Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Bonus e Incentivi » Economia e Finanza » Mutui e Prestiti / Mutuo casa under 36, ora alle banche non conviene più

Mutuo casa under 36, ora alle banche non conviene più

Mutuo casa under 36, ora alle banche non conviene più: con l'inflazione e il possibile aumento del costo del denaro gli istituti di credito iniziano a rifiutare le richieste.

di The Wam

Aprile 2022

Mutuo casa under 36, ora alle banche non conviene più. Il mutuo casa under 36 con garanzia dello Stato si è rivelato uno degli incentivi di maggior successo degli ultimi anni. (scopri le ultime notizie su mutui e prestiti. Leggi su Telegram tutte le news sulla finanza personale. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Ricevi tutte le news sempre aggiornate su bonus e lavoro.

Il mutuo casa under 36 ha contribuito a riaccendere l’interesse per il mercato immobiliare e migliaia di giovani sono riusciti a comprare una abitazione. In molti casi usufruendo di un mutuo 100% a tassi molto convenienti.

Mutuo casa under 36: due problemi

Ora che succede? Le banche non sono più propense a concedere quei mutui.

Per due motivi in particolare:

Sospensione mutuo prima casa: proroga al 2022

Aggiungiti al gruppo Telegram sulla finanza personale, la gestione del credito e dei debiti. Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook. Scopri le ultime offerte di lavoro sempre aggiornate nella tua zona.

Mutuo casa under 36: tasso fisso in crescita

Come ricorderete il mutuo casa under 36 era stato introdotto con il Decreto Sostegno Bis. Erano state previste delle agevolazioni per l’acquisto della prima casa per i giovani con meno di 36 anni: la copertura della garanzia dello Stato all’80% (ma alcuni istituti si erano convinti a raggiungere un finanziamento fino al 100%).

Le banche avrebbero dovuto assicurare un tasso fisso che nel primo trimestre del 2022 era stato bloccato a 1,96%, per arrivare a giugno a 1,99%.

Nel frattempo però l’indice Irs (il tasso interbancario che viene utilizzato come riferimento per i mutui ipotecari a tasso fisso) ha subito un significativo aumento.

E infatti l’indice Eurirs a 20 ha avuto un incremento fino all’1,39%, tanto per capirci: si è più che quadruplicato rispetto a un anno fa.

Reddito di cittadinanza garanzia del mutuo prima casa?

Mutuo casa under 36: vincolo Teg

La misura prevedeva anche un vincolo al Teg (il costo complessivo del credito) che oggi, con le mutate situazioni economiche, è complesso da gestire per gli istituti. E quindi: la concessione dei mutui per gli under 36 che vogliono acquistare la prima casa potrebbe essere molto più difficile.

Le banche infatti per calcolare il tasso di interesse finale aggiungono anche uno spread, ovvero il guadagno dell’istituto di credito (che si è quasi azzerato).

Tutto questo rischia di sfavorire proprio quei giovani che avevano deciso di fare il grande passo e recarsi in banca per chiedere un mutuo agevolato con garanzia dello Stato. Potrebbero sentirsi dire “no” dagli istituti di credito, anche in presenza di tutti i requisiti richiesti dalla legge.

Mutuo prima casa giovani, molte banche dicono no

Mutuo casa under 36: requisiti

Quali sono i requisiti? Tre in particolare:

Tra le agevolazioni era stata anche prevista la cancellazione delle imposte di registro, ipotecaria e catastale.

Mutuo casa under 36: mercato immobiliare

La marcia indietro delle banche ha colto di sorpresa molti giovani che si apprestavano ad andare in banca per chiedere un mutuo. Ma non solo. Questa scelta – probabilmente inevitabile – rischia di frenare anche la crescita del mercato immobiliare che dopo anni di stagnazione ha vissuto lo scorso anno un vero boom.

Del resto un terzo dei mutui accessi nel 2021 per l’acquisto di un immobile è stato richiesto da giovani. Una tendenza che è continuata anche nel primo trimestre del 2022, anzi si è accentuata e in modo notevole, facendo registrare rispetto allo stesso periodo dello scorso anno +57%.

Numeri che sono però destinati a scendere e in modo significativo. Inizia a essere molto meno conveniente comprare casa, soprattutto per i giovani che immaginavano di utilizzare le agevolazioni disposte dal mutuo casa under 36.

A tutto questo si aggiunge l’inflazione che porterà inevitabilmente su i tassi di interesse.

Per chi ha già sottoscritto un mutuo a tasso fisso, nessun problema (in quel caso l’inflazione potrebbe rivelarsi un vantaggio). Chi invece ha scelto il tasso variabile è inevitabilmente esposto alle variazioni del mercato.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti su mutui, prestiti e risparmio personale:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp