Mutuo con busta paga da 1000 euro: che importo puoi ottenere

Mutuo con busta paga da 1000 euro: quanto si può chiedere di finanziamento, qual è la rata massima con quello stipendio, vediamo insieme. Cosa valutare quando si chiede un prestito per l'acquisto di una abitazione e cosa considera la banca rispetto al reddito del cliente. Una serie di esempi per capire come muoversi e cosa poter chiedere.

4' di lettura

Mutuo con busta paga da 1000 euro: vediamo in questo articolo se è possibile e a quanto possono ammontare il finanziamento e la rata mensile per il rimborso del prestito. Aggiungiti al gruppo Telegram di news su Invalidità e Legge 104 ed Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su Whatsapp, Telegram, Facebook, Instagram e YouTube.

Le situazioni e le soluzioni sono diverse. Così come le considerazioni necessarie.

In particolare: avere una busta paga di 1000 euro non significa avere tutta quella cifra a disposizione per far fronte sia alle rate del mutuo, sia alle spese necessarie.

Mutuo con busta paga da 1000 euro: spese e persone a carico

Un piccolo esempio: se c’è una persona a carico quell’importo deve essere decurtato del 10%. E il 10% si sottrae per ogni persona a carico. Se sono due, quindi, il 20%.

Senza dimenticare le spese per le bollette o per il rimborso di eventuali altri prestiti.

Il che significa che quando si chiede a una banca l’erogazione di un finanziamento, l’istituto di credito effettua questi calcoli per comprendere qual è la cifra realmente spendibile per ripianare il debito.

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Mutuo con busta paga da 1000 euro: calcolo mensile reale

Facciamo un esempio pratico.

Stipendio di 1000 euro e una persona a carico. L’importo da considerare è questo:

  • 1000 euro – 10% (100 euro) = 900 euro
  • 900 euro – 150 euro = 750 euro.

E quindi quando andremo a calcolare la rata da rimborsare bisognerà fare affidamento su massimo 750/800 euro. Questo per non restare poi delusi di fronte a una risposta negativa della banca (dipende dalla rata del mutuo). È ovvio che il discorso cambia per l’istituto di credito se c’è la presenza di un coobbligato o di una persona garante.

Mutuo con busta paga da 1000 euro: la regola del terzo

Ma torniamo al dunque. Ovvero al mutuo con busta paga da 1000 euro.

Ok, allora busta paga da 1000 euro e senza altre trattenute.

Cerchiamo di capire insieme qual è la somma massima che si può ottenere come finanziamento.

Le banche hanno un’altra regola: la rata non deve mai superare un terzo dello stipendio netto del cliente che chiede di accendere un mutuo. Ma è una regola, è bene dirlo, alla quale le banche più di qualche volta possono derogare.

Mutuo con busta paga da 1000 euro: 100.000 euro

Comunque in genere quel terzo non è calcolato sullo stipendio netto, ma sullo stipendio detratto da imposte, altri impieghi ed eventuali persone a carico.

Comunque: diciamo che quelle 1000 euro sono nette.

Ebbene la rata massima non dovrebbe superare le 330 euro al mese.

Ora, facciamo il caso di un mutuo da 100.000 euro, rimborsabile in 30 anni e al tasso fisso del 2%.

La situazione sarebbe questa:

  • mutuo: 100.000 euro
  • rata mensile per 30 anni: 369,2 euro
  • tasso fisso: 2%
  • Interessi complessivi: 33.063 euro
  • Costo complessivo del mutuo: 133.063

In questo calcolo la rata simulata oscilla tra il 33 e il 40%, quindi potrebbe rientrare tra quelle ritenute gestibili dagli istituti di credito. Si può quindi dire che con uno stipendio di 1000 euro si può ipotizzare un mutuo da 100.000 euro.

È necessario però fare anche altre considerazioni.

Mutuo con busta paga da 1000 euro: anticipo e altre spese

Le banche concedono un mutuo per l’acquisto di una abitazione che copre non più dell’80% della spesa totale. Bisognerà quindi avere il 20% di 100.000 euro (20.000 euro) da versare come anticipo.

E purtroppo non è finita qui: bisogna infatti avere anche la liquidità necessaria per coprire anche altri costi, come le spese notarili, le imposte, le eventuali spese dell’agenzia.

Per la scelta del tasso, fisso o variabile, sono necessarie altre considerazioni.

Per un mutuo a 30 anni bisogna anche immaginare che la nostra situazione economica può migliorare (con uno stipendio più alto) o peggiorare.

E quindi considerare queste due opportunità:

  • aumentano le spese perché la famiglia è cresciuta;
  • aumenta lo stipendio (e la valutazione dipende dal tipo di lavoro che si sta facendo).

Mutuo con busta paga da 1000 euro: tasso fisso o variabile

Per affrontare una maratona lunga 30 anni è quindi importante avere la consapevolezza di poter affrontare senza ansia il pagamento mensile della rata.

Se la prospettiva è di un graduale e costante aumento dello stipendio, si può anche ipotizzare di scegliere il tasso variabile.

Se questa ipotesi è probabile, ma non c’è alcuna certezza, meglio affidarsi al tasso fisso: si paga un po’ di più, ma non si corre il rischio di far lievitare la rata oltre le nostre possibilità economiche.

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