’immobile. La quota della ristrutturazione invece viene stabilita tenendo conto del preventivo dei lavori.

Per quanto riguarda l’erogazione, questo tipo di mutuo prevede che gli importi siano versati in fasi. La quota dell’acquisto viene versata al venditore al momento della chiusura della compravendita, come un mutuo normale.

La parte relativa ai lavori di ristrutturazione viene invece erogata in tranches a seconda dello stato avanzamento lavori (SAL).

Il vantaggio di questo mutuo è che si risparmia tempo rispetto alla richiesta di due mutui separati, uno per la ristrutturazione e l’altro per l’acquisto.

Nel caso in cui il mutuo sia stipulato per l’acquisto di una prima casa è possibile comunque ottenere le agevolazioni prima casa e avere diritto ai vari bonus edilizi.

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Mutuo con acquisto e ristrutturazione: tabella

Di seguito si riporta la tabella dei principali istituti bancari che offrono la possibilità di stipulare un mutuo acquisto più ristrutturazione, con il link alla pagina ufficiale dell’offerta.

BancaCaratteristiche del mutuoTaso di interesse
BNL75% del valore dell’immobile e il 30% per le spese di ristrutturazione (fino a 30 anni per l’acquisto e 20 anni per la ristrutturazione)Fisso o variabile
Unicredit70% del valore dell’immobile (durata massima di 30 anni per l’acquisto e 20 anni per la ristrutturazione)Fisso
BPM80% del valore dell’immobile e il 40% per le spese di ristrutturazione (durata massima di 25 anni)Fisso o variabile
Mutuo con acquisto e ristrutturazione: la tabella

In ogni caso, se non si vuole stipulare un mutuo per l’acquisto di un immobile, le banche offrono anche la possibilità di stipulare un mutuo esclusivamente per la ristrutturazione.

Mutuo con acquisto e ristrutturazione: esempio pratico

Per fare un esempio pratico, immaginiamo di richiedere un mutuo acquisto più ristrutturazione che offra fino all’80% del valore dell’immobile e copra fino al 40% delle spese di ristrutturazione.

Lo scopo è quello di acquistare un immobile da ristrutturare, che ha un valore di 200.000 euro, e che il preventivo per la sua ristrutturazione sia di 100.000 euro.

In questo caso, chi richiede un mutuo con acquisto più ristrutturazione otterrà dalla banca fino ad un massimo di 160.000 euro per la compravendita dell’immobile, cioè l’80% del suo valore di mercato.

Poi, concluso l’acquisto, otterrà fino a 40.000 euro per ristrutturare lo stesso immobile, ovvero il 40% di 100.000 euro.

Le rate del mutuo saranno ovviamente ripartite in basse al tasso, che può essere fisso o variabile, all’età del richiedente e al numero di anni per cui si richiede.

Mutuo con acquisto e ristrutturazione: quali interventi edilizi si possono realizzare?

Quando si richiede un mutuo per la ristrutturazione è possibile realizzare i seguenti lavori:

Manutenzione ordinaria – si intendono gli interventi volti a ripristinare le funzionalità di un edificio esistente. Per richiedere un mutuo per questo tipo di interventi basta il preventivo della ditta che eseguirà i lavori.

Manutenzione straordinaria – prevede interventi che coinvolgono la struttura e i portanti della stessa. Per richiede un mutuo ed eseguire dei lavori di manutenzione straordinaria non basta il preventivo della ditta che eseguirà i lavori. Si dovrà infatti anche allegare la domanda di autorizzazione del comune o la denuncia di inizio attività (DIA).

Ristrutturazione con grandi opere – questo tipo di interventi comporta cambiamenti sostanziali alla struttura dell’edificio. Per questo tipo di interventi serve una documentazione aggiuntiva, se si vuole richiedere il mutuo, è infatti necessaria la concessione edilizia e il versamento di un contributo all’amministrazione comunale. Quando poi si richiede il mutuo si dovrà presentare alla banca, oltre al preventivo dei lavori, anche la concessione edilizia e la ricevuta del versamento del contributo all’amministrazione comunale.

Scopri la pagina dedicata ai prestiti e ai mutui più convenienti.

Mutuo con acquisto e ristrutturazione: come si ottiene un mutuo 100%?

Un mutuo 100% è un tipo di mutuo che copre per intero il prezzo di mercato dell’immobile, ovvero non si dovrà versare l’anticipo. Al momento, ad offrire questa possibilità è la banca Intesa Sanpaolo con l’offerta Mutuo Domus.

 

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In foto l’offerta Mutuo Domus di Intesa Sanpaolo.

Con il Mutuo Domus è possibile avere un finanziamento fino al 100% del valore dell’immobile se questo è una prima casa. Se invece si richiede il mutuo per una seconda casa allora questo può coprire solo fino al 95%, mentre per i costi di costruzione fino all’85%.

L’offerta Intesa Sanpaolo permette di stipulare mutui fino a 30 anni con tasso fisso o variabile. Soltanto se a richiedere il mutuo è una persona con meno di 36 anni e il mutuo è a tasso fisso può durare anche 40 anni.

Ricordiamo che comunque lo Stato italiano mette a disposizione una serie di agevolazioni per quanti vogliono richiedere un mutuo per l’acquisto di una prima casa e hanno meno di 36 anni.

Ad esempio, una garanzia statale del 50% del valore complessivo dell’immobile, che può arrivare anche all’80% se chi richiede il mutuo, oltre ad avere meno di 36 anni, ha anche un valore ISEE familiare che non supera i 40.000 euro.

Potete trovare maggiori informazioni nel nostro articolo dedicato alle agevolazioni sul mutuo prima casa giovani.

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